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Forchia grande e piccola da Faidona – Val Tramontina – Domenica 15 maggio 2022

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo:  – Escursionismo
Capo escursione:

Renato TAVERNA

Luca DURI’

 
Contatti:

331 2095993

328 1027056

 
Grado di difficoltà: E Escursionistico
Tempi:

complessive ore 04:00 – 04:30

Dislivello: Salita 600 m Discesa: 600 m  
Itinerario:

Traccia: Park Faidona (345 m) – Ruderi quota 538 m – Bivio Forchia piccola – Forchia Grande 760 m – Forchia Grande (932 m) – Forchia Piccola (879 m) – Bivio  per Forchia Grande (760 m) – Ruderi quota 538 m – Borgo Muinta (345 m) – Park Faidona (345 m).

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 028
Sentieri CAI:

Sentieristica locale.

Interesse:

Escursionistico-Naturalistico

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI AVERE CON SE MASCHERINA E GEL DISINFETTANTE (dispositivi DPI).

 

Oltre alla normale attrezzatura da escursionismo e spray antizecche.

Pranzo: Al sacco; privilegiare cibi leggeri e/o facilmente assimilabili.
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:00. Partenza ore 7:15
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 16:00 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI IN EMERGENZA COVID-19

 

I partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo dei dispositivi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale. I partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione responsabili dell’attuazione delle misure anti-Covid durante l’escursione.

In particolare si richiede di rispettare:
– distanziamento di 1 mt;
– registro dei partecipanti;
– utilizzo di prodotti igienizzanti.

PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO ISCRIVERSI CONTATTANDO PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE TELEFONICAMENTE

Relazione:

Indicazioni stradali di avvicinamento

Dalla S.S. 464 che unisce Spilimbergo a Maniago, giunti all’altezza di Sequals, si imbocca la S.S. 552 che risale verso nord in direzione della val Tramontina. Dopo aver attraversato Meduno si percorre il primo tratto della valle fino al ponte Racli in corrispondenza della diga sul lago di Redona dove si prende a sinistra in direzione di Chievolis. Raggiunto il borgo di Faidona si lasceranno le auto lungo la strada che porta al borgo di Muinta (345 m).

L’escursione prenderà avvio lungo la pista cementata (via Colle) che costeggia un rio e presente sulla sinistra della curva dopo la scuola elementare. Di seguito la si abbandonerà per attraversare un piccolo torrente su grossi massi e salendo a sinistra trovando una freccia rossa di conferma della direzione. Il primo tratto fra le roccette è piuttosto ripido e sconnesso ma, in primavera, ricco di fioriture. Si risaliranno i tornantini che portano ad un ghiaione e raggiungendo una forcella molto panoramica sul lago. Si proseguirà quindi su sentiero più agevole entrando in un bosco di faggi e carpini avvicinandosi al canalone che si risalirà per raggiungere la Forchia grande e piccola. Oltrepassati i ruderi di una stalla si potrà notare la nostra meta, una forcella boscosa al limitare dell’orizzonte. Si attraverserà il torrente Rugo Coppo, svoltando a sinistra e seguendo gli ometti, si risalirà una fitta faggeta proseguendo con attenzione fino ad un bivio segnalato da sbiadite frecce rosse su un masso affiorante, indirizzandoci sulla sinistra per raggiungere la forcella. Si risaliranno quindi alcuni brevi tornanti fino a raggiungere la Casera della Forcja (932 m). Dopo la pausa si proseguirà sulla destra, in leggera discesa entrando nella zona in cui fioriscono le piante della Dafne Blagayana ( denominazione locale Rododendri blanc) costituita da un  grappolo di capolini bianchi su ramoscelli di 10/15 cm.; si tratta di un endemismo raro ed è considerata specie protetta in ragione della non sopravvivenza al di fuori del suo habitat. Si raggiungerà quindi la vicina Forchia piccola per breve e, sulla destra, si scenderà il sentiero che si ricongiunge a quello di salita che verrà ripercorso fino al parcheggio. Sarà possibile inoltre visitare il piccolo e vicino borgo di Muinta attraversando una emozionante passerella sospesa da dove si gode di un bel panorama sul lago.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 00431 364288
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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Forchia grande e piccola da Faidona – Val Tramontina – Domenica 24 aprile 2022

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo:  – Escursionismo
Capo escursione:

Renato TAVERNA

Luca DURI’

 
Contatti:

331 2095993

328 1027056

 
Grado di difficoltà: E Escursionistico
Tempi:

complessive ore 04:00 – 04:30

Dislivello: Salita 600 m Discesa: 600 m  
Itinerario:

Traccia: Park Faidona (345 m) – Ruderi quota 538 m – Bivio Forchia piccola – Forchia Grande 760 m – Forchia Grande (932 m) – Forchia Piccola (879 m) – Bivio  per Forchia Grande (760 m) – Ruderi quota 538 m – Borgo Muinta (345 m) – Park Faidona (345 m).

