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6 Novembre 2011 - Monte SAN MARTINO (987 m) |
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Dalla città di Cividale si prosegue sulla strada che conduce nelle valli del Natisone, sino a giungere a Clodig, proseguendo poi verso sinistra, direzione Topolò, ove è possibile lasciare l’autovettura.
Dal parcheggio, si attraverserà interamente il borgo antico, restaurato con cura, nel rispetto della tradizione architettonica locale. Si intraprenderà, poi, il sentiero CAI 745, che si snoda dolcemente all’interno di un bosco ricco di castagni, di faggi e di carpini, senza dimenticare la presenza di qualche betulla.
Una volta giunti alla Bocchetta di Topolò, abbandoneremo questo sentiero, per intraprendere la breve strada forestale, svoltando quindi a sinistra in un sentiero CAI contrassegnato con i colori bianco e rosso.
In poco più di trenta minuti questo tracciato ci condurrà alla chiesetta consacrata a San Martino, risalente al XV sec.
Da qui la cima è ormai cosa fatta e in pochi minuti di cammino il bosco si aprirà, per fare spazio alla vetta, priva di vegetazione, del monte: meta della gita (libro di vetta).
Lo sguardo cade sui due massicci (Matajur e Monte Nero) che rapiscono l’occhio con la loro possente mole.
Per scendere non si farà altro che proseguire nel sentiero che ci ha condotto in cima, fino a giungere al passo di San Martino e alla strada asfaltata (da non attraversare).
Gireremo quindi a destra, imboccando una strada forestale che ci riporterà alla Bocchetta di Topolò, per poi lasciarci ripercorrere a ritroso il primo tratto della nostra escursione.
Carta: 041
Dislivello: 456 m
Difficoltà: E
Altitudine minima: 531 m
Altitudine massima: 987 m
Tempo totale: 3 ore
Trasporto: Mezzi propri
Coordinatori: Ilaria Taverna, Gabriella Sandrin
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Scritto da Luca Martino Duri
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10/10/2011 - 23:45 |