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Anche quest'anno siamo giunti al consueto appuntamento che riunisce i soci per effettuare il punto della situazione, il resoconto delle attività svolte e la presentazione dei progetti per il futuro. Nell'anno trascorso sono state intraprese alcune importanti iniziative e direi di cominciare proprio da queste.

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San Giorgio di Nogaro - 6 marzo 2003.
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La più impegnativa, quella che ha avuto più eco all’esterno dell’associazione, è stata la serie di serate legate alle iniziative per l’Anno Internazionale delle Montagne. L’impegno è stato veramente cospicuo per tutti i soci più o meno direttamente coinvolti ed in particolare per Giorgio Bertoli e Cristian Boemo che sono stati i veri animatori di tutta l’operazione. Le serate sono state veramente interessanti e varie sia per l’impostazione data che per gli argomenti trattati e gli ospiti intervenuti. Lo scopo prefissato, sintetizzato efficacemente dal titolo della manifestazione «Montagne: identità e futuro», di offrire una panoramica a tutto campo sulla questione montagna è stato a mio parere egregiamente raggiunto, tenuto conto in particolare anche del fatto che noi non siamo dei professionisti in questo genere d’iniziative. Rilievo alla nostra iniziativa è stato dato dal prof. Zucchiatti, vicepresidente della Delegazione F.V.G. del C.A.I., durante l’ultima Assemblea di Delegazione a Spilimbergo; interesse è stato dimostrato da Tele Chiara, un’emittente televisiva privata, e da Radio1, che ci hanno consentito, tramite delle esaurienti interviste, di far giungere il nostro messaggio ad un più ampio pubblico. Unica una nota stonata, sulla quale non posso fare a meno di soffermarmi, è la scarsissima partecipazione dei soci alle serate, partecipazione che è peraltro mancata anche alla sagra di S. Martino che si è svolta nello stesso periodo. Ritengo necessario ricordare che la partecipazione e il consenso dei soci sono la «paga» più importante per coloro che sono stati eletti e quindi si sono presi l’impegno di guidare la Sezione, e servono anche a capire se si stanno muovendo nella direzione giusta, se stanno rispettando la delega che hanno ricevuto.
Altre iniziative
- Riuscita serata alla sala Don Bosco con Erik Svab, noto alpinista triestino.
- La nostra sezione ha deciso di collaborare con l’iniziativa delle sezioni vicentine del C.A.I. che hanno istituito una raccolta di fondi e materiale alpinistico da inviare alla Scuola di Alta Montagna Don Bosco en los Andes, Cordillera Blanca, Perù facente parte dell’operazione Mato Grosso. Scopo dell’iniziativa di solidarietà, intitolata Adottiamo un rifugio, è di aiutare i ragazzi della Cordillera a rimanere nella loro terra diventando guide alpine e gestori dei nuovi rifugi. La somma raccolta è di € 193 integrata della Sezione per un versamento di € 250.
- Importante il contatto stabilito con le scuole superiori dell’ISIS, che riunisce alcuni istituti scolastici di Cervignano, Palmanova e S.Giorgio di Nogaro. Il progetto, inserito in un programma già avviato dalle scuole, comprende una proiezione di diapositive ed un filmato realizzati per l’occasione e delle uscite con gli studenti aventi lo scopo di presentare in una corretta prospettiva l’ambiente montano e la nostra associazione.
- Soddisfacente il risultato ottenuto dalla partecipazione alla sagra di S. Martino a Cervignano, grazie al contributo di numerosi soci che hanno gestito il chiosco e la palestra d’arrampicata per bambini. Il successo di quest’ultima è culminato con la partecipazione a Monfalcone alla Festa dello Sport e al saggio di fine anno dei ragazzi delle scuole elementari della cittadina.
Alpinismo giovanile Il progetto, a lungo inseguito, che ritengo sia di fondamentale importanza per la nostra Sezione e per il C.A.I., è finalmente diventato una realtà. La nascita del gruppo giovanile è avvenuta per merito di un gruppo di soci ai quali va il nostro plauso per l’impegno con il quale hanno cominciato a dedicarsi al non facile compito di intraprendere e sviluppare un’attività con i nostri ragazzi. Auguri di successo per i futuri impegni che li aspettano.
Gruppo rocciatori «Quota 2000» Sempre viva l’attività del gruppo che anche quest’anno ha all’attivo l’apertura di alcune vie nuove (per il dettaglio rimandiamo alla relazione svolta dal capogruppo nella recente assemblea) ed i riusciti corsi di alpinismo, svolto sotto la direzione della guida alpina Paolo Pedrini, e di escursionismo su neve e ghiaccio tenuto in proprio dai membri del gruppo.
