Author Archives: Stefano Viotto

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TORRI WINKEL, CLAMPIL E MONTE CAVALLO (2239 m) – Domenica 31 luglio 2022 – Gruppo Monte Cavallo di Pontebba

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo:  – Escursionismo
Capo escursione:

Durì Luca

Filippo Alessandro

 
Contatti:

328 1027056

339 3266319

 
Grado di difficoltà: EEA Per escursionisti esperti con attrezzatura
Tempi:

percorso totale ore 6:50

Dislivello: Salita 900 m Discesa: 900 m  
Itinerario:

Escursione ad anello dalla Caserma della Guardia di Finanza di Passo Pramollo, attraverso le ferrate delle Torri Winkel (2041 m) e Clampil (2078 m) con salita/discesa tramite la ferrata Contin al Monte Cavallo (2239 m).

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 018
Sentieri CAI: 433
Interesse:

Paesaggistico, storico e naturalistico

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI RISPETTARE LE NOTE OPERATIVE.  

Oltre normale attrezzatura di escursionismo portare: Casco, imbrago e set ferrata.

Pranzo: Al sacco, ognuno secondo le proprie esigenze.
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 6:50. Partenza ore 7:00
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 17:30 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI  

Viene raccomandato ai partecipanti di rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro disposto dalle Autorità competenti in termini di misure anti-Covid, rispettando altresì scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione.

COME DI CONSUETO, PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO PASSARE IN SEDE IL GIOVEDÌ PRIMA DELL’ESCURSIONE PER ISCRIVERSI O CONTATTARE PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE

Relazione:

Da Pontebba si prosegue con l’auto lungo la Strada Provinciale 110 in direzione di Passo Pramollo.

Lasciate le auto nei pressi della caserma della Finanza (1470 m), per mezzo della comoda carrareccia in leggera salita, in breve raggiungeremo Baita Winkel; da qui si apre già lo sguardo sulla splendida vallata e sulle cime interessate dalla nostra escursione. Proseguiremo ora su sentiero che via via si inerpica per un rado bosco di pini e larici, fino a uscire nuovamente allo scoperto su pietraia in direzione nord verso la selletta tra le torri Winkel e Clampil alla nostra dx e il monte Cavallo a sx.

Tralasciato il sentiero che si dirama a dx verso Sella Madrizze, imboccheremo successivamente alle segnalazioni il sentiero che porta all’attacco del primo tratto di ferrata alla torre Winkel (1760 m). Risalito un ripido costone con l’aiuto delle attrezzature, il sentiero aggira la torre e la ferrata sale sul versante nord est. Con salita ripida ma mai strapiombante, giungeremo in cima alla prima torre (2041 m, targa), ci caleremo per mezzo delle attrezzature nella piccola sella che separa la Torre Winkel dalla Torre Clampil, e saliremo sulla cima di quest’ultima (2078 m, croce e libro di vetta). Sempre tramite cavi ci caleremo quindi sulla selletta tra Torre Clampil e Monte Cavallo (2044 m) e inizieremo la salita trovando fin da subito le attrezzature della ferrata Contin che in breve ci porterà alla larga cima del Monte Cavallo (2239 m, campana e libro di vetta). Percorreremo a ritroso il sentiero e la ferrata Contin, questa volta proseguendo fino al suo termine nei macereti al limite estremo della vallata, e ritrovato il sentiero dell’andata nuovamente fino alla Baita Winkel (gestita, sosta) e poi alle auto.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 00431 364288
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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MONTE CHIADIN cima ovest (2287 m) – Da Sappada – Val Sesis – Domenica 3 luglio 2022

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo:  – Escursionismo
Capo escursione:

Tiziana Delpiccolo

Ciro Cargnelli

 
Contatti:

0432 985881

338 3821476

 
Grado di difficoltà: E Escursionistico
Tempi:

salita ore 2:45   discesa ore 2:15

Dislivello: Salita 880 m Discesa: 880 m  
Itinerario:

Da Sappada lungo la val Sesis fino al parcheggio del Rifugio Piani del Cristo e salita al Monte Chiadin (2287 m) e rientro per medesimo itinerario di salita.

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 01
Sentieri CAI:

139 – 174

Interesse:

naturalistico, paesaggistico

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI RISPETTARE LE NOTE OPERATIVE. Avere con se abbigliamento da media montagna; molta acqua, non ci sono fonti lungo il percorso; scarponcini e bastoncini
Pranzo:

Al sacco, ognuno secondo le proprie esigenze.

Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:00. Eventuale secondo ritrovo uscita autostrada a Carnia ore 8:00
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 17:30 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI 

Viene raccomandato ai partecipanti di rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro disposto dalle Autorità competenti in termini di misure anti-Covid, rispettando altresì scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione.

