Mercoledì 15 gennaio 2020 – Anello di Gacceman

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Mercoledì 15 gennaio 2020 – Anello di Gacceman

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile  Ο – Escursionismo  – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

MORETTIN   Lucio

SVERZUT  Livio

 
Contatti: 335 5371963

328 3617576

 
Grado di difficoltà: EAI Escursionismo in ambiente innevato
Tempi:

Tempo totale ore 5

Dislivello: 600 m    
Itinerario:

Raggiunto Camporosso si parcheggia l’auto dietro la chiesa del paese.

Cartografia: Tabacco 019
Sentieri CAI:

CAI 806 e pista forestale senza segnavia

Interesse:

Paesaggistico e naturalistico

Equipaggiamento / attrezzatura

Equipaggiamento da media montagna, bastoncini, ciaspe e ramponcini

Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:00.
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18
Mezzo:

Mezzi propri

Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.

Relazione:

L’escursione odierna sostituisce l’escursione, prevista in calendario, a Casera Palantina che non si può fare per l’inpraticabilità dei sentieri che la raggiungono a causa degli schianti provocati dalla tempesta Vaia.

Lasciata l’auto nel parcheggio dietro la chiesa di Camporosso ci si incammina sulla strada che, dopo circa 900 metri si incontra un primo bivio con, a destra, l’inizio della pista forestale segnavia cai 508 e a sinistra la pista segnavia cai 506. Imboccata quest’ultima la si segue lungamente con un percorso in leggera salita. Giunti a quota 1058 m la pista termina in corrispondenza del guado del torrente Cella e sulla sponda opposta il percorso prosegue su un sentiero particolarmente sconnesso ed in salita piuttosto forte. A quota 1275 m ritroviamo nuovamente la pista forestale ed il percorso nuovamente diventa quasi pianeggiante fino a giungere, poco dopo, al gruppo di case che includono l’agriturismo Gacceman.
 

Il segnavia 506 continua verso sud con percorso inizialmente in leggera discesa fino a quota 1266 m dove la pendenza si fa più pronunciata. A quota 1165 m si incontra un bivio dove tralasciando la pista di destra (diretta in valle di Ugovizza) si prosegue a sinistra che in leggera discesa ci conduce a sella Vuom. Abbandonato a destra il sentiero cai 806 si prosegue diritti lungo la pista senza segnavia che, dopo un primo tratto in falsopiano, percorre una serie di curve con una pendenza più marcata fino ad incontrare una baita a quota 1000 m circa. Poco dopo si incontra un bivio dove si prosegue imboccando la pista di sinistra che con leggere salite e lunghe discese ci porta a guadare il torrente Cella e, poco dopo, a incontrare il bivio che chiude l’anello. Da qui si percorre la strada percorsa all’andata e che ci riconduce al punto di partenza.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it

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Category : Gruppo Seniores


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Domenica 12 gennaio 2020 – Malga Pieltinis

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile  – Escursionismo Ο – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

MORETTIN   Lucio

GREGORAT  Massimo

 
Contatti:

335 5371963

0432 997444

 
Grado di difficoltà: EAI Escursionismo in ambiente innevato
Tempi:

Tempo totale ore 5

Dislivello: Salita 700 m    
Itinerario:

Da Ampezzo si risale la strada che conduce a Sauris. Giunti a Sauris di Sotto si parcheggia nei pressi del prosciuttificio Wolf.

Cartografia: Tabacco 01
Sentieri CAI:

CAI 218 e sentiero locale 2a

Interesse:

Paesaggistico, naturalistico e etnico

Equipaggiamento / attrezzatura

Equipaggiamento da media montagna, bastoncini, ciaspe e ramponcini

Pranzo: al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:00.
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.

Relazione:

La conca di Sauris è un territorio dove il pascolo ancora oggi, nonostante l’abbandono, domina incontrastato e dove in pochi chilometri si trovano concentrate numerose malghe. La facilità d’accesso, la rete dei collegamenti e la ricchezza d’acqua rendono quest’area particolarmente vivace nel settore dell’alpeggio. Meta della nostra escursione odierna è la malga Pieltinis posta nella conca tra i monti Pieltinis e Torondon.

Lasciata l’auto nei pressi del prosciuttificio Wolf ci si incammina lungo la strada che sale verso nord con segnavia 2a. Al bivio posto a quota 1350 m (sopra l’arrivo superiore dell’impianto di risalita) si sale a sinistra fino a quota 1400 m dove si incontra l’inizio del sentiero CAI 218. Ci si dirige, quindi, su questo sentiero in direzione est (a destra) addentrandosi nel bosco di abeti e faggi fino al bivio che si incontra a quota 1673 m. Trascurato il sentiero che scende verso destra si continua a salire lungo il sentiero di sinistra che in breve raggiunge la poco marcata insellatura di quota 1732 m alla base del monte Rinderperk. Da qui si continua in campo aperto verso nord-ovest attraversando a mezza costa, tra gli arbusti, per un marcato solco che dolcemente attraverso i pascoli ci porterà alla casera Pieltinis.

