Da Paularo, si segue la strada che porta a casera Cason di Lanza (1552 m) e proprio dalla casera comincerà la nostra avventura. Si percorre la strada sterrata, oppure il sentiero CAI n° 439, che ci condurrà alla casera Val Dolce (1690 m). Da qui, seguendo sempre il sentiero precedentemente menzionato, arriveremo sotto il massiccio della nostra meta. Dopo 100 m. circa, si può salire per la via normale o proseguire per 1 km e arrivare all’attacco della via ferrata. Ora siamo a un altezza di circa 2000 m. La via attrezzata non è molto lunga, 50 - 70 m di dislivello, esce e riprende il sentiero che ci porterà alla croce della Creta di Aip 2279 m. Discesa per la via normale dove si trovano alcuni passaggi di primo grado, a volte esposti. Alla base si segue il sentiero dell’andata fino alle macchine (Cason di Lanza). Cima e percorso molto bello, carenza d’acqua.
Tempo 2 - 3 ore
Trasporto mezzi propri
Capogita Fabio
Equipaggiamento: Attrezzatura per ferrata
Scritto da Giorgio
08/06/2009 - 20:00
Ultimo aggiornamento ( 19/06/2009 - 19:48 )
21 Giugno 2009 - FESTA IN MONTAGNA (Biotopo di Cima Corso)
Quest’anno era prevista per la “Festa in montagna” la gita a Vinaio di Lauco per il giro del monte Vas che purtroppo per problemi organizzativi non siamo in grado di fare. In alternativa proponiamo la visita al Biotopo della palude di Cima Corso con la salita al soprastante monte Jôf.
Anche questa è un’escursione, come da tradizione, alla portata di tutti, adulti e ragazzi, bravi camminatori e “escursionisti della domenica” , accomunati dal piacere di una passeggiata in un ambiente naturale particolarmente bello ed interessante per la diversità di flora e di fauna, tant’è che la nostra Regione lo ha posto in regime di salvaguardia assieme agli altri 26 biotopi naturali dell’intero territorio regionale. Punto di partenza e di arrivo sarà il grande parcheggio nei pressi del Centro Visite.
Si inizia l’escursione salendo lungo la strada sterrata che si snoda a fianco della pista da sci prima con pendenza più pronunciata e poi in salita più moderata fino a raggiungere una piccola costruzione-rifugio (1100 m). Si imbocca, quindi, il sentiero Cai n. 239 verso destra percorrendo la dorsale del monte Jôf che, in una serie di piccoli saliscendi, ci mantiene in una continua posizione panoramica sulla sottostante valle del Tagliamento e sui monti che la racchiudono. Il percorso, qui, si snoda lungo una comoda mulattiera che attraversa un bel bosco di pino ed abete fino nei pressi di una piccola cappella a quota 1117 m. Si prosegue lungo la dorsale nella faggeta, dove si aprono sprazzi di belle vedute verso le Prealpi Carniche. Si raggiungono, infine, i ruderi dello stavolo Claupa Alto con il punto di maggiore elevazione. Ritornati sui propri passi fino alla cappelletta, si scende a sinistra lungo la pista forestale che, a comodi tornanti, ci conduce al punto di partenza.
All’arrivo ci attende l’Osteria “Al Skilift” dove ci sarà servito il pranzo sociale.
Dopo il pranzo sarà possibile entrare nel Centro Visite del Biotopo per completare la giornata di conoscenza del territorio protetto.
Carta: Tabacco 02
Dislivello: 400 m
Difficoltà: E
Altitudine min: 836 m
Altitudine max: 1202 m
Tempo totale: 3,50 ore
Trasporto: Pullman
Coordinatori: Gianni Bertoldi - Tiziano De Lazzari
Scritto da Giorgio
19/06/2009 - 19:34
14 Giugno - Forra del Garnitzen 1480 m
Da località Park Geotrail (Austria) ci si incammina lungo la pista che si dirige verso la gola. Imboccata la passerella, guidati dai numerosi segnavia, si supera un nucleo di faggi per poi proseguire, lungo un impluvio, presso copiose pozze d’acqua e pareti levigate. Proseguendo lungo il sentiero si raggiunge il confluente Rio Kreuz. Lungo il percorso ci si trova a delle strettoie rocciose molto suggestive, fino alla malga Kuhweger. Oltre, il sentiero si sviluppa in un bosco di faggio fino alla cappella di St. Urban, dove si deciderà il rientro oppure la prosecuzione dell’anello.
Ritrovo alle ore 8.00 presso la Sede in Cervignano, alle ore 9.00 fuori dal casello di Tolmezzo.