Author Archives: Roppa

OSTERNIG 2050 m Alpi Giulie – 2 marzo 2024 – Scialpinismo

Tags :

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo:  – Quota 2000
Capo escursione:

Carlo Vrech

Contatti:

335 1858723

Grado di difficoltà: MS Medio sciatore
Tempi:

Salita ore 2.45 circa. Discesa dipende dalla velocità… 🙂

Dislivello:

Salita 890 m, sviluppo totale 9 km

Discesa 890 m

Itinerario:

M. Osternig 2.050 m, dal versante nord-ovest.

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 019
Sentieri CAI: //
Interesse:

Scialpinistico

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI RISPETTARE LE NOTE OPERATIVE.

Normale attrezzatura da scialpinismo incluso casco, imbrago, ramponi e piccozza

Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 5:45. Partenza ore 6:00
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 18:00 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI

COME DI CONSUETO, PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO PASSARE IN SEDE IL GIOVEDÌ PRIMA DELL’ESCURSIONE PER ISCRIVERSI O CONTATTARE PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE

Relazione:

Sci Alpinistica al monte Osternig 2.050 m – Alpi Giulie.

Partendo da Ugovizza, si sale in auto fino quasi un chilometro dopo l’agriturismo “Il Camoscio” e da qui si segue la pista che supera il rinnovato Rifugio Nordio e porta fino alla sella di Lom. Qui giunti, si tiene la destra continuando a salire sulla sede di una pista che costeggia il bosco. Superate due rientranze, si gira a destra in salita su evidente spallone interrotto da un breve ripiano, che conduce in cresta e poi, verso est, alla cima.

Panorama stupendo verso sud (Montasio, Fuart, Miezegnot, Piper, Due Pizzi), ovest (Cavallo, Aip, Zuc fino alla Creta di Collina) e nord fino ai Tauri.

In discesa si segue la cresta verso ovest fino a sopra un evidente canale fiancheggiato da larici, che si raggiunge dopo qualche emozionante curva e un  traverso a sinistra. Seguire il  canale o quello parallelo alla sua sinistra fino a incrociare la stradina di salita, che si segue fino all’auto.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 00431 364288
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it


17 SETTEMBRE 2023 – Alpinismo su roccia – Monte Cridola 2.581 m – via normale da Chiandarens

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Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo:  – Quota 2000
Capo escursione:

Carlo Vrech

Contatti:

335 1858723

Grado di difficoltà: PD Alpinismo poco difficile
Tempi:

Salita ore 4:30 circa, sviluppo totale circa 13 km.

Dislivello:

Salita 1.450 m circa

Come per la salita

Itinerario:

Salita con tratti di I e II grado al Monte Cridola da Chiandarens, passando per il rifugio Giaf (1.400 m) e la Forcella Scodovacca (2.043 m).

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 016
Sentieri CAI:

346, 344

Interesse:

Paesaggistico, alpinistico

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI RISPETTARE LE NOTE OPERATIVE.

Oltre alla normale attrezzatura di escursionismo, portare imbraco e casco.

Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 6:00. Partenza ore 6:15
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 17:30 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI

COME DI CONSUETO, PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO PASSARE IN SEDE IL GIOVEDÌ PRIMA DELL’ESCURSIONE PER ISCRIVERSI O CONTATTARE PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE

Relazione:

Si parte attraversando il ponticello sul Torrente Giaf (1.050 m) e si prosegue nella carrareccia per circa 500 metri per poi imboccare il Sentiero CAI 346 che si inerpica nel bosco. Il sentiero porta, in circa 45 minuti, al rifugio Giaf.

Da qui, proseguendo sul sentiero 346, si arriva in circa 1 ora e mezza, alla Forcella Scodovacca, a più di 2.000 metri di quota, da dove comincia la salita vera e propria.

