Nabois Grande (2313 m) Via Bolaffio-Oitzinger (II°) – 20 Settembre 2026
Category : Alpinismo - Quota 2000
![]() |
![]() |
CLUB ALPINO ITALIANO Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti” |
![]() |
![]() |
![]() |
Gruppo
Capi escursione
| Nicola Venica | |
| 392 5509640 |
Difficoltà
PD – Alpinismo poco difficile
Dislivello: Salita 1500 m, Discesa 1500 m
Relazione
Accesso: per il sentiero di accesso al rifugio Pellarini (segn. 616) per 20 min finchè sulla dx si trova la tabella del sentiero Martinolli indicante anche la via alla parete nord. Per detto sentiero (segnavia bianco-rossi e vecchi bolli gialli) si sale alla sella (1534 m) fra il piccolo Nabois e alcuni grandi torrioni staccati dal grande Nabois. Contornando in alto un vallone che sale dalla Saisera, si giunge alla spalla panoramica alla fine del sentiero a q. 1732 m (1.30 h circa).
Itinerario: si scende nell’opposto ripido versante per una labile traccia, raggiungendo il fondo dell’ampio canalone ovest del Grande Nabois. Si sale a sx per ripida erba, inizialmente sotto la parete che delimita il vallone a sx, per poi portarsi, dopo circa 50 m, nel centro. Si continua per divertenti roccette e canalini di roccia sana, portandosi gradualmente sulla massa del grande Nabois, continuando in direzione nord-est, raggiungendo una spalla dalla quale ci si affaccia alla parete nord. Per placche appoggiate in diagonale a sx, senza via obbligata si raggiunge la cengia dei Camosci con la sua labile traccia (quota 2000 m circa), ca. 50 m a est dello spigolo nord (1.30 h).

Si segue brevemente verso est la cengia, imboccando una spaccatura diagonale da dx a sx che taglia la parete soprastante, tenendo come riferimento una caratteristica sporgenza rettangolare della cresta. La si risale all’interno o all’esterno, aggirando a sx una fessura di rocce verticali e quindi portandosi gradualmente a destra pe raggiungere una cengia erbosa che cinge la parte sommitale. Si segue la cengia, facile, fin dove è interrotta da un colatoio. Si risale pochi metri (II) per poi scendere al suo interno e proseguire sulla cengia, qui più stretta ed esposta, fino ad arrivare in vista della croce sommitale. Individuare il percorso più conveniente a sx dello spigolo che permette di toccare prima lo spigolo e poi la vetta.
NOTA: diversi passaggi di II° (anche II+° forse) sempre in buona esposizione. Richiesto passo fermo e concentrazione.
Discesa: per la normale.
Itinerario:
Equipaggiamento:
Casco, imbrago, 2 moschettoni a ghiera
Note:
Tempo: 8 ore circa
Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 019
Sentieri CAI: 616, 616a, 660
Interesse: Alpinistico
Pranzo: Al sacco, è possibile pranzare al rifugio Pellarini
Luogo e ora di partenza: Ritrovo a Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18 – ore 6.00. Partenza ore 6.15.
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18 – ore 18:00 circa
Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.









