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I° caso di “attacco bianco” in Italia di un orso a un uomo sui monti sopra Ucea
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Prima o poi l’incontro con l’orso, presente da decenni sui monti del Friuli, doveva avvenire. E’ successo Martedì 18 Ottobre in Val Resia dove un cacciatore, che andava a cervi, si è trovato a tu per tu con un orso che lo ha caricato e minacciato alzandosi in piedi di fronte a lui a poca distanza. L’orso mette in scena un finto attacco o “attacco bianco” quando vuole sondare le reazioni di un eventuale pericolo, che può tramutarsi in … preda.
Protagonista di questa esperienza un cacciatore di Resia, Francesco Coos, dipendente del Servizio manutenzione della forestale regionale, sui monti sopra Uccea, mentre era intento alla caccia del cervo. Coos ha raccontato:
< Non me l’aspettavo proprio un simile incontro, ero rimasto sorpreso poco prima quando da una cinquantina di metri sopra di me ho sentito un rumore di sassi e guardando in quella direzione ho visto una sagoma scura. Ho pensato al cervo, ma quando ho puntato il binocolo ho compreso che era l’orso e grande è stata la mia apprensione quando l’ho visto addirittura puntare verso di me e pochi attimi dopo mi era davanti. Si ha un bel dire che l’orso ha paura dell’uomo, io ho avuto l’impressione che dei due lo spaventato non era certo lui, anzi è rimasto fermo fissandomi con calma >.
< Mi è venuto contro e non sapevo proprio cosa fare. Gli ho gridato che se ne vada, ma lui rimaneva fermo, annusava l’aria e mi fissava. Ho aspettato e non nascondo che avevo una grande paura, poi, dopo non so quanto tempo, ha abbassato la grossa testa grigia, si è girato e pian piano si è allontanato, allora gli ho gridato nuovamente che se ne vada e lui si è rigirato a guardarmi e poi se ne è andato definitivamente >.
< Avevo il fucile, ma non so se sarebbe stato meglio sparargli così da vicino. Meglio non pensarci cosa mi sarebbe successo. In vent’anni di caccia è stata la prima volta che ho avuto paura e ne ho ancora tuttora, tant’è che a caccia andrò solo in compagnia, mai più da solo >.
Questo incontro doveva avvenire e la cosa più importante è che non si è fatto male nessuno dei due, anzi nessuno dei tre perché probabilmente anche il cervo ringrazia la sorte.

Massimo
Scritto da maxcuntin   
29/10/2005 - 01:23
Ultimo aggiornamento ( 31/08/2007 - 23:55 )
 
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