Malga Amula nel comune di Trasaghis(UD), sta fallendo il reiserimento dei Konik, i cavallini dell'est. Muoiono misteriosamente i cavallini Konik discendenti diretti dei preistorici Tarpan che popolavano le vaste praterie europee, reintrodotti in Friuli per salvare i pascoli alpini nel 1999.
Da "Airone" Agosto 2005
E' il più importante progetto di reitroduzione di cavalli in natura, sperimentato in Italia. Ma per colpa della malvagità umana, rischia di fallire. "Gli animali scelti sono molto rari", spiega il naturalista Fabio Perco, tra i curatori dell'iniziativa."Si tratta di equini di razza Konik, che significa piccolo cavallo, e sono i discendenti diretti dei preistorici Tarpan, che popolavano le vaste praterie europee. il nucleo originario sopravvive in Polonia e in alcune riserve naturali dell'Olanda, dove questi erbivori sono usati per limitare l'eccessiva crescita della vegetazione". "Per la stessa ragione nel 1999 cinque di essi, due stalloni e tre femmine, furono liberati sui nostri monti. Dove fino agli anni Cinquanta c'erano un migliaio di bovini e sette malghe; oggi ne rimane una sola", dice il sindaco Ivo Del Negro. Eaggiunge: "in un paio d'anni raggiunsero i 15 individui. Che ripulivano i pascoli abbandonati, dove tornavano a vivere uccelli rari come la coturnice e il gallo forcello". Poi dal 2004, gli animali incominciano a morire. "Alcuni di Morte naturale, la gran parte in circostanze misteriose. Nove in tutto: gli ultimi tre sono stati trovati avvelenati, vicino alla frazione di Avasinis, il 26 maggio scorso", accusa Paola Lovrovich, che ai Konik sta dedicando la tesi di laurea in etologia all'Università di Trieste. E chiarisce: "Non c'è altra spiegazione per animali forti, che vivono all'aperto. E che hanno superato indenni inverni con un metro di neve". Sono dello stesso avviso Glauco Suecco, il veterinario dell'Asl 3-Alto Friuli, che ne ha certificato la morte e sollevato il dubbio dell'avvelenamento. E il sindaco Del Negro, che ha sporto denuncia contro ignoti e dichiara: "Il progetto lo porteremo avanti, anche con l'aiuto della Provincia di Udine che ha stanziato 5.000 euro". Mentre la magistratura ha aperto un'inchiesta. |
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Scritto da maxcuntin
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22/10/2005 - 12:50 |
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Ultimo aggiornamento ( 31/08/2007 - 23:53 )
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