10 GIUGNO - VALLE DI RIO NERO (Quota massima 1192 m) Circa 500 metri dopo le ultime case di Borgo Leschiazze si imbocca il sentiero n. 703 che, immerso in una splendida faggeta, in ore 2,30 di salita porta a La forchia 1192 m.
Si riprende il cammino lungo la Valle Rio Nero all’interno di una faggeta in leggera discesa intravedendo, dopo un po’, sul fondo del torrente i resti di una chiusa che serviva in passato per la fluitazione del legname. Si scende ancora, fin quasi a toccare il greto del torrente, poi, mentre questo si incassa in una forra, il sentiero si innalza di qualche metro (brevi spezzoni di corda nei tratti più esposti). Si raggiunge, quindi, un aereo sperone, attrezzato con balaustre, scendendo poi a stretti tornantini lungo un ripido pendio detrittico fino ad arrivare nuovamente sul greto del Rio Nero. Con una robusta passerella si superano le impetuose acque del torrente e da qui ha inizio lo spettacolare tratto sopra la forra del torrente stesso. Oltrepassata una zona dirupata che è stata opportunamente attrezzata con passerella e cavo corrimano, si giunge ad un ripiano boscato dal quale si scende in diagonale lungo un tratto un po’ esposto, ma assicurato dal cavo metallico. Si prosegue, quindi, lungo una cengia comoda ma tagliata a picco su un dirupo. Il sentiero comincia a perdere quota fino a pervenire ad un aereo costone da cui si scende a strette svolte con inaspettata semplicità, guadagnando definitivamente il greto del Rio Nero. Lo si costeggia per un buon tratto lungo l’area delle morene würmiane fino ad una passerella che si attraversa poco prima che il rio si getti nel torrente Resia. Da qui una mulattiera in falsopiano ci conduce, in circa mezz’ora, in località Case Tigo. Dislivello: 700 m Orari: anello ore 5,30. Difficoltà E. Coordinatori: Tiziana Del Piccolo e Ferdinando Castellan. Per informazioni scrivi a:
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