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9-10 LUGLIO 2011 - Ferrata del PORTON. |
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9-10 LUGLIO 2011 - Ferrata del PORTON, del VELO e sentiero DINO BUZZATI
Presentazione gita giovedì 7 luglio 2011 ore 21 in sede .
Una zona straordinariamente affascinante. Le Pale di San Martino hanno sempre attratto migliaia di appassionati dell’arrampicata. Pareti verticali, guglie, torri, terreno ideale per poter giocare con la verticalità. Ma ci sono anche moltissimi sentieri facili e sentieri attrezzati che facilitano la scoperta di queste cime dolomitiche. Dino Buzzati, noto alpinista, scrittore nonché pittore e giornalista fu affascinato per tutta la vita da queste rupi. Passando per il Cimerlo, in quel paesaggio fiabesco e facile sentirsi immersi nei racconti fantastici dello scrittore, specialmente quando le nebbie vaganti che avvolgono le crode dissolvono il confine fra l’oggettività e l’apparenza, fra la realtà e la fantasia. Scrive Eugen E. Husler in Stupende ferrate delle Dolomiti ed. Athesia.
Se il tempo atmosferico ci assisterà, il giro che affronteremo è un lungo itinerario che combina l’arrampicare (ferrata del Porton) ad una serie di sentieri con uno spettacolare paesaggio, fatto di innumerevoli inquadrature sulle cime più importanti di questa zona: Cima Canali, Cima di Ball, Cima della Madonna e Sass Maor, Cima della Stanga e Cimerlo. Per affrontare questo itinerario servono un buon allenamento fisico, una sufficiente esperienza su vie ferrate, forza sufficiente e normale saldezza psichica combinata sempre con la dotazione da ferrata e tanta voglia di divertirsi in compagnia.
Raggiungeremo Fiera di Primiero, il più piccolo comune d’Italia per superficie, da Feltre. Saliremo la Val Canali per arrivare al parcheggio di quota 1326 da dove si diparte una stradina sterrata. A Pedemonte ci si innesta nel sentiero 719. Procedendo a zig zag sotto la favolosa Cima Canali si supera un dosso roccioso per arrivare a breve al Rifugio Pradidali (2278 m). (ore 3,15 ). Pernottamento.
Il giorno seguente in breve affronteremo la ferrata del Porton; un susseguirsi di staffe e rocce gradinate, precedono una discesa che ci farà raggiungere un canale di detriti instabili. Di nuovo poi su scale e staffe arriveremo al Porton (2460 m) (1,00 ora). Ora il percorso scende leggermente e traversa sotto le cime del Sass Maor e Cima della Madonna. Poco dopo si ritrovano le funi; ci si cala dentro una gola selvaggia per oltre 100 m e dopo ancora un salto verticale si arriva al sentiero che traversa sotto impressionanti strapiombi. Dalla seguente dorsale detritica si vede il rifugio Velo della Madonna a quota 2380 m (1,00 ora). Proseguiremo verso Sud giungendo alla sommità est della Cima della Stanga (2550 m) da dove si gode di una splendido panorama. Ora si scende un centinaio di metri e dal bivio con il sentiero del Cacciatore, che lasceremo sulla dx,proseguiremo verso il Cimerlo aggirando la torre Moser. Saliremo al pendio sommitale attraverso uno stretto foro (2480 m). Da qui cominceremo a scendere per versante erboso e ricco di stelle alpine, fino ad arrivare ad uno stretto camino, con un grosso masso incastrato, dove bisognerà togliere lo zaino. Entreremo nel labirinto roccioso dei “Pinnacoli” e ancora scendendo lungo le corde ad una forcelletta, raggiungeremo poco dopo le basi delle pareti. Ancora un sentierino fiancheggiato da bizzarre torri e una traversata, entreremo nel bosco fino a raggiungere il parcheggio (3,30 ore).
Da Cant del Gal 1326 m al rifugio Pradidali 2278 m
Disl. 950 m
tempo 3-3,15 ore
Ferrate del Porton – del Velo e sent. Buzzati
Disl. totale in salita 700 m
in discesa1200 m
Tempo totale 6-6,30 ore
Difficoltà EEA
Iscrizioni entro domenica 3 luglio 2011
Capigita: Luca Durì e Cristian Boemo
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Scritto da Boemo Cristian
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28/06/2011 - 00:11 |