Per il ritorno si ripercorre la stessa strada di salita fino al bivio di quota 1673 m dove si prende il sentiero che si stacca verso sinistra scendendo verso sud-est prima e verso sud-ovest poi, ci conduce al rifugio Eimblat de Ribn e da qui per la strada sterrata contrassegnata 2a fino ai stavoli Raitm chiudendo così l’anello e, per la strada percorsa in salita, si arriva fino alle auto.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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10 Marzo 2019 – Monti Neddis e Dimon da Castel Valdaier – Giovani, Giovanissimi e meno Giovani

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: – Alpinismo Giovanile – Escursionismo  – Escursionismo Seniores
Capo escursione: Minisini Loretta Viotto Stefano Sverzut Livio
Contatti: 340 5041285 340 6790399 328 3617576
Grado di difficoltà: F-EAI Facile-Escursionismo in Ambiente Innevato
Tempi: 6h totale fino al Dimon.
Dislivello: M.te Neddis 650 m M.te Dimon 803 m  
Itinerario: Ex. pista di servizio Skilift fino a trovare il sentiero 404. Quindi per 404 fino in cima al Neddis. Da qui si scende per circa 50m (D- in dir. Nord/nord/est), ad una selletta per poi continuare su cresta fino in cima al Dimon per sentiero 456. Rientro per lo stesso itinerario.
Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 09
Sentieri CAI: 404, 456
Interesse: Paesaggistico
Equipaggiamento / attrezzatura Vestiario invernale/primaverile insomma a strati come sempre, cuffia, K-way guanti, occhiali da sole e crema solare. Zaino con borraccia merenda e Panino per il pranzo. Ricambio completo da lasciare in macchina. Chi ne è in possesso: Ramponcini e/o chiaspe.
Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:30.
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 18:00 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.

Relazione:

Stagione strana per quanto riguarda la neve. Abbiamo preferito seguire quello che di norma è il percorso scelto dagli scialpinisti durante l’inverno. L’ascesa è un pò più diretta nel primo tratto, pertanto leggermente più faticosa. Senza entrare nel bosco e rimanendo perciò costantemente sul crestone del Neddis, offre però vantaggi, dal punto di vista panoramico.
Gli adulti partiranno per primi e faranno da apripista. Seguiranno gli Aquilotti che punteranno alla cima del m.te Neddis. Gli aquilottini faranno un giro ad anello seguendo parte del sentiero 447 fino a casera Cuesta Robbia Alta, casera Cuesta Robbia Bassa e rientro lungo la carrareccia che passa per casera Planta Robbia.
Accesso:
Percorrendo la strada statale che da Tolmezzo sale al passo di Monte Croce Carnico, giunti all’altezza del ponte sul Chiarsò presso Cedarchis, si gira a destra in direzione di Paularo. Si attraversa il paese fino al bivio presso il ponte dove si prende a sinistra attraversando di nuovo il Chiarsò. Seguendo le indicazioni per Ligosullo ci si alza a larghi tornanti verso la forca Lius. 800 m circa dopo il passo attenzione ad imboccare sulla destra la strada che sale a Castel Valdaier dove si può parcheggiare comodamente (1340 m). A Ligosullo si può arrivare anche da Paluzza dopo avere risalito la valle del But.
Descrizione:
La salita al monte Dimon attraverso la cresta del monte Neddis è uno degli itinerari invernali più classici della montagna friulana. Le pendici della Cima Val di Legnan erano in passato interessate da una pista di sci il cui tracciato è ancora ben individuabile assieme alla pista di servizio dello skilift. Presso Castel Valdaier è disponibile una ampia zona per parcheggiare.
Dal bivio presso Castel Valdaier ci si tiene a destra imboccando la pista per casera Valdaier. La si segue per poco più di un centinaio di metri trovando sulla sinistra l’imbocco del segnavia CAI n. 404 (cartello). In forma di larga mulattiera, il sentiero compie qualche svolta sfiorando il tracciato della vecchia pista da sci. Ben presto si raggiunge una zona più aperta, passando poco a monte della casera Valdaier. Dopo un primo tornante si esce sulle pendici della Cima Val di Legnan dove il sentiero compie ancora alcune svolte, poco evidenti in caso di neve abbondante. Seguendo il tracciato o più liberamente lungo il pendio si punta alla cresta mirando alla minuscola stazione di arrivo di quello che era lo skilift. Da qui in pochi minuti a sinistra si guadagna la vetta della Cima Val di Legnan (m 1709), sede di un impianto per telecomunicazioni. Superata la successiva insellatura, con uno strappo un poco più marcato, si guadagna la ampia dorsale orientale del monte Neddis. La si segue in moderata salita tralasciando a sinistra, intorno a quota 1900, il tracciato del segnavia CAI che invece aggira la vetta traversando pendii ripidi e potenzialmente molto pericolosi in inverno. Seguendo fedelmente la cresta si giunge così in modo sicuro sulla larga e spaziosa vetta del monte Neddis (1990 m) dove è già possibile ritenersi soddisfatti. Volendo raggiungere anche la vetta del monte Dimon, si cala sul versante opposto lungo la comoda dorsale fino ad abbassarsi alla insellatura tra il monte Neddis e il Dimon dove si ritrova anche il segnavia CAI (cartelli). Non rimane ora che seguire la evidente costa che con andamento arcuato sale fino alla cresta sommitale. Questa è stretta e va seguita con attenzione fino al punto più elevato, contraddistinto da una minuscola croce (2043 m). Se la visibilità è buona, il panorama spazia assai lontano fino a comprendere i giganti ampezzani, mentre a minore distanza si possono riconoscere tutte le vette principali delle Alpi Giulie e Carniche.
Per il ritorno si seguirà esattamente lo stesso itinerario.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 


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