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Anello dei Monti Dobis e Cuel Maior – 12 maggio 2021

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile  Ο – Escursionismo  – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

SVERZUT  Livio

TOLLOI  Lucio

 
Contatti:

328 3617576

335 1341217

 
Grado di difficoltà: E Escursionistico
Tempi:

Tempo totale ore 4:00

Dislivello: Salita 600 m    
Itinerario:

Da Tolmezzo si raggiunge Caneva e si segue, quindi, la strada per Zuglio. Immediatamente dopo essere usciti dalla galleria si svolta a sinistra in direzione Fusea. Da qui si prosegue in direzione Cazzaso fino al locale cimitero dove si parcheggia

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 013
Sentieri CAI:

Locali non numerati ed in parte non segnati

Interesse:

Naturalistico paesaggistico

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI AVERE CON SE MASCHERINA E GEL DISINFETTANTE (dispositivi DPI). Normale attrezzatura di escursionismo, bastoncini.
Pranzo: Al sacco: Cibi leggeri e facilmente digeribili. Panino. Frutta secca, biscotti secchi, cioccolato, barrette
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:30. – Parcheggio Caramel a Palmanova ore 7:45
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18
Mezzo:

Auto propria  RISPETTANDO LE NORME NAZIONALI E REGIONALI.

Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI IN EMERGENZA COVID-19

I partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo dei dispositivi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale. I partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione responsabili dell’attuazione delle misure anticovid durante l’escursione.

I partecipanti si impegnano a COMPILARE E SOTTOSCRIVERE IL MODULO DI DICHIARAZIONE E DI CONSEGNARLO AI CAPI-ESCURSIONE PRIMA DELL’INIZIO DELL’ESCURSIONE STESSA.

Chi intende aderire è consapevole che non potrà essere ammesso:

– se sprovvisto dei necessari DPI (mascherina e gel disinfettante) e di quant’altro indicato dai capi-escursione;

– se è soggetto a quarantena, se è a conoscenza di essere stato a contatto, negli ultimi 14 giorni, con persone positive o se non è in grado di certificare di avere una temperatura corporea inferiore a 37,5°C e assenza di sintomi simil influenzali ascrivibili al Covid-19.

Durante l’escursione i partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente il distanziamento di 2 metri tra le persone.

Sono vietati scambi di attrezzature, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

E’ responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso al fine di evitare inquinamento a danno di tutti ma in specialmodo delle popolazioni montane.

IL NUMERO DI PARTECIPANTI E’ LIMITATO A 20 PERSONE PIU’ I CAPI-ESCURSIONE. PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO ISCRIVERSI CONTATTANDO PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE TELEFONICAMENTE

Relazione:

Lasciata l’auto si ritorna verso Fusea e dopo circa 300 metri si incontra, sulla destra, il sentiero direzione Curiedi. Tutti i sentieri che percorreremo in questa escursione sono sentieri locali segnalati con due strisce una bianca e una verde. Imboccata la traccia di sentiero si risale il prato fino al limitare del bosco dove il sentiero diventa più evidente fino a trasformarsi in una stretta mulattiera. Il sentiero costeggia una casa e, poco dopo, sbuca su una strada forestale che viene seguita verso sinistra. Un quarto d’ora dopo, circa, si giunge sul bordo della Torbiera di Curiedi, area naturale protetta, e la si costeggia fino a giungere all’azienda agricola Gerin. Qui si svolta a sinistra per scendere sulla strada provinciale. Attraversata la provinciale si imbocca la forestale che passa a ovest della Torbiera e sale lungo la dorsale del Cuel Maior. Poco dopo la si abbandona per seguire un sentiero non segnato che ci porta ad un bivio subito sotto la cima. Si svolta a destra e in pochi minuti si raggiunge la cima dove ci sono alcune postazioni di cannone risalenti alla Grande Guerra.

