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Sentiero n° 903 - Casera Ferron - Casera Cornetto (Bivacco F. Zanette) - S. Antonio in Zerenton
Difficoltà: E
Segnaletica: buona
Condizioni tracciato: discrete/buone
Condizioni attrezzature: inesistenti
Frequentazione: discreta
Gruppo montuoso: Col Nudo Punto di partenza: Casera Ferron (Val Ferron)
Punto di arrivo: S. Antonio in Zerenton (Erto)
Dislivello in salita: mt. 637
Lunghezza: km. 8
Punti di appoggio: Ricovero Zanette al Cornetto o al Zimat
Evidenze ambientali:
Flora: bosco di faggio sino a quota 1.350, quindi bosco misto di larice, pino cimbro e faggio.Da quota 1660 (Gallinut) inizia il pino mugo sino al Plan Grant, bellissima sella prativa. Il percorso da Casera Cornetto a S. Antonio è caratterizzato da un succedersi di cedui di faggio più o meno degradati e di boscaglie termofile con carpino nero e orniello con sporadiche presenze di betulle.
Ricchissimo lungo il percorso il corteggio floristico minore
Fauna: rarefatta la presenza faunistica. Avvistati alcuni camosci
Paesaggio: da Casera Cornetto il paesaggio è luminoso ed offre la visione di una tumultuosa corona di cime: Duranno - Cima dei Preti - Cima dei Frati - Caserine-Cornaget - Resettum, solo per ricordarne alcune.
Nel tratto di discesa verso S. Antonio in Zerenton , di particolare bellezza la visione su Erto vecchia, appollaiata sul versante all'impatto con il sole.
Breve descrizione del percorso: da Casera Ferron, alla quale si arriva attraverso il sentiero CAI n° 901 che inizia dalla S.P. della Val Cellina subito dopo l’abitato di Cellino di Sopra, per stretti e ripidissimi tornanti sino ad una piccola radura erbosa quindi, con percorso meno ripido ci si porta sino prossimità del Gallinut. Superata una forcelletta si attraversa in piano sul versante destro della Cima di Tola e si arriva sulla conca erbosa del Plan Grant (Fonte con acqua).
In breve con percorso in leggera discesa si raggiunge quindi la Casera Cornetto (Ricovero F. Zanette) gestita dal CAI di Sacile (sempre aperta ed in ottimo stato). Dalla Casera con alcuni tratti pianeggianti nel bosco sino alla dorsale detta "La Rope". Raggiunta quota 1000 ci si abbassa attraverso un sentiero con accentuata pendenza lungo il costone nord-occidentale del Monte Cornetto, sino a raggiungere il capitello di S. Antonio in Zerenton e da li in pochi minuti la rotabile Passo s. Osvaldo - in località San Martino a Erto.
Riferimenti bibliografici: Itinerari Fuori Porta "Parco Naturale Dolomiti Friulane" di U. Scortegagna e M. Zanetti.
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Scritto da Silvestro Marcuzzi
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08/09/2007 - 02:33 |
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Ultimo aggiornamento ( 26/03/2008 - 00:14 )
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