21 Giugno 2009 - FESTA IN MONTAGNA (Biotopo di Cima Corso)
Quest’anno era prevista per la “Festa in montagna” la gita a Vinaio di Lauco per il giro del monte Vas che purtroppo per problemi organizzativi non siamo in grado di fare. In alternativa proponiamo la visita al Biotopo della palude di Cima Corso con la salita al soprastante monte Jôf.
Anche questa è un’escursione, come da tradizione, alla portata di tutti, adulti e ragazzi, bravi camminatori e “escursionisti della domenica” , accomunati dal piacere di una passeggiata in un ambiente naturale particolarmente bello ed interessante per la diversità di flora e di fauna, tant’è che la nostra Regione lo ha posto in regime di salvaguardia assieme agli altri 26 biotopi naturali dell’intero territorio regionale. Punto di partenza e di arrivo sarà il grande parcheggio nei pressi del Centro Visite.
Si inizia l’escursione salendo lungo la strada sterrata che si snoda a fianco della pista da sci prima con pendenza più pronunciata e poi in salita più moderata fino a raggiungere una piccola costruzione-rifugio (1100 m). Si imbocca, quindi, il sentiero Cai n. 239 verso destra percorrendo la dorsale del monte Jôf che, in una serie di piccoli saliscendi, ci mantiene in una continua posizione panoramica sulla sottostante valle del Tagliamento e sui monti che la racchiudono. Il percorso, qui, si snoda lungo una comoda mulattiera che attraversa un bel bosco di pino ed abete fino nei pressi di una piccola cappella a quota 1117 m. Si prosegue lungo la dorsale nella faggeta, dove si aprono sprazzi di belle vedute verso le Prealpi Carniche. Si raggiungono, infine, i ruderi dello stavolo Claupa Alto con il punto di maggiore elevazione. Ritornati sui propri passi fino alla cappelletta, si scende a sinistra lungo la pista forestale che, a comodi tornanti, ci conduce al punto di partenza.
All’arrivo ci attende l’Osteria “Al Skilift” dove ci sarà servito il pranzo sociale.
Dopo il pranzo sarà possibile entrare nel Centro Visite del Biotopo per completare la giornata di conoscenza del territorio protetto.
Carta: Tabacco 02
Dislivello: 400 m
Difficoltà: E
Altitudine min: 836 m
Altitudine max: 1202 m
Tempo totale: 3,50 ore
Trasporto: Pullman
Coordinatori: Gianni Bertoldi - Tiziano De Lazzari
Scritto da Giorgio
19/06/2009 - 19:34
14 Giugno - Forra del Garnitzen 1480 m
Da località Park Geotrail (Austria) ci si incammina lungo la pista che si dirige verso la gola. Imboccata la passerella, guidati dai numerosi segnavia, si supera un nucleo di faggi per poi proseguire, lungo un impluvio, presso copiose pozze d’acqua e pareti levigate. Proseguendo lungo il sentiero si raggiunge il confluente Rio Kreuz. Lungo il percorso ci si trova a delle strettoie rocciose molto suggestive, fino alla malga Kuhweger. Oltre, il sentiero si sviluppa in un bosco di faggio fino alla cappella di St. Urban, dove si deciderà il rientro oppure la prosecuzione dell’anello.
Ritrovo alle ore 8.00 presso la Sede in Cervignano, alle ore 9.00 fuori dal casello di Tolmezzo.
Tempo 4 - 6 ore
Trasporto mezzi propri
Capogita Loretta - Enzo - Sergio
Equipaggiamento: Attrezzatura per ferrata
Scritto da Giorgio
08/06/2009 - 19:55
Ultimo aggiornamento ( 08/06/2009 - 20:06 )
7 Giugno 2009 - Monte MAGGIORE (1613 m)
Punto di partenza e di arrivo di questo percorso ad anello è il passo di Tanamea nell’alta valle del Torre.
Il percorso si snoda prima su strada forestale e poi su sentiero con segnavia CAI n. 712 (sentiero Naturalistico M. Starmaz). Dopo un primo tratto entro un bosco di faggio si esce per attraversare un impluvio dirupato attrezzato con una breve fune metallica. Si prosegue la salita in un bosco misto, attraversa un torrente risalendolo per un tratto e, quindi, si piega a sinistra riprendendo a salire per un ripido pendio. Dopo una serie di tornanti, il sentiero prosegue pressoché pianeggiante prima di perdere leggermente quota. Ad un bivio tenere la sinistra e continuare con lievi saliscendi. Usciti definitivamente dal bosco si arriva alla sella di Riobianco dove si prende a destra iniziando a risalire la cresta erbosa con una pendenza via via meno impegnativa fino a raggiungere la vetta. Per il ritorno si continua lungo la comoda dorsale raggiungendo prima punta di Lausciovizza (madonnina) e poi, ignorando il sentiero che scende a sinistra, forcella Kris. Qui si abbandona il percorso di cresta per scendere a destra e con alcune svolte si raggiungono i ruderi di stavoli Cuntia. Da qui si rientra nel bosco perdendo quota prima con un ripido lungo canale e poi con alcuni tornanti fino a raggiungere la strada forestale che in breve ci conduce al passo di Tanamea.
Carta: Tabacco 026
Dislivello: 900 m
Difficoltà: EE
Altitudine min: 851 m
Altitudine max: 1613 m
Tempo totale: Anello 6,30 ore
Trasporto: Mezzi propri
Coordinatori : Massimo Gregorat e Graziano Fregonese