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13 Aprile 2008 - MONTE RODICA (1966 m) |
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Meta di questa gita la bella e pittoresca Val Baška. Dal 1218 i patriarchi di Aquileia Bertoldo, prima, e Bertrando, poi, agevolarono con esenzioni fiscali l’immigrazione di famiglie tirolesi per colonizzare la Val Baška creando così un’isola linguistica tedesca che originò le frazioni di Rut, Grant e altre. Di queste Rut fu la più importante ed infatti vi trovarono sede sia la parrocchia sia l’autorità amministrativa e giudiziaria. Il simbolo del potere era una sciabola con incisa la data 1414 tutt’ora conservata.
A Rut si può ammirare un grande tiglio di 400 anni la cui circonferenza misura ben 8 metri.
Ed è da questa località (671 m) che inizia la nostra escursione lungo un sentiero che sale verso il Monte Rodica tra pascoli e settori boscosi. A quota 1200 m si incontra la strada forestale, proveniente da Rut, che si segue per un breve tratto, per poi riprendere il sentiero erto e con numerose svolte.
Raggiunta la Mladinska koèa (1329 m) si prosegue per il ripido sentiero che conduce al Špicasta kupa (1662 m).
Il sentiero riprende ripido e con ampie svolte tra macchie di mughi e, superato lo spallone Peci (1727 m), lungo il crestone erboso sud raggiunge la cima panoramica del Rodica (1966 m).
Per il ritorno si segue il medesimo itinerario.
Carta: -----------
Dislivello: 1300 m
Difficoltà: E
Altitudine min: 730 m
Altitudine max: 1192 m
Tempo salita: 3,50 ore
Tempo discesa: 2,30 ore
Trasporto: Mezzi propri
Coordinatori: Daniela Molinari e Bruno Mocenigo
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Scritto da Giorgio
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12/04/2008 - 12:46 |
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Ultimo aggiornamento ( 12/04/2008 - 12:47 )
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