Alcuni metri dopo la forcella si segue la traccia che, con alcuni bolli rossi, sale sulla destra lungo il franoso e ripido ghiaione che sale alla Tacca del Cridola con alcuni facili passaggi su roccia e fra i massi, facendo attenzione a non far cadere sassi dato il terreno molto franoso. Dalla Tacca del Cridola piegare a sinistra per traccia segnata, raggiungendo una sella.

Da qui comincia un percorso che si alterna fra divertenti paretine di I e II grado, alcuni traversi, qualche zig-zag fra cengette e tratti di sentiero su roccette. Tutto comunque su roccia buona e affidabile, a differenza del primo tratto fino alla sella.

Il tratto di II grado è uno solo e si sviluppa per non più di una quindicina di metri.

Discesa:

Come per la salita, possibilità di assicurazione in alcuni punti dotati di anelli o spit.

NOTA:

Salita con alcuni brevi tratti di arrampicata dove di norma NON si procede in cordata.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 00431 364288
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it


Monte Pelmo (3.168 m) Via Normale per cengia di Ball – 4 e 5 Agosto 2023

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Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo:  – Quota 2000
Capo escursione:

Della Silvestra Andrea

Contatti:

347 3249278

Grado di difficoltà: PD- Alpinismo poco difficile
Tempi:

2 ore circa da Zoppè al rifugio Venezia – 4 ore circa dal rifugio Venezia alla cima

Dislivello:

Salita 1° giorno 400 m – 2°giorno 1.250 m

Discesa:

1.650 m

Itinerario:

Salita al monte Pelmo per via normale da Zoppè di Cadore

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 025
Sentieri CAI:

456 – 480

Interesse:

Paesaggistico, alpinistico

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI RISPETTARE LE NOTE OPERATIVE.

Oltre alla normale attrezzatura di escursionismo, portare l’imbrago e il casco.

Pranzo:

Al sacco il primo giorno e per la salita alla cima, sera mezza pensione rifugio Venezia

Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18. Partenza ore 11:00
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, tardo pomeriggio
Mezzo: Auto propria
Allegati:
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI

COME DI CONSUETO, PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO PASSARE IN SEDE IL GIOVEDÌ PRIMA DELL’ESCURSIONE PER ISCRIVERSI O CONTATTARE PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE

Relazione:

Monte Pelmo (3.168 m) Via Normale per cengia di Ball
Partenza: Zoppe di Cadore (1.545 m)
Dislivello: 1° giorno – 400 m, 2° giorno – 1.250 m
Difficoltà: sentiero alpinistico (PD-, II°)

1°GIORNO

Da Zoppè di Cadore (1.545 m) lasciare l’auto alla fine del paese nei pressi di un parcheggio.
Risalire la rotabile 456 fino ad un bivio dove sulla sinistra trovo le indicazioni per il rifugio Venezia (1.946 m) che lo si raggiunge in circa 2:00 ore.

2°GIORNO

Dal Rifugio Venezia (1.946 m) risalire il sentiero 480 verso nord-ovest dove in circa 20 minuti si raggiunge l’attacco della Cengia di Ball.
Proseguire lungo l’esposta cengia fatta di cornici più o meno ampie seguendo sporgenze e rientranze di tre canali successivi fino a raggiungere il famoso passo del gatto (II° punto più difficile).
Superato il passo si prosegue lungo la cengia e si arriva così al bordo inferiore del grande catino detritico posto tra i due spalloni del monte Pelmo.
Si segue una traccia a tornanti (ometti) fino alla base di una parete poi verso sinistra fino ad accedere alla conca del nevaio superiore.
Risalire i gradoni sulla destra superando una fascia rocciosa, il nevaio, e puntando verso sinistra arrivare alla sella (circa 3.000 m) tra la vetta e la spalla sud-ovest.
Da qui seguire la cresta sempre per piccole cenge e gradoni fino a poco sotto la vetta dove, vinto l’ultimo passaggio la si raggiunge a quota 3.168 m.
(4:00 ore circa dal rifugio Venezia).
Discesa lungo la via di salita.

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Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
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