“MONTE TERSADIA” (1959 m) da Ligosullo (1032 m) – mercoledì 8 luglio 2026
Category : Gruppo Seniores
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CLUB ALPINO ITALIANO Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti” |
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Gruppo
Capi escursione
| Dario Cidin | Nicolò Bradaschia |
| 371-1561354 | 333-5740335 |
Difficoltà
E – Escursionistico
Dislivello: Salita 900 m, Discesa 900 m
Relazione
Raggiunta la località di Ligosullo e parcheggiati i nostri mezzi presso la Forca di Lius (1032 m), c’incammineremo lungo il sentoero CAI n. 409. Dopo la prima parte su boscoso sentiero e la seconda su mulattiera di guerra e dopo aver raggiunto la poco evidente Sella Orteglas (1400 m) ed il Ricovero Casera Valuta (1588 m), si arriverà alla forcella del monte Tersadia a quota 1800. Da qui, per prati sommitali, si arriverà in cima al monte Tersadia (1959 m) dove, oltre ad un vastissimo panorama, incontreremo la croce di vetta, la statua della Madonna e numerosi resti di fortificazioni delle linee difensive del primo conflitto mondiale.

Tale caposaldo, dominante la Valle del But e del Chiarzò, costituiva un ottimo osservatorio.
Dopo sosta e foto di rito, si rientrerà lungo lo stesso sentiero percorso all’ andata.
Itinerario:
Equipaggiamento:
Normale attrezzatura di escursionismo
Note:
Tempo: Salita 3:50 ore, Discesa 2:50 ore
Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 09
Sentieri CAI: 409, 410
Interesse: storico, paesaggistico
Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo a Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18 – ore 6.30
Palmanova Briko park › ore 6.45
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18 – ore 18.15 circa
Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni
variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del
percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente.
Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori
e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella
presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di
preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del
partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui
l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.




