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Domenica 9 maggio 2021 – Anello del Monte Amarianutte (1083 m)

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile  – Escursionismo Ο – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

Michele Sattolo

Stefano Viotto

 
Contatti:

340 7114 846

340 6790 399

 
Grado di difficoltà: E Escursionistico
Tempi:

salita 2:00 ore – discesa 1:45 ore

Dislivello: Salita 780 m Discesa: 780 m  
Itinerario:

Escursione ad anello al Monte Amarianutte (1083 m) da Pissebus (303 m) .

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 013
Sentieri CAI: 462
Interesse: Paesaggistico
Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI AVERE CON SE MASCHERINA E GEL DISINFETTANTE (dispositivi DPI).

oltre alla normale attrezzatura di escursionismo.

Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:30.
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 16:00 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI IN EMERGENZA COVID-19

I partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo dei dispositivi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale. I partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione responsabili dell’attuazione delle misure anticovid durante l’escursione.

I partecipanti si impegnano a COMPILARE E SOTTOSCRIVERE IL MODULO DI DICHIARAZIONE E DI CONSEGNARLO AI CAPI-ESCURSIONE PRIMA DELL’INIZIO DELL’ESCURSIONE STESSA.

Chi intende aderire è consapevole che non potrà essere ammesso:

– se sprovvisto dei necessari DPI (mascherina e gel disinfettante) e di quant’altro indicato dai capi-escursione;

– se è soggetto a quarantena, se è a conoscenza di essere stato a contatto, negli ultimi 14 giorni, con persone positive o se non è in grado di certificare di avere una temperatura corporea inferiore a 37,5°C e assenza di sintomi simil influenzali ascrivibili al Covid-19.

Durante l’escursione i partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente il distanziamento di 2 metri tra le persone.

Sono vietati scambi di attrezzature, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

E’ responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso al fine di evitare inquinamento a danno di tutti ma in specialmodo delle popolazioni montane.

IL NUMERO DI PARTECIPANTI E’ LIMITATO A 20 PERSONE PIU’ I CAPI-ESCURSIONE. PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO ISCRIVERSI CONTATTANDO PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE TELEFONICAMENTE

Relazione:

Indicazioni stradali.

Usciti dall’autostrada ad Amaro si percorre brevemente la statale n.52 in direzione Tolmezzo, imboccata la prima svolta a destra per entrare a Tolmezzo si prosegue al bivio successivo ancora a destra per Pissebus. La strada è chiusa ma si può proseguire per qualche centinaio di metri fino ad un ponte dove si parcheggia.

Escursione

Seguendo i segnavia CAI 462 si risale il bordo del largo conoide che discende dai fianchi dell’Amariana. Al bivio si prende a destra il Troi di Martin, qui inizia la salita vera e propria. Con una serie di svolte si rimonta  una rampa inclinata incontrando presto un punto panoramico con panca, affacciato sul ventaglio di ghiaie e sul reticolo delle piste. La salita prosegue decisa nel rado bosco fino a raggiungere un cartello che indica la breve deviazione per visitare il belvedere naturale a quota 768, una specie di prato sospeso sopra la valle del Tagliamento: un pulpito eccezionale che invita a una prolungata sosta. Dopo qualche svolta il pendio si impenna e con esso la nostra traccia che ora affronta la parte più ripida e impegnativa della salita. Raggiunta la cresta, ci si ritrova a camminare su una specie di corridoio naturale, delimitato a sinistra da faggi e a destra da alcuni maestosi pini neri fino al punto più elevato del monte Amarianutte (1083 m, ometto, libro di vetta) dove la cresta si interrompe bruscamente sopra un precipizio. La posizione di questo minuscolo sperone offre una vista impareggiabile sulle pendici dell’Amariana che da qui rivelano mille dettagli.

Per completare l’anello scendiamo, con la dovuta attenzione, lungo il ripido Troi di Cjadin.  Oltrepassata una forcellina, il sentiero traversa il fianco di un avancorpo arrivando all’ultimo belvedere, affacciato sul conoide e su Tolmezzo. Le difficoltà sembrerebbero terminate, ma ci troviamo ancora alti e dobbiamo superare qualche traverso leggermente esposto ed un breve gradino roccioso, infine raggiungiamo un facile pendio boscato che termina sulle ghiaie dei Rivoli Bianchi. Da qui, seguendo la traccia che si stacca a sinistra, in pochi minuti, si ritorna al bivio principale.