Nuova sede La ricerca di una sede meno precaria e più consona alle accresciute esigenze della nostra sezione, è un cruccio dell’attuale Direttivo. La possibilità, di cui avevo riferito l’anno scorso, di acquisire in gestione l’edificio lasciato libero dall’ufficio di collocamento in Via S. Francesco a Cervignano, pur definita fin nei particolari come fattibilità, dopo innumerevoli solleciti, è decaduta lo scorso maggio insieme all’amministrazione comunale che l’aveva approvata. L’attuale amministrazione non ha ritenuto di dare attuazione al precedente impegno e ci ha chiesto di occuparci della sorveglianza della nuova area verde del Pradulin in cambio della costruzione di una nuova sede in adiacenza dell’area. I progetti della nuova struttura sono già stati predisposti ed altri particolari dell’accordo già definiti con il Comune. A tutt’oggi, a causa di intoppi burocratici, siamo però in una situazione di stallo. Speriamo che questa volta l’amministrazione comunale mantenga fede agli impegni presi.
Alpinando Continua a uscire, sia pure soffrendo un po’ della sua gestione di tipo volontaristico. Nel corso dell’anno avrete notato piccole modifiche grafiche e la comparsa di qualche nuova rubrica. Per il futuro, alla veste di bollettino della vita sezionale si cercherà di aggiungere la trattazione di nuovi argomenti di tipo culturale e di tematiche di più ampio respiro. Ricordo, come sempre, che la partecipazione alla vita del giornale è aperta a tutti i soci che possono far pervenire alla redazione articoli, informazioni e suggerimenti di loro interesse. Di particolare importanza è l’indicazione di nominativi di nuovi sponsor per coprire i sempre maggiori costi di gestione, soprattutto quelli di spedizione, che le poste hanno aumentato considerevolmente a fronte di un servizio più scadente e complicato da adempimenti più complessi.
Sito internet L’anno trascorso ha visto anche la nascita del nostro sito internet. La sensibilità verso questo ritrovato della tecnologia è di per sé segno di vitalità e di voglia di progredire da parte della sezione. Ci permette di ridurre drasticamente le distanze tra sezione e soci, di fornire più informazioni, ma anche di riceverne dai soci stessi, in tempo reale ed a costi più contenuti. Inoltre la facilità e la libertà di accesso a questo spazio virtuale, permette di far conoscere la nostra Sezione praticamente a tutto il mondo. Una vetrina importante di confronto fra gli amanti della montagna, ma che consente anche un primo contatto con futuri nuovi soci.
In relazione all’utilizzo delle possibilità offerte dal web sono da segnalare anche il collegamento alla sede centrale del C.A.I. a Milano, che consente di effettuare il tesseramento in tempo reale, e la possibilità di utilizzare l’home banking da parte del tesoriere.
Ginnastica Il corso è stato tenuto da due insegnanti, Valentina Mauro e Marilena Comar, secondo una formula dettata l’anno scorso da cause di forza maggiore ma che abbiamo ritenuto di riproporre quest’anno perché si è dimostrata valida. Gli iscritti sono 32 che consentono di coprire i costi organizzativi.
Soci (tra parentesi i dati del 2001)
Totale 344 (332) (+12) suddivisi in 232 (220) ordinari, 90 (86) familiari, 22 (26) giovani.
Dopo lunga malattia è mancato Armando Zanel, uno dei soci fondatori del Gruppo C.A.I. di Cervignano.
Gestione sentieri affidati alla nostra sezione:
n. 978 Val Pentina – Forca di Sass – Prescud - ripassato completamente tranne un piccolo tratto da finire nell’anno in corso. Ammesso a contributo per l’anno 2003.
n° 979 Prescudin – Forcella Santander – Biv. Toffolon - (Pian Formosa) - dismesso (rimane da collocare il relativo segnale)
n° 352 - sentiero Marini - non è stato definito ancora nulla
n° 356 Pian della Fontana – Forcella Spe – Biv. Gervasutti - il sentiero è praticamente a posto. Ci saranno eventuali lavori in collaborazione con il Parco (tutto ancora da definire) per sistemare la rampa di partenza e la frana a 1/3 del percorso
n° 357 Rif. Padova – Forc. Segnata Biv. Perugini - tutto da definire con le sezioni cadorine;
n° 358 Ponte Compol – Le Lastre – Biv. Greselin – Forc. Duranno (Alta Via n. 6) - non ammesso ancora a contributo e quindi in calendario
n° 903 Casera Ferron – Casera M. Cornetto e salita al Cornetto – S. Antonio in Zerenton - da fare entro il 2003
Soci venticinquennali All’importante appuntamento con la consegna dei distintivi venticinquennali è presente quest’anno un folto gruppo di soci che hanno raggiunto questo traguardo. Ho sempre ritenuto questo momento molto importante e denso di significato per la sezione perché innanzitutto non so quante associazioni possano vantarsi di avere dei soci venticinquennali e poi, se è vero che questo è un traguardo, o meglio un nuovo punto di partenza per il socio, guardando la cosa dalla parte dell’associazione, questo significa che 25, 26 ecc.. anni fa, ogni anno o quasi qualcuno si è iscritto al C.A.I. ed ha trovato poi ogni anno i motivi per continuare a farlo. Credo che riflettere su queste cose ci aiuti a capire chi siamo, cosa sia il C.A.I., e nel contempo, poiché nessun risultato si può dare per acquisito, ad impegnarci tutti perché i nuovi soci trovino sempre i motivi per continuare ad esserlo.
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