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17 Aprile 2011 - Anello del BERNADIA (852 m) |
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L’anello segue in gran parte le tracce di alcuni percorsi tematici dell’Alta Val Torre; il tabellone posto nella grande piazza di Sedilis (frazione di Tarcento) e punto di partenza della nostra gita, ne spiega le peculiarità. Dalla chiesa del paese (412 m), seguiremo le indicazioni e imboccheremo una stradina a monte che ben presto si trasformerà in sentiero. Tra la fitta vegetazione il sentiero si inerpica permettendoci raramente di volgere il nostro sguardo sulla pianura; esaurita la salita, passeremo vicino ad alcune case (722 m), percorreremo un breve tratto di strada asfaltata che al primo tornante abbandoneremo in luogo di una comoda carrareccia. Superate alcune costruzioni di origine militare, giungeremo agevolmente sulla cima del monte Pocivalo (791 m, buon punto di osservazione). Da qui seguiremo i segni gialli dei percorsi dell’Alta Val Torre prima menzionati. Con percorso vivace attraverso il bosco raggiungeremo il forte del Bernadia e il monumento annesso del faro (852 m) e punto più elevato della nostra gita. Riprenderemo ora la strada asfaltata, che percorreremo in direzione di Villanova, fino a quando delle indicazioni non ci suggeriranno di imboccare un sentiero a sinistra. Con percorso vario e perdendo quota progressivamente, raggiungeremo l’abitato di Dolina, e da qui ripercorrendo la strada asfaltata per breve tratto, il Terminal Grotte di Villanova (647 m). Da qui, seguiremo le indicazioni per Borgo Vigant, tralasciando una deviazione alla grotta Dovizza seguiremo invece la successiva, che ci porterà al grandioso abisso Vigant (590 m, cartello con tutte le indicazioni riguardanti). Proseguiremo su sentiero e inoltrandoci nel bosco misto di castagno e nocciolo, guadagneremo Borgo di Mezzo (622 m). Attraverseremo l’abitato su strada asfaltata e al primo tornante seguiremo le indicazioni per Borgo Tamar (588 m); dopo le ultime case, una traccia ci riporterà in salita nuovamente ai 791 metri di monte Pocivalo.
Da qui, per il medesimo percorso dell’andata, ritorneremo al punto di partenza.
Gita naturalistica
Difficoltà: E
Dislivello: 800 m
Tempo salita: 3.30 ore
Tempo discesa: 2.30 ore
Trasporto: Mezzi propri
Coordinatori: Loretta Minisini
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Scritto da Luca Martino Durì
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13/04/2011 - 17:45 |
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Ultimo aggiornamento ( 13/04/2011 - 17:45 )
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