Il Monte Grappa fa parte della Prealpi Venete e segna il confine tra le provincie di Vicenza, Treviso e Belluno.
Fu teatro di scontri decisivi nel corso della Grande Guerra essendo diventato, dopo la disfatta di Caporetto, cardine del nuovo sistema difensivo, da qui una corsa per apprestare opere di ingegneria militare senza pari tra cui la galleria "Vittorio Emanuele II"
costruita sutto la cima per uno sviluppo di 5 km capace di ospitare 15.000 soldati, 72 cannoni e 70 mitragliatrici. Sulla cima sorge il famoso sacrario militare che custodisce le spoglie di 12000 caduti italiani e di 10.000 austro-ungarici.
Dal parcheggio di S. Liberale si risale una stretta stradina da prima asfaltata poi in cemento quindi sterrata che conduce alla chiesetta di S. Liberale. Passata la chiesa e, subito dopo, una briglia in cemento si incontra, sulla destra il ripido sentiero che porta alla ferrata. A quota 1000 m si incrocia il sentiero 102 che si trascura continuando sempre diritti fino all’attacco. La ferrata è divisa in due tronconi, sia per tipologia che per difficoltà. Il primo tratto, fino alla strada provinciale, è essenzialmente un sentiero attrezzato con maggior impegno all’attacco, mentre il secondo tratto, invece, è molto più impegnativo. Quest’ultimo inizia subito con un salto di 10 metri strapiombanti per continuare su roccia ben attrezzata molto ripida e, quindi, sul fianco di un largo camino fino ad arrivare al punto chiave che sale in diagonale con scarsi appigli. Si sale, poi, una scaletta di staffe e si continua su sentiero molto ripido. Terminata la ferrata si prosegue su sentiero più agevole per gli ultimi 200 m di dislivello fino in cima.
La discesa avviene per il sentiero n. 151 bello e facile che passando per malga Val Vecchia, interseca la strada provinciale, che si segue in discesa per qualche centinaio di metri, e in due ore e trenta ci conduce al parcheggio.
Presentazione gita: presso la sede sociale giovedì 3 giugno 2010 ore 21,15.