Anello m.te Ciavac (h max. 784 m) da Andreis (PN) – mercoledì 20 Maggio 2026
Category : Gruppo Seniores
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CLUB ALPINO ITALIANO Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti” |
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Gruppo
Relazione
PREMESSA: Trattasi di escursione anulare, su traccia CAI, con percorso parte in ambiente boschivo e parte costeggiato dai torrenti Ledron e Susaibes, transito entro la Faglia Periadriatica e visita alla limitrofa chiesetta di San Daniele, adatta ad escursionisti con passo sicuro e buona autonomia di movimento in ambiente.
INDICAZIONI STRADALI DI APPROSSIMAZIONE: Raggiunto l’abitato di ANDREIS (PN) dalla S.R. 251 della Val Cellina (svincolo a DX all’uscita dal tunnel del m.te FARA), si potranno parcheggiare i veicoli nel piazzale presente poco oltre il Centro Visite del Parco delle Dolomiti Friulane (via Acquedotto).
DESCRIZIONE: L’escursione prenderà avvio lungo la strada asfaltata (via Acquedotto) scendendo fino al ponte sul torrente Ledron nei cui pressi si troveranno sulla destra le indicazioni per il m.te Ciavac (sent. CAI 975/979).
Seguendole, dopo pochi metri si attraverserà il torrente che verrà in seguito costeggiato fino ad una specie di insellatura con un tabernacolo (Col de Crous).
Si proseguirà lungo la mulattiera abbassandosi fin sulla sinistra orografica del torrente Ledron, ove sulla sponda opposta si noterà l’inizio del sentiero CAI 976 diretto alla Forcella d’Antracisa/m.te Taront.
SALITA: Seguendo la sinistra orografica ed il segnavia CAI 975 si percorrerà il greto del torrente che più avanti verrà guadato un paio di volte risalendo in seguito al punto in cui si allarga nuovamente.
Ad un bivio segnalato si abbandonerà il CAI 975 per Forcella Navalesc imboccando a dx il CAI 979 prendendo quota verso un bosco con faggi prevalenti. Giunti nei pressi del punto di maggior elevazione (m. 784) si lascerà sulla sx un sentiero marcato (m.te RAUT) per assecondare a DX il segnavia CAI che conduce alla ridotta ed erosa Forcella Le Pitte/M.te Ciavac (m. 752).

DISCESA: Dalla forcella la traccia scende entro il vallone che conduce verso il torrente Susaibes e si esaurisce in prossimità del greto dove origina una sorgente denominata Aga del Muscle (Acqua del Muschio). Si proseguirà a destra lungo la riva fino a doppiare uno sperone raggiungendo in seguito il punto dove il greto si allarga.
Si passerà sulla sinistra orografica per discendere una briglia edificata al fine di limitare l’azione erosiva dell’acqua.
Ci si riporterà definitivamente sulla destra orografica imboccando un’agevole mulattiera che conduce ad un bivio in Loc.Sott’Anzas dove ci si manterrà sulla destra seguendo le indicazioni per San Daniele.
Un tratto di mulattiera inerbita, in seguito sterrata, si esaurisce ai piedi del colle che ospita la piccola chiesa di San Daniele raggiungibile attraverso un comodo camminamento gradinato.
Per il rientro si ripercorrerà il camminamento fino alla prima curva dove si imboccherà il sentiero segnalato che scende verso il paese nelle vicinanze dell’area faunistica; da qui per asfalto si rientrerà al parcheggio.
Non sono ammessi animali al seguito, anche se condotti al guinzaglio.
Capi escursione
| Renato TAVERNA – Acc. N.T. | Angelo VICENZINO – Acc. N.T. |
| 331-2095993 | 324-0988041 |
Itinerario:
Equipaggiamento:
IDONEO VESTIARIO DA ESCURSIONE CON ADEGUATE CALZATURE, BASTONCINI DA TREKKING.
Note:
Dislivello: Salita 500 m. – Discesa 500 m., Sviluppo di circa 7 km
Difficoltà: E – Escursionistico
Tempo: Complessive ore 4,00 circa
Cartografia: Tabacco 1:25000-foglio 12
Sentieri CAI: 975-976-979
Interesse: Geologico – Paesaggistico
Pranzo: Al sacco; privilegiare cibi leggeri e/o facilmente assimilabili.
Mezzo: Mezzi propri
Luogo e ora di partenza: Ritrovo a Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18 Ritrovo ore 06.45. Partenza ore 07:00.
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18 – ore 16:30/17:00 circa
Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.




