GIRO DELLA VALLE ROSSA E DELLA VALLE DEL VENTO – Rifugio Giogo Lungo (2590) e Cima Ahrnerkopf (3056m) – Venerdì 17 e sabato 18 Luglio 2026
Category : Le nostre escursioni
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CLUB ALPINO ITALIANO Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti” |
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Gruppo
Venerdì 17 Luglio e sabato 18 Luglio 2026
Capi escursione
| Alessandro Filippo | Paola Facchinetti |
| 339-3266319 | 333-3664022 |
Difficoltà
EE – Per escrusionisti esperti
Dislivello: I giorno: salita 1000m, II giorno: salita 460m, discesa 1460m
Relazione
L’Ahrnerkopf (Cima del Vento) si erge sul crinale di confine e costituisce un balcone panoramico dove ammirare i due maggiori splendidi 3500: Dreiherrenspitze (Picco dei Tre Signori) e Rotspitze (Pizzo Rosso).
La montagna non è soltanto un “Kopf”, un modesto “testone”, come il nome potrebbe far supporre, anzi è un tremila di tutto rispetto, una piramide che spicca per la sua eleganza, ben distinta sulla catena da due profonde forcelle (Hinteres e Vorderes Umbaltoerl) che la rendono indipendente. le due creste nord e sud e le due fiancate assai ripide est ed ovest non la fanno sfigurare accanto alla più elevata e nota Rotspitze, specialmente se vista da Nord.
La montagna venne registrata già dai confinatori nel 1583 come “Auer Kopf”, nome derivato dal maso del fondovalle Auerhof, che si è trasformato nel tempo in Ahrnerkopf.
La valle Rossa e la valle del Vento, oltre a offrire uno splendido ambiente naturale, sono da secoli il terreno di caccia segreto dei cercatori di minerali, attratti dalle fessure alpine che nascondono straordinari cristalli di quarzo.
I giorno:
Dal parcheggio di Casere (1595m) si attraversa il ruscello seguendo il sentiero 11. Questo sentiero è dedicato ai minatori, infatti lungo la salita si possono osservare gli imbocchi delle antiche gallerie delle miniere, scavate fin dall’età medievale. Curiosamente scopriremo perché le gallerie più in alto risalgono ad epoca più antica. Costeggiando il ruscello si supera la croce Roetkreuz e si giunge a Malga Roetalm (2116m) dove è presente un posto di ristoro. La pendenza ora si appiana e si prosegue in falsopiano lungo tutta la valle Rossa fino a giungere alla sella dove si trova il Rifugio Giogo Lungo (2590 m), dove pernotteremo. Il rifugio si affaccia sui resti della vedretta del Pizzo Rosso.

II giorno:
Dal rifugio si scende brevemente verso est alla testata della valletta Windtal, sul sentiero 12A la si attraversa tenendosi sulla fiancata erbosa e sassosa. Poco dopo il bivio (il sentiero di destra porta alla Forcella Umbaltoerl) si abbandona il sentiero 12A, per svoltare sul sentiero non numerato che vince la ripida fiancata ovest. Tra ghiaioni, scaglioni e blocchi si guadagna la cima dell’Ahrnerkopf 3056 m.
Per la discesa, dopo essere ritornati al rifugio, si scende sul sentiero 12 lungo la Windtal (Valle del Vento), toccando al suo termine la malga Labesau (1757m) e la suggestiva chiesetta Heiliggeist (Santo Spirito) per tornare lungo la Via Crucis al parcheggio.
PRESENTAZIONE DELL’ESCURSIONE GIOVEDI’ 02 LUGLIO IN SEDE E RACCOLTA ISCRIZIONI PREVIO DEPOSITO DELLA CAPARRA di 40€
Itinerario:
II giorno: dal Rifugio alla Cima Ahrnerkopf 3056 m e discesa fino a valle.
Equipaggiamento:
Scarponi alti, bastoncini
Note:
Tempo: I giorno: salita 4 ore, II giorno: salita 2 ore, discesa 4 ore
Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 035 (Valle Aurina)
Sentieri CAI: 11, 12A, 12
Interesse: Alpinistico, paesaggistico
Pranzo: Pranzo al sacco per il primo e secondo giorno, cena in rifugio
Luogo e ora di partenza: Ritrovo a Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18 – ore 5:00. Partenza ore 5:15.
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18 – ore 20.30 circa
Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.