Avvertenze

Il tratto in ripida discesa lungo il Troj di Cjadin necessita di attenzione e passo sicuro.

2020 20-60

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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CAI – Val Rauna e Malga Priu (1255 m) – Domenica 7 marzo 2021

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile – Escursionismo Ο – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

Ottaviano Braida

Stefano Viotto

 
Contatti:

333 5281 532

340 6790 399

 
Grado di difficoltà: EAI Escursionismo in ambiente innevato
Tempi:

escursione ad anello ore 4:30

Dislivello: Salita 450 m Discesa: 450 m  
Itinerario:

Dal parcheggio 1080 m si risale la Val Rauna fino alla Sella Collarice 1407 m, si raggiunge la Casera Mezesnik 1416 m e poi in discesa alla Malga Priu 1255 m e rientro al punto di partenza.

Cartografia:

Tabacco 019  1:25000

Sentieri CAI:

504, 504a

Interesse:

naturalistico, ambientale.

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI AVERE CON SE MASCHERINA E GEL DISINFETTANTE (dispositivi DPI). ramponcini o ramponi, oltre alla normale attrezzatura di escursionismo
Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:15
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18
Mezzo: Auto propria

RISPETTANDO LE NORME NAZIONALI E REGIONALI

Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI IN EMERGENZA COVID-19

I partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo dei dispositivi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale. I partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione responsabili dell’attuazione delle misure anticovid durante l’escursione.

I partecipanti si impegnano a COMPILARE E SOTTOSCRIVERE IL MODULO DI DICHIARAZIONE E DI CONSEGNARLO AI CAPI-ESCURSIONE PRIMA DELL’INIZIO DELL’ESCURSIONE STESSA.

Chi intende aderire è consapevole che non potrà essere ammesso:

– se sprovvisto dei necessari DPI (mascherina e gel disinfettante) e di quant’altro indicato dai capi-escursione;

– se è soggetto a quarantena, se è a conoscenza di essere stato a contatto, negli ultimi 14 giorni, con persone positive o se non è in grado di certificare di avere una temperatura corporea inferiore a 37,5°C e assenza di sintomi simil influenzali ascrivibili al Covid-19.

Durante l’escursione i partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente il distanziamento di 2 metri tra le persone.

Sono vietati scambi di attrezzature, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

E’ responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso al fine di evitare inquinamento a danno di tutti ma in specialmodo delle popolazioni montane.

IL NUMERO DI PARTECIPANTI E’ LIMITATO A 20 PERSONE PIU’ I CAPI-ESCURSIONE. PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO ISCRIVERSI CONTATTANDO PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE TELEFONICAMENTE

Relazione:

RELAZIONE DELL’ESCURSIONE:

L’escursione che vi proponiamo si svolge nell’area della Val Rauna, valle parallela alla Valcanale, posta a nord di Ugovizza, caratterizzata dalla presenza di popolazioni di origine slava e austriaca dedite da sempre allo sfruttamento di boschi e pascoli .

Malga Priu

Superato il ponte sul Rio Uque lasciamo le auto al parcheggio ed iniziamo la risalita della carrareccia passando vicino al rifugio Gortani, proseguendo lungo l’ampia valle punteggiata da belle baite ristrutturate con vista sul sovrastante monte Cocco. Superate alcune fattorie attive che allevano bestiame si prosegue fino all’ultima baita, dove sul retro sale il sentiero fino a Sella Collarice 1407 m che si affaccia sul selvaggio Vallone di Malborghetto.

Ora svoltiamo in direzione sud risalendo le pendici boscose della catena del Monte Stabet, lungo strade forestali di lieve pendenza che toccano punti storici con toponimi slavi ed austriaci; ad un bivio voltiamo a destra e saliamo con pendenza decisa fino a raggiungere il crinale dal quale, attraversando ampie radure, raggiungiamo in breve la Casera Mezesnik 1416 m, non attiva, dalla quale possiamo ammirare uno stupendo panorama sulla Valcanale e sulle cime delle Giulie Slovene, sul Mangart, Lussari, Cima Cacciatore, Jof Fuart, Jof di Miezegnot e Jof di Montasio.

