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GITE NATURALISTICHE 2007 - 8 Luglio |
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8 LUGLIO SENTIERO NATURALISTICO DEL MONTE CJAVAC - PARCO NATURALE DELLE DOLOMITI FRIULANE
Carta Tabacco 012 Dislivello 400 Difficoltà EE Altitudine min 452 Altitudine max 784 Tempo 4 ore Trasporto mezzi propri Capogita Nobile Roberta Peculiarità: geologiche, faunistiche SINTESI ITINERARIO Da Andreis prendere la strada che conduce ad Alcheda e parcheggiare prima del ponte sul torrente Ledron (m441), da qui si sale fino ad un’insellatura in corrispondenza di un tabernacolo (Col de Crous). Abbandonato il segnavia CAI che scende verso il greto del torrente Ledron, si prosegue a destra lungo un evidente sentiero che taglia in quota un primo ghiaione. Ci si alza ripidamente lungo una dorsale boscata che porta verso la forcella di Mont Cjavac dove troviamo infine un bivio con cartello che rappresenta il punto più alto dell'intera escursione (m 784) . Si lascia la traccia che prosegue verso l'alto per deviare a destra lungo una comoda cengia erbosa che raggiunge lo stretto intaglio della Pala de le Pittes (m 760). Ora si scende lungo un ghiaione e si arriva sul greto del torrente Susaibes, in località Aga dal Muscle. Il tratto seguente, più comodo, segue il letto del torrente fino ad una briglia. Si attraversa sulla sinistra esi raggiungono i primi muretti a secco nei pressi di alcune abitazioni e dei resti di un'antica fornace (m 456). Da qui una larga mulattiera termina poco dopo sulla rotabile in località Sott'Anzas. Seguiamo la strada in salita verso destra fino a ritrovare sempre sulla destra una mulattiera che si collega alla strada asfaltata che dalla chiesa di San Daniele scende verso l'abitato. Prendere a sinistra per ritornare al parcheggio. Tornando verso Andreis si propone la visita all’area avi-faunistica con le voliere dove sono ricoverati e curati i rapaci feriti. |
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Scritto da cai
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25/06/2007 - 01:00 |
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Ultimo aggiornamento ( 01/09/2007 - 19:16 )
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