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Domenica 14 gennaio 2018 – Forni Avoltri – Casera alta di Mezzodì

Dal parcheggio campo sportivo di Forni Avoltri per strada forestale fino alla Casera alta di Mezzodì e ritorno per lo stesso itinerario di salita.

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: – Alpinismo Giovanile X – Escursionismo – Escursionismo Seniores
Capo escursione: Gregorat Massimo Morettin Lucio  
Contatti: 0432 997444 335 5371963  
Grado di difficoltà: F-EAI Escursionisti  
Tempi: 4.30 ore circa (soste escluse)
Dislivello: Salita 510 m Discesa: 510 m  
Itinerario: Dal parcheggio campo sportivo di Forni Avoltri per strada forestale fino alla Casera e ritorno per lo stesso itinerario di salita
Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 01
Sentieri CAI:  
Interesse: Paesaggio innevato
Equipaggiamento / attrezzatura Scarponi da montagna, calzettoni termici e traspiranti, pile, giacca a vento impermeabile non troppo pesante, berretto, guanti, occhiali da sole, zaino, bastoncini da trekking telescopici, borraccia, thermos, ciaspe e ramponcini
Pranzo: Al sacco: Cibi leggeri e facilmente digeribili. Panino. Frutta secca, biscotti secchi, cioccolato, barrette
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 10, ore 7. Partenza ore 7.15
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 10, ore 17,30 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.

Relazione:

Lasciata l’auto nei pressi del campo sportivo, si attraversa il ponte sul torrente Degano e si svolta a sinistra seguendo la carrareccia che costeggia la destra orografica del torrente e dopo circa 400 metri si giunge ad un ampio spiazzo utilizzato per l’ammassamento del legname.
Qui si prende la strada forestale a destra (tabelle) che sale a malga Tuglia, e con moderata pendenza si comincia a risalire il bosco che ogni tanto si dirada lasciandoci una bella visuale sui monti Volaia, Coglians e fino allo Zoncolan. Si esce poi dal bosco e su un ampio spiazzo si intravvede la Casera alta di Mezzodì che si raggiunge in breve tempo. Da qui si ha un panorama che spazia dal Monte Cadin sopra Piani di Luzza per quasi 360 gradi fino ai monti Pleros e Cimon che ci dividono dalla Val Pesarina. La discesa si effettua per lo stesso intinerario di salita.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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Domenica 10 dicembre 2017 – Monte LASČEK (1074 m) (Slovenija)

L’anello dello Monte LASČEK si svolge in territorio sloveno a pochi chilometri da Nova Gorica.

Da Solkan si sale in direzione del paese di Čepovan, superato il quale si prosegue fino alla località Pri Čerkva (941 m) dove si parcheggia.
La camminata inizia su strada sterrata e sale il costone in direzione dell’altopiano della Bainsizza.
Si prosegue per strade forestali e sentieri poco segnalati, fra prati e boschi, superando alcune case sparse fino a raggiungere la sommità del Monte LASČEK (1074 m).

Vista dallo Stari Tabor

Il Monte LASČEK e’ un punto panoramico dell’altipiano della Bainsizza dal quale si può osservare le cime del Monte Nero e le creste meridionali che si affacciano sul lago di Bohinj.
In base alle condizioni di innevamento la discesa avverrà ad anello oppure per la via di salita.
Al rientro è possibile fermarsi in un locale della zona per un piatto di jota.
Note tecniche
Escursione tipo: T
Dislivello: 200 m
Tempo complessivo: 4 ore
Coordinatore: Bruno Mocenigo 349 2129881

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Monte Vodice

Anello del Monte Santo e del Monte Vòdice – Domenica 12 novembre 2017

Sui sentieri della Grande Guerra del fronte isontino: il Museo all’aperto del Monte Vòdice

A nord-est di Gorizia inizia l’Altopiano della Bainsizza (in sloveno Banjška planota), il più occidentale degli altipiani dinarici, calcareo, ricoperto da fitti boschi, oggi si trova nella Repubblica di Slovenia. Il suo margine occidentale, a picco sopra la Valle dell’Isonzo, è formato da una catena di montagne: il Monte Cucco di Plava (Kuk nad Paljevim), il Monte Vòdice (Vodice), il Monte Santo (Skalnica) ed il Monte San Gabriele (Škabrijel). Queste alture furono testimoni di spaventosi scontri tra l’esercito italiano e quello austro-ungarico, durante la Prima Guerra Mondiale, sul fronte isontino. Oggi, grazie al lavoro di archeologia bellica della Fondazione slovena “Pot Miru” (Sentieri della Pace), sono state ripristinate alcune caverne/gallerie e trincee sul monte Vodice. Il Monte Santo (Sveta Gora) 681 m ha una storia più antica. Dopo l’apparizione della Madonna sulla sua sommità nell’anno 1539, venne edificata una chiesetta che fu rasa al suolo durante la Grande Guerra 1915-1918 e ricostruita nel 1928. Dal piazzale del monte Santo si scende per una scalinata al parcheggio e quindi si inizia a seguire la larga strada a fondo naturale che porta alla sella tra le due cime e quindi si prende la stradina centrale che dopo poche decine di metri si lascia per imboccare un sentiero segnalato che senza difficoltà ci conduce sulla cima del Vodice caratterizzata dal momumento al generale Gonzaga. Dalla cima si prosegue verso nord per una stradina e in breve si arriva ad uno slargo da dove, proseguendo ancora verso nord in pochissimi minuti si giunge alla cima nord del Vodice 651 m, più alta dell’altra di un metro, anche questa caratterizzata da un monumento con una colonna sormontata da un’aquila. Anche qui numerose gallerie di guerra visitabili.
Partenza: 7.45 ore dalla sede CAI di Cervignano del Friuli
Escursione turistica
Dislivello: 400 m
Tempo percorso: 4,00 ore (circa)
Coordinatori: Fregonese Graziano tel. 0431 34303 e Olivo Aulo 0431 30874

N.B. Presso la Casa Rossa a Gorizia verso le ore 8,30 incontreremo gli amici del CAI di Pieve di Cadore, Calalzo di Cadore e Domegge di Cadore che assieme a noi faranno l’escursione programmata.


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