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CAI Domenica 4 dicembre 2022 – Da Stupizza al Monte Uorsic e Craguenza

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo:  – Escursionismo
Capo escursione:

Stefano Viotto

Tiziana Delpiccolo

 
Contatti:

340 6790399

0432 985881

 
Grado di difficoltà: E Escursionistico
Tempi:

anello 6:30 ore circa

Dislivello: Salita 1000 m Discesa: 1000 m  
Itinerario:

Escursione ad anello nelle Valli del Natisone da Stupizza (203 m ) a Erbezzo (505 m), alla dorsale tra il Monte Uorsic (966 m) e il Monte Craguenza (948 m), discesa a Montefosca (707 m) e rientro a Stupizza.

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 041
Sentieri CAI:

723, 752 e 735

Interesse:

Paesaggistico, storico

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI RISPETTARE LE NOTE OPERATIVE

oltre alla normale attrezzatura di escursionismo

Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:00. Partenza ore 7:15.

Secondo ritrovo parcheggio a Ponte San Quirino ore 8:00

Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 17:30 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI

Viene raccomandato ai partecipanti di rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro disposto dalle Autorità competenti in termini di misure anti-Covid, rispettando altresì scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione.

COME DI CONSUETO, PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO PASSARE IN SEDE IL GIOVEDÌ PRIMA DELL’ESCURSIONE PER ISCRIVERSI O CONTATTARE PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE

Relazione:

Da Cividale si raggiunge Stupizza (203 m) dove si parcheggia presso il fiume Natisone.

Si attraversa il fiume su un ponte in legno (assi sdrucciolevoli, attenzione a qualcuna danneggiata) e si svolta a sinistra lungo il sentiero 723 che costeggia la riva destra del Natisone prestando attenzione a qualche tratto esposto; si sale nel bosco misto superando un breve tratto roccioso aiutati da un cavo metallico (cassetta con il libro del sentiero).

Dopo aver risalito il versante boscoso il pendio si fa più dolce e in breve si giunge ad una radura presso l’abitato di Erbezzo (505 m); superato il paese il sentiero volge a destra salendo ripido nel bosco fino all’agglomerato di Goregna Vas, caratterizzato da un pendio prativo disseminato di covoni di fieno.

Rientrati nel bosco, per un bel sentiero con scalini in pietra delimitato da enormi tigli, si raggiunge in breve tempo la dorsale nei pressi della chiesa di Sant’Andrea (797 m).

Si prende il sentiero 752 dietro il campanile e si attraversa un bosco misto di castagni, faggi e ciliegi selvatici fino a raggiungere l’abitato di Calla (780 m). Superata una bella cappelletta si sale il pendio fino al Monte Uorsic (966 m), punto più alto dell’itinerario, caratterizzato dai resti di vari bunker abbandonati e dal quale si gode una bella vista sul Monte Joanaz, sul Massiccio del Canin e sulle cime slovene.

Se il tempo lo permette si può continuare fino alla vicina cima del Monte Craguenza (948 m). Si riprende il sentiero a ritroso fino alla chiesa di Sant’Andrea dove si riprende il sentiero a sinistra che scende rapidamente nella vallata del torrente Bodrino (attenzione al terreno scivoloso). Superato il torrente su un ponte di pietra si risale il versante opposto fino all’abitato di Montefosca (707 m) dove risiedono solo una ventina di persone. Superato il paese si procede lungo il sentiero 735 che scende il ripido versante fino al parcheggio.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 00431 364288
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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CAI – Cima Tulsti 1179 m Val Resia – Prealpi Giulie, Domenica 6 Novembre 2022

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo:  – Escursionismo
Capo escursione:

Alessandro Filippo

Davide di Lazzaro

 
Contatti:

339 3266319

348 0882066

 
Grado di difficoltà: E Escursionistico
Tempi: 4:30 ore
Dislivello: Salita 700 m Discesa: 700 m  
Itinerario:

Da Prato di Resia 496 m alla Cima Tulsti per traccia di sentiero e CAI 631, ritorno per Stavoli Goslò e sentiero CAI 638

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 027 o 018
Sentieri CAI:

631 e 638

Interesse:

Storico, paesaggistico, naturalistico

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI RISPETTARE LE NOTE OPERATIVE.

Normale attrezzatura di escursionismo

Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 6:45. Partenza ore 7:00
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 16:00 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI

Viene raccomandato ai partecipanti di rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro disposto dalle Autorità competenti in termini di misure anti-Covid, rispettando altresì scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione.

COME DI CONSUETO, PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO PASSARE IN SEDE IL GIOVEDÌ PRIMA DELL’ESCURSIONE PER ISCRIVERSI O CONTATTARE PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE

Relazione:

Avvicinamento:

Percorriamo la statale 13 fino a Resiutta dove si imbocca la  strada che risale la val Resia. Proseguiamo oltrepassando il ponte sul torrente fino ad un incrocio dove svolteremo per Prato.  Parcheggeremo a fianco alla chiesa.