Si scende, quindi, dalla cima sul versante opposto fino a raggiungere il bivio precedente completando così un piccolo anello. Al bivio si tralascia il sentiero a sinistra (sentiero fatto salendo prima) per proseguire diritti fino a sbucare su una strada forestale che si imbocca a sinistra. Poco dopo si costeggiano alcune case e, quindi, da qui si prosegue lungo la mulattiera che si dirige verso sud. Poco dopo incontriamo un bivio con un sentiero che sale a sinistra lungo il fianco del monte Dobis, lo imbocchiamo ed, in breve, ci conduce ad una forcella dove salgono, verso sinistra, le ultime rampe che sbucano in cima. Si continua, quindi, sul lato opposto fino a raggiungere la strada provinciale che si attraversa imboccando, sul lato opposto, un sentiero che, in circa 15 minuti, ci fa giungere a Fusea. Da qui si prosegue lungo la strada asfaltata che in altri 15 minuti ci conduce al parcheggio.

2020 20-60

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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Category : Gruppo Seniores


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Domenica 9 maggio 2021 – Anello del Monte Amarianutte (1083 m)

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile  – Escursionismo Ο – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

Michele Sattolo

Stefano Viotto

 
Contatti:

340 7114 846

340 6790 399

 
Grado di difficoltà: E Escursionistico
Tempi:

salita 2:00 ore – discesa 1:45 ore

Dislivello: Salita 780 m Discesa: 780 m  
Itinerario:

Escursione ad anello al Monte Amarianutte (1083 m) da Pissebus (303 m) .

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 013
Sentieri CAI: 462
Interesse: Paesaggistico
Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI AVERE CON SE MASCHERINA E GEL DISINFETTANTE (dispositivi DPI).

oltre alla normale attrezzatura di escursionismo.

Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:30.
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 16:00 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI IN EMERGENZA COVID-19

I partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo dei dispositivi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale. I partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione responsabili dell’attuazione delle misure anticovid durante l’escursione.

I partecipanti si impegnano a COMPILARE E SOTTOSCRIVERE IL MODULO DI DICHIARAZIONE E DI CONSEGNARLO AI CAPI-ESCURSIONE PRIMA DELL’INIZIO DELL’ESCURSIONE STESSA.

Chi intende aderire è consapevole che non potrà essere ammesso:

– se sprovvisto dei necessari DPI (mascherina e gel disinfettante) e di quant’altro indicato dai capi-escursione;

– se è soggetto a quarantena, se è a conoscenza di essere stato a contatto, negli ultimi 14 giorni, con persone positive o se non è in grado di certificare di avere una temperatura corporea inferiore a 37,5°C e assenza di sintomi simil influenzali ascrivibili al Covid-19.

Durante l’escursione i partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente il distanziamento di 2 metri tra le persone.

Sono vietati scambi di attrezzature, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

E’ responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso al fine di evitare inquinamento a danno di tutti ma in specialmodo delle popolazioni montane.

IL NUMERO DI PARTECIPANTI E’ LIMITATO A 20 PERSONE PIU’ I CAPI-ESCURSIONE. PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO ISCRIVERSI CONTATTANDO PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE TELEFONICAMENTE

Relazione:

Indicazioni stradali.

Usciti dall’autostrada ad Amaro si percorre brevemente la statale n.52 in direzione Tolmezzo, imboccata la prima svolta a destra per entrare a Tolmezzo si prosegue al bivio successivo ancora a destra per Pissebus. La strada è chiusa ma si può proseguire per qualche centinaio di metri fino ad un ponte dove si parcheggia.

Escursione

Seguendo i segnavia CAI 462 si risale il bordo del largo conoide che discende dai fianchi dell’Amariana. Al bivio si prende a destra il Troi di Martin, qui inizia la salita vera e propria. Con una serie di svolte si rimonta  una rampa inclinata incontrando presto un punto panoramico con panca, affacciato sul ventaglio di ghiaie e sul reticolo delle piste. La salita prosegue decisa nel rado bosco fino a raggiungere un cartello che indica la breve deviazione per visitare il belvedere naturale a quota 768, una specie di prato sospeso sopra la valle del Tagliamento: un pulpito eccezionale che invita a una prolungata sosta. Dopo qualche svolta il pendio si impenna e con esso la nostra traccia che ora affronta la parte più ripida e impegnativa della salita. Raggiunta la cresta, ci si ritrova a camminare su una specie di corridoio naturale, delimitato a sinistra da faggi e a destra da alcuni maestosi pini neri fino al punto più elevato del monte Amarianutte (1083 m, ometto, libro di vetta) dove la cresta si interrompe bruscamente sopra un precipizio. La posizione di questo minuscolo sperone offre una vista impareggiabile sulle pendici dell’Amariana che da qui rivelano mille dettagli.

