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Sentiero n. 356
Sintesi percorso: Da Pian della Fontana (Val Cimoliana) lungo la Val Santa Maria al Bivacco G. Gervasutti
Gruppo montuoso: Spalti di Toro
Punto di partenza: Pian della Fontana (Val Cimoliana) mt. 941
Punto di arrivo: Bivacco G. Gervasutti (Bivacco a semibotte del tipo Fondazione Berti, di proprietà della Sezione CAI di Cervignano del Friuli - ) 9 posti sempre aperto e incustodito – acqua a 15 minuti lungo la Val S. Maria.
Dislivello in salita: mt. 1000
Lunghezza: km. 7
Punti di appoggio: nessuno
Descrizione del percorso: dal Pian della Fontana (parcheggio) il sentiero sale nel bosco sulla destra orografica della valle. Dopo circa 1 kilometro, alla confluenza della Val dei Frassin con la Val S. Maria si attraversa il torrente Frassin e ci si porta sulla destra della gola del torrente Santa Maria. Superato un breve salto di roccia, si raggiunge un lembo di bosco, che bisogna tagliare obliquamente in salita per raggiungere una breve cengia erbosa leggermente esposta ed inclinata sottostante una parte di roccia. Superatala si discende nuovamente in fondo alla gola. Risalito un leggero salto di roccia ed un breve tratto alquanto ripido il sentiero prosegue lungamente in costante pendenza sulla destra orografica della valle Santa Maria. Lungo il percorso convergono da sinistra prima la Val dei Lares e poi la Val Misera. Si risale tutta la valle sino ad un tratto di ripido ghiaione al culmine del quale si incrocia il sentiero (ultima acqua) che da Forcella Spe porta alla Casera Laghet de Sora. Ancora un breve tratto in leggera salita su comodo sentiero e poco prima di raggiungere la Forcella Spe si piega a destra dapprima su tratto più ripido e poi un pianeggiante traverso si raggiunge un’insellatura (mt. 1988) sulla Costa del Piura. Poco oltre si è al bivacco nel fondo di un piccolo “cadin” sotto la cima dei Cadin degli Elmi.
Si informa che il sentiero è in fase di risistemazione. I lavori riguardano in particolare la
tracciatura di un nuovo percorso per evitare il passaggio lungo la esposta
cengia erbosa che si incontra subito dopo l'attraversamento del torrente Frassin
all'inizio della Val Santa Maria.
Si
raccomanda quindi la massima attenzione e prudenza nel percorrere la
cengia che presenta un piano di calpestio in qualche tratto alquanto instabile.
Appena terminati i lavori di
sistemazione previsti per la fine di quest'anno (2011) si provvederà alla ricompleta
segnatura.
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Scritto da daniela
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25/03/2008 - 23:47 |
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Ultimo aggiornamento ( 28/09/2011 - 23:08 )
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