|
11 Ottobre 2009 - Monte Re (1912 m) |
|
|
|
|
In collaborazione con gli Operatori Naturalistici e T.a.m.
Dall’abitato di Cave del Predil si sale lungo una carrareccia che ha inizio all’estremità occidentale del paese. Dopo alcuni tornanti la pista termina nei pressi di un paio di vecchi fabbricati minerari (miniera Sebastiani 1023 m, parcheggio presso gli edifici). Dietro l’ultima costruzione ha inizio una comoda mulattiera che attraversa un canale dirigendosi poi verso le pendici orientali del monte. In corrispondenza della prima curva fare attenzione ai segnavia sulla sinistra ed imboccare il sentiero che inizia a risalire con pendenza decisa e costante. Il percorso segue una traccia ora molto ripida e faticosa che risale una dorsale boscata. Arrivati alla sommità della dorsale il ripido sentiero porta in breve ad una piccola insellatura e raggiunge la recinzione della cava mineraria più alta. La salita prosegue a sinistra lungo un sentierino ripido e poco marcato su pendio erboso fino a raggiungere il Piccolo Monte Re (1494 m), dove si trova un crocifisso dedicato a tutti i minatori di Cave del Predil.
Dalla croce si scende per qualche metro fino ad una larga insellatura e si rientra nella faggeta. Il sentiero risale nel bosco, passa nei pressi di una nicchia naturale scavata nella roccia e con percorso tortuoso, superando anche un facile salto roccioso, raggiunge l’antecima sud. Continuando si risale ancora per pochi metri guadagnando la vetta del monte Re (1912 m). Si rientra per il sentiero di salita.
Partenza: ore 7,30 dalla sede sociale
Carta: Tabacco n° 19
Dislivello: 900 m
Difficoltà: E
Altitudine min: 1023 m
Altitudine max: 1912 m
Tempo: 5 ore complessive
Trasporto: mezzi propri
Operatore naturalistico: Massimo Del Ponte
Coordinatori: Roberta Nobile - Ciro Cargnelli
|
|
Scritto da Roberta
|
|
04/10/2009 - 15:54 |
|
Ultimo aggiornamento ( 04/10/2009 - 15:57 )
|