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 028
Sentieri CAI:

Sentieristica locale.

Interesse:

Escursionistico-Naturalistico

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI AVERE CON SE MASCHERINA E GEL DISINFETTANTE (dispositivi DPI).

Oltre alla normale attrezzatura da escursionismo e spray antizecche.

Pranzo: Al sacco; privilegiare cibi leggeri e/o facilmente assimilabili.
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:00. Partenza ore 7:15
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 16:00 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI IN EMERGENZA COVID-19

I partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo dei dispositivi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale. I partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione responsabili dell’attuazione delle misure anti-Covid durante l’escursione.

In particolare si richiede di rispettare:
– distanziamento di 1 mt;
– registro dei partecipanti;
– utilizzo di prodotti igienizzanti.

PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO ISCRIVERSI CONTATTANDO PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE TELEFONICAMENTE

Relazione:

Indicazioni stradali di avvicinamento

Dalla S.S. 464 che unisce Spilimbergo a Maniago, giunti all’altezza di Sequals, si imbocca la S.S. 552 che risale verso nord in direzione della val Tramontina. Dopo aver attraversato Meduno si percorre il primo tratto della valle fino al ponte Racli in corrispondenza della diga sul lago di Redona dove si prende a sinistra in direzione di Chievolis. Raggiunto il borgo di Faidona si lasceranno le auto lungo la strada che porta al borgo di Muinta (345 m).

L’escursione prenderà avvio lungo la pista cementata (via Colle) che costeggia un rio e presente sulla sinistra della curva dopo la scuola elementare. Di seguito la si abbandonerà per attraversare un piccolo torrente su grossi massi e salendo a sinistra trovando una freccia rossa di conferma della direzione. Il primo tratto fra le roccette è piuttosto ripido e sconnesso ma, in primavera, ricco di fioriture. Si risaliranno i tornantini che portano ad un ghiaione e raggiungendo una forcella molto panoramica sul lago. Si proseguirà quindi su sentiero più agevole entrando in un bosco di faggi e carpini avvicinandosi al canalone che si risalirà per raggiungere la Forchia grande e piccola. Oltrepassati i ruderi di una stalla si potrà notare la nostra meta, una forcella boscosa al limitare dell’orizzonte. Si attraverserà il torrente Rugo Coppo, svoltando a sinistra e seguendo gli ometti, si risalirà una fitta faggeta proseguendo con attenzione fino ad un bivio segnalato da sbiadite frecce rosse su un masso affiorante, indirizzandoci sulla sinistra per raggiungere la forcella. Si risaliranno quindi alcuni brevi tornanti fino a raggiungere la Casera della Forcja (932 m). Dopo la pausa si proseguirà sulla destra, in leggera discesa entrando nella zona in cui fioriscono le piante della Dafne Blagayana ( denominazione locale Rododendri blanc) costituita da un  grappolo di capolini bianchi su ramoscelli di 10/15 cm.; si tratta di un endemismo raro ed è considerata specie protetta in ragione della non sopravvivenza al di fuori del suo habitat. Si raggiungerà quindi la vicina Forchia piccola per breve e, sulla destra, si scenderà il sentiero che si ricongiunge a quello di salita che verrà ripercorso fino al parcheggio. Sarà possibile inoltre visitare il piccolo e vicino borgo di Muinta attraversando una emozionante passerella sospesa da dove si gode di un bel panorama sul lago.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 00431 364288
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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Casera Malins

CAI Domenica 13 marzo 2022 – CASERA MALINS (1672 m) – Da Pradibosco in Val Pesarina

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo:  – Escursionismo
Capo escursione:

Ciro Cargnelli

Stefano Viotto

 
Contatti:

338 3821 476

340 6790 399

 
Grado di difficoltà: EAI Escursionismo in ambiente innevato
Tempi:

salita ore 3:00   discesa ore 2:00

Dislivello: Salita 700 m Discesa: 700 m  
Itinerario:

Dalla partenza della seggiovia presso l’albergo Pradibosco (1150 m) in Val Pesarina per strada forestale lungo il rio Malins fino alla Casera Malins (1672 m) e rientro per medesimo itinerario di salita.

