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26 Marzo 2006 giornata FAI-CAI |
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Oltre cento persone sul colle di Osoppo hanno partecipato alla giornata FAI organizzata il collaborazione con il CAI. Durante la lenta camminata sono stati trattati argomenti inerenti la geologia, la storia e la natura del posto.
Voglio manifestarvi, anche perché se non faccio l’articolo il presidente Ciro mi esonera, la mia sorpresa-soddisfazione per l’aflusso che abbiamo avuto alla passata giornata FAI (Fondo Ambiente Italia) sulla fortezza di Osoppo e sul vicino colle di S.Rocco. Oltre cento persone, senza contare i bambini e i quaranta esclusi per motivi assicurativi, provenienti da angoli opposti: da Cividale (UD) a Mira (VE), da Spilimbergo (PN) a Sagrato (GO). Recentemente noi organizzatori (sempre stì ON Friulani) ci siamo ritrovati, per discuterne e fare il punto della situazione (solita cenetta) e a parte i numeri, ciò che ci ha colpito di più è stato l’interesse e l’attenzione che hanno dimostrato i partecipanti per quanto durante il lento cammino gli veniva proposto. A nostro parere siamo riusciti a dimostrare che il CAI non è soltanto una associazione sportiva che opera in ambiente montano, anche, ma anche qualcosa in più. Una associazione che sa approfondire i diversi temi che riguardano l’andare per monti, ovviamente per chi ha la sensibilità di prestarci attenzione. Questa sensibilità, questo interesse, Domenica 26 c’era nei partecipanti, si è manifestata chiedendoci se organizzavamo altre uscite del genere. Noi quattro moschettieri ON (Cesare, Roberta, Loretta e io) ci siamo proposti, pur consapevoli che sicuramente si poteva fare meglio, di ripeterci l’anno venturo. Anzi, forse esaltandoci ma non importa, abbiamo pensato di organizzare almeno quattro uscite naturalistiche o comunque a tema da proporre alle rispettive sezioni. Nel senso che ognuno di noi, organizzerà come meglio crede o semplicemente come umanamente può, una gita naturalistica, che proporrà ai colleghi ON, i quali se lo riterranno opportuno si daranno da fare per inserire detta gita nel programma della propria sezione. Questa iniziativa ovviamente non è da intendere come un privilegio delle sezioni di Cervignano, Cividale, Spilimbergo e S.Vito, la porta è aperta a quanti intendono collaborare da pari. Anzi sarebbe bello riuscire a creare un programma di escursioni “trasversale” tra molte sezioni CAI della nostra regione, anche con diversi temi naturalistici, ma comunque con dei contenuti tali da attirare quelle persone che si rivolgono ad organizzazioni esterne al CAI. Gruppi di persone che negli anni sono andate aumentando di numero, come inversamente il CAI ha perso iscritti.
Comunque quanto è successo Domenica 26, non sarebbe stato possibile senza il precedente impegno e la fattiva collaborazione del sig. Min Daniele della sezione CAI di Gemona, che ringraziamo ancora. Come pure ringraziamo anche del nostro geologo Nadalin Alberto per il suo prezioso contributo.
mandj da Massimo Del Ponte
P.S. Per i partecipanti che desiderassero avere il CD delle foto di Domenica 26, basta chiederlo all’ON di riferimento e …. pagargli un taj! |
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Scritto da maxcuntin
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12/04/2006 - 10:35 |
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Ultimo aggiornamento ( 01/09/2007 - 19:21 )
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