|
Ancora una gita sulle splendide Prealpi Giulie, sulla dorsale che divide la Valle di Uccea dalla Val Resia.
Si tratta di un percorso storico della Val Resia, antecedente la prima Guerra Mondiale, che fu utilizzato per il contrabbando dello zucchero e del sale. Punto di partenza, allora, era Saga (Žaga), la piccola borgata più prossima, a quel tempo, al confine tra l’impero Austro-Ungarico e il Regno d’Italia. Da ciò nacque il nome žagarije (contrabbandieri), che indicò diverse generazioni di resiani. Da Uccea si prosegue sulla strade che conduce a Sella Carnizza per circa un chilometro fino a dove parte, sulla destra, il sentiero CAI n. 732. Si sale per questo costeggiando un prato per giungere al gruppo delle casere Toptomalicucon. Da qui si comincia la lunga diagonale che terminerà sulle pendici del monte Chila. Dopo un primo tratto nel bosco si giunge ad una radura con un vecchio stavolo. Il sentiero prosegue a sinistra dello stavolo, prima salendo e poi riprendendo la diagonale per uscire su un ripido pendio erboso da attraversare con attenzione. Oltrepassato un impluvio, si raggiunge un terreno più comodo, si riprende a salire moderatamente, prima, e assai ripidamente, poi, raggiungendo quindi un ripiano superiore dove la pendenza si appiana. Usciti da un’abetaia si incrocia il sentiero n. 731 che si imbocca verso sinistra per giungere in breve ai ruderi di casera Chila e da qui, per tracce, alla cima. Il ritorno avviene per il medesimo itinerario.
Carta: Tabacco 027
Dislivello: 750 m
Difficoltà: E
Altitudine min: 740 m
Altitudine max: 1419 m
Tempo totale: 4,00 ore
Tempo discesa: 1,30 ore
Trasporto: Mezzi propri
Coordinatori: Daniela Vergolini e Silvestro Marcuzzi
|