Scendendo lungo il pascolo innevato in direzione est ritroviamo la pista forestale che si addentra nel bosco di abeti e dopo circa 20 minuti ci porta a Malga Priu 1255 m. L’edificio svolge durante la stagione estiva il servizio di agriturismo, dopo aver ammirato il paesaggio riprendiamo la pista di servizio che ci riporta al parcheggio.

2020 20-60

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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M.te CUAR 1350 m – M.te DURON 1231m – 21 febbraio 2021

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile – Escursionismo Ο – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

AE Boemo Cristian

Sattolo Michele

 
Contatti:

348 7693599

340 7114846

 
Grado di difficoltà: EAI Escursionismo in ambiente innevato
Tempi:

escursione ad anello 4:00 ore

Dislivello: Salita 500 m Discesa: 500 m  
Itinerario:

Dal Centro sportivo Curiedi 900 m salita a S.lla Duron 1080, poi alla cima Duron 1231 m, alla cima del Cuar 1350 e poi discesa a forca Novantes 1216 m per poi ritornare al p.to di partenza.

Cartografia: Tabacco 013 1:25000
Sentieri CAI:  
Interesse:

naturalistico-ambientale.

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI AVERE CON SE MASCHERINA E GEL DISINFETTANTE (dispositivi DPI).

oltre alla normale attrezzatura di escursionismo, ciaspe, ghette, bastoncini, abbigliamento invernale e ricambi.

Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:30. (se diverso in accordo con i responsabili escursione)
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18
Mezzo: Auto propria

RISPETTANDO LE NORME NAZIONALI E REGIONALI

Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI IN EMERGENZA COVID-19

I partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo dei dispositivi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale. I partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione responsabili dell’attuazione delle misure anticovid durante l’escursione.

I partecipanti si impegnano a COMPILARE E SOTTOSCRIVERE IL MODULO DI DICHIARAZIONE E DI CONSEGNARLO AI CAPI-ESCURSIONE PRIMA DELL’INIZIO DELL’ESCURSIONE STESSA.

Chi intende aderire è consapevole che non potrà essere ammesso:

– se sprovvisto dei necessari DPI (mascherina e gel disinfettante) e di quant’altro indicato dai capi-escursione;

– se è soggetto a quarantena, se è a conoscenza di essere stato a contatto, negli ultimi 14 giorni, con persone positive o se non è in grado di certificare di avere una temperatura corporea inferiore a 37,5°C e assenza di sintomi simil influenzali ascrivibili al Covid-19.

Durante l’escursione i partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente il distanziamento di 2 metri tra le persone.

Sono vietati scambi di attrezzature, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

E’ responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso al fine di evitare inquinamento a danno di tutti ma in specialmodo delle popolazioni montane.

IL NUMERO DI PARTECIPANTI E’ LIMITATO A 20 PERSONE PIU’ I CAPI-ESCURSIONE. PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO ISCRIVERSI CONTATTANDO PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE TELEFONICAMENTE

Relazione:

L’escursione che proponiamo si sviluppa in un territorio che non annovera tra le sue vette nomi importanti, e normalmente non viene considerato dagli escursionisti.  Comunque l’intera area costituisce un bacino idrogeologico unico e omogeneo con molteplici e singolari fenomeni naturali. L’altopiano di Lauco-Curiedi, si sviluppa tra il torrente But a Est, il Degano a Ovest, a Sud il Tagliamento ed a Nord il gruppo del Dauda e Arvenis Tamai. E’ una vasta area caratterizzata da collinette, piccole valli, sorgenti e variegata vegetazione mista di campi, prati e boschi, che offrono splendidi panorami. Il sito è anche ricco di rarità naturalistiche, quali le torbiere, ovvero biotopi acquiferi con piante carnivore ed orchidee autoctone.

In questa stagione, in particolar modo quest’anno, le abbondanti nevicate ricoprono uniformemente il territorio, e lo rendono facilmente fruibile dagli escursionisti, senza particolari pericoli.

Con l’auto raggiungeremo il centro sportivo di Fusea e percorrendo la strada forestale che conduce a Forchie Navantes, raggiungeremo la Sella Duron 1079 m ca 2 km. Con direzione nord saliremo l’omonimo Monte Duron 1231 m e subito dopo il Monte Cuar 1350 m. Da queste due sommità si potrà ammirare il panorama che ci circonda sulle principali vette della conca Tolmezzina. L’intenzione ora è di scendere a Forchie Navantes 1216 m e ritornare sui nostri passi verso Curiedi (4 km).

2020 20-60

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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