Per completare l’anello scendiamo, con la dovuta attenzione, lungo il ripido Troi di Cjadin.  Oltrepassata una forcellina, il sentiero traversa il fianco di un avancorpo arrivando all’ultimo belvedere, affacciato sul conoide e su Tolmezzo. Le difficoltà sembrerebbero terminate, ma ci troviamo ancora alti e dobbiamo superare qualche traverso leggermente esposto ed un breve gradino roccioso, infine raggiungiamo un facile pendio boscato che termina sulle ghiaie dei Rivoli Bianchi. Da qui, seguendo la traccia che si stacca a sinistra, in pochi minuti, si ritorna al bivio principale.

Avvertenze

Il tratto in ripida discesa lungo il Troj di Cjadin necessita di attenzione e passo sicuro.

2020 20-60

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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Daniele Puntel

CAI – Serata di Montagna in diretta su Youtube – Montagna e opportunità Daniele Puntel – Mercoledì 5 maggio, ore 20.30

Il Gruppo Culturale del CAI di Cervignano del Friuli presenta:

Montagna e opportunità

Serata di Montagna in diretta streaming su Youtube

Mercoledì 5 maggio, ore 20.30

Canale Youtube del CAI di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti” https://www.youtube.com/channel/UCDah0U4fmn4dIkwGksr9D6A

Per essere un po’ più vicino ai propri Soci, in questo periodo caratterizzato da numerose limitazioni, la sezione del CAI di Cervignano del Friuli, “Giusto Gervasutti” organizza un dialogo-intervista con un imprenditore-protagonista dell’ambiente culturale udinese. Si parlerà, dunque, di montagna con Daniele Puntel, un personaggio che può portare direttamente e indirettamente delle testimonianze di attività sviluppate per la promozione e la crescita dell’ambiente alpino e che può raccontare dei suoi preziosi scambi e confronti con chi la montagna la vive tutti i giorni.

Locandina

Perché questo ospite? Perché, a nostro parere, trainato da uno spirito sano e altruista, è un esempio di intraprendenza propositiva applicata nel contesto montano.
Essendo dunque la divulgazione della montagna, in ogni sua forma, uno degli obiettivi e scopi del sodalizio CAI, si è pensato di tenere questo incontro, sicuri del contributo che porterà a tutti coloro che ci seguiranno.

Daniele Puntel

Daniele Puntel è un imprenditore udinese che dimostra un notevole e continuo impegno nel rinnovare e modernizzare la sua attività. Titolare della carto-libreria “Copia & Incolla”, appassionato di lettura, montagna, sport – in particolare corsa – ma soprattutto fortemente innamorato del Friuli-Venezia Giulia sotto tutti i punti di vista, ha creato e gestisce il gruppo Facebook, di quasi 1500 iscritti, “Indemoniâs di mont” dedicato agli amanti delle nostre montagne. Fautore di iniziative di carattere solidale, come raccolte fondi di beneficienza, è organizzatore e moderatore di incontri e presentazioni online su tematiche di vario genere, ma comunque accomunate dall’ambiente montano, in collaborazione con il Circolo Nuovi Orizzonti, una realtà associativa di Udine che da più di 50 anni si occupa di cultura e che opera attivamente per l’aggregazione e la promozione sociale.

Durante il collegamento, chi ci seguirà potrà scrivere i suoi commenti o le eventuali domande a cui, compatibilmente con i tempi e i temi trattati, cercheremo di rispondere.

Il dialogo-intervista è aperto a tutti. Iscrivetevi al nostro canale YouTube.


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