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 01
Sentieri CAI:

204A

Interesse: Paesaggio innevato
Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI AVERE CON SE MASCHERINA E GEL DISINFETTANTE (dispositivi DPI). 

Equipaggiamento da montagna invernale, ciaspe, bastoncini e ramponcini. Dal 1° gennaio è obbligatorio ARTVA, pala e sonda. In sede sono disponibili 16 kit.

Pranzo:

Al sacco, ognuno secondo le proprie esigenze.

Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:00. Partenza ore 7:15. 

Gli orari sono tassativi per consentire il controllo del green pass rafforzato e distribuzione ARTVA. 

Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 17:30 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI IN EMERGENZA COVID-19 

I partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo dei dispositivi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale. I partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione responsabili dell’attuazione delle misure anticovid durante l’escursione.

I partecipanti si impegnano a COMPILARE E SOTTOSCRIVERE IL MODULO DI DICHIARAZIONE E DI CONSEGNARLO AI CAPI-ESCURSIONE PRIMA DELL’INIZIO DELL’ESCURSIONE STESSA.

Chi intende aderire è consapevole che non potrà essere ammesso:

– se sprovvisto dei necessari DPI (mascherina e gel disinfettante) e di quant’altro indicato dai capi-escursione;

– se è soggetto a quarantena, se è a conoscenza di essere stato a contatto, negli ultimi 14 giorni, con persone positive o se non è in grado di certificare di avere una temperatura corporea inferiore a 37,5°C e assenza di sintomi simil influenzali ascrivibili al Covid-19.

Durante l’escursione i partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente il distanziamento di 2 metri tra le persone.

Sono vietati scambi di attrezzature, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

E’ responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso al fine di evitare inquinamento a danno di tutti ma in specialmodo delle popolazioni montane.

IL NUMERO DI PARTECIPANTI E’ LIMITATO A 20 PERSONE PIU’ I CAPI-ESCURSIONE. PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO ISCRIVERSI CONTATTANDO PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE TELEFONICAMENTE

Relazione:

Si percorre la Val Pesarina fino alla località di Pradibosco dove si lascia l’auto in un comodo parcheggio in corrispondenza della breve pista di sci. 

Da qui ha inizio l’itinerario lungo il segnavia CAI 204A per Casera Malins. Si segue la strada forestale che scende per un pò nello stupendo bosco di abeti fino a toccare il punto più basso dell’escursione (1060 m) dove, dopo una curva a destra, si comincia dolcemente a salire sulla pista che costeggia il Rio Malins che guadiamo una prima volta in corrispondenza di una briglia costruita per contenere le piene e poi una seconda volta ed infine una terza nei pressi di Costa di Rioda i cui fianchi sono tormentati dall’erosione e dalle continue frane che si riversano sul greto. L’itinerario fin qui comodo comincia ora a salire a tornanti abbandonando il torrente e tagliando le pendici del soprastante monte Malins, sempre su strada forestale, fino ad aggirarlo completamente.

Quando il bosco comincia a diradarsi si intravedono i pascoli di casera Malins ormai prossima. Superato il torrente, con una brevissima salita si esce dal bosco che ci ha accompagnato per quasi tutto il percorso e attraversando gli spazi aperti dei pascoli coperti di neve con alcuni brevi tornanti si arriva al complesso di alpeggio di casera Malins (1672 m).

La casera è ottimamente ristrutturata e curata, con le stalle disposte a circolo e ben inserita nel contesto naturale dell’ambiente circostante. La casera è chiusa ma è presente sotto la falda un tavolo con delle panche.

Dalla casera si possono osservare le montagne della Val Pesarina, dalle lontane Dolomiti ai Brentoni, dalla Creta di Mimoias e Cresta di Enghe al Creton di Clap Grande e più a destra il Siera, mentre tutto a sinistra i pascoli di Casera Rioda.

Il rientro avviene per il medesimo itinerario.

SI AVVISA CHE LA PARTECIPAZIONE ALL’ESCURSIONE E’ CONSENTITA, IN BASE ALLE NORME VIGENTI, A:

– SOGGETTI IN POSSESSO DI GREEN PASS RAFFORZATO;

– SOGGETTI ESENTI DALLA CAMPAGNA VACINALE SULLA BASE DI IDONEA CERTIFICAZIONE MEDICA

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
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