Escursione:

Raggiunto il cimitero poco distante, saliamo seguendo la direzione data dalle ancone della Via Crucis. Dietro il cimitero inizia il nostro sentiero, segnalato con traccia nera sulla cartina, che risale nella pineta. Dopo poco ci si innesta su un altro sentiero proveniente da Crisacis. Si attraversa un piccolo rio, poi la pendenza inizia a farsi più sostenuta. Si devono infatti superare alcune balze rocciose. Ignorato un bivio che scende verso la pista di forcella Sagata, saliamo ancora ripidi incrociando un torrente presso una pozza sovrastata da un’ancona votiva. La pineta lascia spazio al bosco di faggio e seguendo gli ometti e la direzione data da una valletta si arriva alla forcella quotata 899 m, dove si ritrova il segnavia CAI 631, che seguiremo a destra. Si segue il sentiero fino ad un bivio, dove abbandoneremo il segnavia CAI e proseguiremo seguendo le segnalazioni per la cima. Il sentiero continua sul crinale raggiungendo i resti di una casermetta e dopo una risalita su una lettiera di foglie raggiungeremo in breve la cima e, facendo un minimo di attenzione, un punto panoramico sulla Val Resia. La cima presenta alcuni resti risalenti alla Grande Guerra.

Per il ritorno utilizzeremo lo stesso itinerario fino alla selletta di quota 899 m.

Proseguiremo poi in leggera salita fino agli stavoli Goslò, dove troveremo un sentiero che attraversando le pendici del monte Lipicen scende fino alla pista.  Dalla pista c’è la possibilità di visitare forcella Sagata e la baita degli Alpini. Per la discesa seguiremo la pista che con alcuni tornanti evitabili con dei tratti di sentiero, ci riporterà a Prato, nelle vicinanze del cimitero.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 00431 364288
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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Domenica 23 ottobre 2022 – Anello in MTB da Sistiana lungo strade e sentieri del Carso

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo:  – Escursionismo
Capo escursione:

Andrea Goat

   
Contatti:

348 9017424

   
Grado di difficoltà: T Turistico
Tempi: 6:00 ore circa
Dislivello: Salita 700 m Discesa: 700 m  
Itinerario:

Escursione ad anello di 50 km con percorso misto tra strade asfaltate, carrarecce e single track da Sistiana lungo la via Gemina, verso San Pelagio, Samatoza, Monrupino, Opicina, Contovello e rientro per Aurisina.

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 047
Sentieri CAI:

1, 6, 12, 31 e 33

Interesse:

paesaggistico, geologico

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI RISPETTARE LE NOTE OPERATIVE.

Bicicletta da mountain bike anche elettrica, meccanicamente in ordine, casco, kit riparazione forature e abbigliamento adeguato al periodo. Difficoltà (S2 medio)

Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: alle 8:00 nel parcheggio del campo sportivo di Visogliano.
Luogo e ora di arrivo:

Visogliano – ore 17:00 circa

Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI

Viene raccomandato ai partecipanti di rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro disposto dalle Autorità competenti in termini di misure anti-Covid, rispettando altresì scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione.

COME DI CONSUETO, PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO PASSARE IN SEDE IL GIOVEDÌ PRIMA DELL’ESCURSIONE PER ISCRIVERSI O CONTATTARE PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE

Relazione:

Partenza dal parcheggio su strada asfaltata in direzione di Malchina da dove ci si immette lungo la via Gemina per raggiungere gli abitati di San Pelagio e Prepotto con visita al Park Lupinc e alla grotta Lesa.

Si riprende per Samartoza, Sales, Colludrozza, Sgonico, Rupin Piccolo, Repen raggiungendo poi la rocca e il Santuario di Monrupino. Dopo una sosta per mangiare qualcosa al sacco, si prosegue verso i Torrioni di Monrupino.

Si continua in direzione di Opicina fino alla Cisterna Romana e per strada asfaltata si raggiunge l’Obelisco, da qui si prende il sentiero CAI n. 12 fino al Santuario del Monte Grisa.

Ripartenza per Contovello, Prosecco fino a Santa Croce seguendo i sentieri CAI n. 1 e 6; da Santa Croce si segue nuovamente il sentiero CAI n. 1 fino alla vedetta Liburnia.

Si continua in direzione di Aurisina fino alle Grotte di Slivia dove, se sarà possibile, verrà effettuata la visita.

Da Slivia rientro a Visogliano per i sentieri CAI n. 31 e 33.

A fine giro possibilità di fermata in Osmizza o rinfresco in parcheggio con cibarie portate da casa.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 00431 364288
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 


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