M.te Polinik (A) 2331 m dalla Plocken Haus (Kotshack-Mauthen – 13 Settembre 2026
Category : Le nostre escursioni
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CLUB ALPINO ITALIANO Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti” |
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Gruppo
Capi escursione
| Renato TAVERNA – Acc. N.T. | Nicole Salvemini – Acc. N.T. |
| 331 – 2095993 | 349 – 5012646 |
Difficoltà
E – Escursionistico
Dislivello: Salita 1100 m. – Discesa 1100 m., Sviluppo di circa 11 km
Relazione
DESCRIZIONE: Trattasi di escursione A/R con percorso in parte in ambiente in parte boschivo; salita alla vetta su traccia ghiaiosa, da affrontare con cautela, idonea ad escursionisti con passo sicuro e buona autonomia di movimento in ambiente.
INDICAZIONI STRADALI DI APPROSSIMAZIONE: Raggiunto ed oltrepassato il passo di Monte Croce Carnico si procederà in territorio austriaco fino all’altezza della Plocken Haus parcheggiando i veicoli entro l’area di sosta latistante il locale (1215 m).
SALITA: Da quest’ultima ci si inoltrerà lungo la pista che si allontana verso est con il segnavia 403. Tralasciate alcune diramazioni, in breve si giungerà al piccolo lago Grunsee, costeggiandolo fino ad imboccare sulla sinistra il segnavia 430 per il monte Polinik. Attraversato un pascolo, il sentiero inizia una lunga serie di tornantini entro un diradato bosco. Poco prima dei 1500 m di quota si intersecherà una pista per poi proseguire sul lato opposto, in diagonale verso destra uscendo in breve sul pascolo della Untere Spielboden Alm (ruderi). Dalla malga si rientrerà nel bosco proseguendo ancora a destra in diagonale per passare sopra un grande smottamento innestandoci così sul tracciato di una pista che però si abbandonerà immediatamente per riprendere il segnavia 430. Oltrepassate le ultime macchie di conifere si uscirà definitivamente sulle praterie salendo con qualche svolta alla Obere Spielboden Alm (1832 m, fontana) da dove saremo in grado di distinguere la SpielbodenTörl, forcella che sarà la nostra prossima meta. Con una svolta si rimonterà sul ripiano superiore che ospita anche un piccolo stagno. Si percorrerà qualche metro in falsopiano arrivando alla base del pendio erboso che porta alla forcella. Lo si risalirà senza grandi svolte, arrivando al piccolo intaglio della SpielbodenTörl (2095 m, resti di postazioni austriache) dove giunge anche il sentiero da Mauthen. Il segnavia ora piega a sinistra per affrontare l’ultimo tratto della salita rimanendo poco sotto il filo del crinale. Avvicinandoci alle pietraie superiori si aggirerà uno sperone roccioso arrivando poi sotto il cupolotto finale rimontandolo per ghiaie e detriti. La presenza di alcune pietre instabili richiederà attenzione, in particolare se qualcuno si trovasse più in basso. Tra le ultime fioriture arriveremo sulla vetta del m.te Polinik (2331 m), contrassegnata da un ometto, con croce sul vicino cimotto.

DISCESA: Lungo l’itinerario di salita.
NON SARANNO AMMESSI ANIMALI AL SEGUITO
Ricognizione del tracciato effettuata in data 2026.08.22.
Itinerario:
Equipaggiamento:
IDONEO VESTIARIO DA ESCURSIONE, BASTONCINI DA TREKKING, SPRAY ANTIZECCHE.
Note:
Tempo: Complessive ore 6:00/6:30
Cartografia: Tabacco 1:25000-foglio 09
Sentieri CAI: 403-430-430.1- Sudalpenweg 03
Interesse: Geologico – Paesaggistico – Storico
Pranzo: Al sacco; privilegiare cibi leggeri e/o facilmente assimilabili.
Luogo e ora di partenza: Ritrovo a Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18 Ritrovo ore 06:15 Partenza ore 06:30.
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18 – ore 17:00/17:30 circa
Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.