COME DI CONSUETO, PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO PASSARE IN SEDE IL GIOVEDÌ PRIMA DELL’ESCURSIONE PER ISCRIVERSI O CONTATTARE PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE

Relazione:

Da Sappada in auto percorriamo la Val Sesis fino all’ampio parcheggio presso il Rifugio Piani del Cristo (1410 m).

La salita con il sent. 139 inizialmente percorre una ripida pista nel bosco in parte cementata, che poi si appiana e con alcune svolte giunge in mezz’oretta alla baita Keser; qui si incrocia a destra il sentiero proveniente da Piani di Luzza.

Noi continuiamo in salita con il segnavia n. 174, alcuni tratti ripidi nel bosco si alternano a radure fiorite. Ad un bivio con una vasca in cemento teniamo la destra; man mano che saliamo la boscaglia lascia il posto ai mughi e poi a prati sempre più ampi intervallati da zone rocciose. La vista sulla piana di Sappada ed il gruppo Siera – Creta Forata ci accompagna lungo tutta la salita del versante sud; il sentiero sale a svolte regolari (soltanto qualche breve tratto un po’ rovinato) e verso quota 2000 metri ventilazione e temperatura sono davvero gradevoli. La cima è erbosa, con una piccola croce. La vista ora spazia anche verso nord sul gruppo del Peralba – Chiadenis Avanza e Volaia – Coglians, nonché verso il gruppo che sovrasta Sappada, dal M. Rinaldo al M. Lastroni.

Complessivamente la salita è accessibile con un minimo di allenamento; è varia dal punto di vista paesaggistico e l’ambiente ricco delle fioriture di inizio estate: una moltitudine di orchidee già a partire dal rifugio, giglio martagone, astro alpino, genziana alata, scorzonera rosea, achillea, nigritella, e gli ultimi ritardatari anemoni che troviamo ancora ad alta quota.

Il rientro avviene per il medesimo itinerario.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 00431 364288
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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Casera Malins

CAI Domenica 13 marzo 2022 – CASERA MALINS (1672 m) – Da Pradibosco in Val Pesarina

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo:  – Escursionismo
Capo escursione:

Ciro Cargnelli

Stefano Viotto

 
Contatti:

338 3821 476

340 6790 399

 
Grado di difficoltà: EAI Escursionismo in ambiente innevato
Tempi:

salita ore 3:00   discesa ore 2:00

Dislivello: Salita 700 m Discesa: 700 m  
Itinerario:

Dalla partenza della seggiovia presso l’albergo Pradibosco (1150 m) in Val Pesarina per strada forestale lungo il rio Malins fino alla Casera Malins (1672 m) e rientro per medesimo itinerario di salita.

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 01
Sentieri CAI:

204A

Interesse: Paesaggio innevato
Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI AVERE CON SE MASCHERINA E GEL DISINFETTANTE (dispositivi DPI). 

Equipaggiamento da montagna invernale, ciaspe, bastoncini e ramponcini. Dal 1° gennaio è obbligatorio ARTVA, pala e sonda. In sede sono disponibili 16 kit.

Pranzo:

Al sacco, ognuno secondo le proprie esigenze.

Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:00. Partenza ore 7:15. 

Gli orari sono tassativi per consentire il controllo del green pass rafforzato e distribuzione ARTVA. 

Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 17:30 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI IN EMERGENZA COVID-19 

I partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo dei dispositivi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale. I partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione responsabili dell’attuazione delle misure anticovid durante l’escursione.

I partecipanti si impegnano a COMPILARE E SOTTOSCRIVERE IL MODULO DI DICHIARAZIONE E DI CONSEGNARLO AI CAPI-ESCURSIONE PRIMA DELL’INIZIO DELL’ESCURSIONE STESSA.

Chi intende aderire è consapevole che non potrà essere ammesso:

– se sprovvisto dei necessari DPI (mascherina e gel disinfettante) e di quant’altro indicato dai capi-escursione;

– se è soggetto a quarantena, se è a conoscenza di essere stato a contatto, negli ultimi 14 giorni, con persone positive o se non è in grado di certificare di avere una temperatura corporea inferiore a 37,5°C e assenza di sintomi simil influenzali ascrivibili al Covid-19.

Durante l’escursione i partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente il distanziamento di 2 metri tra le persone.

Sono vietati scambi di attrezzature, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

E’ responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso al fine di evitare inquinamento a danno di tutti ma in specialmodo delle popolazioni montane.

IL NUMERO DI PARTECIPANTI E’ LIMITATO A 20 PERSONE PIU’ I CAPI-ESCURSIONE. PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO ISCRIVERSI CONTATTANDO PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE TELEFONICAMENTE

Relazione:

Si percorre la Val Pesarina fino alla località di Pradibosco dove si lascia l’auto in un comodo parcheggio in corrispondenza della breve pista di sci. 

Da qui ha inizio l’itinerario lungo il segnavia CAI 204A per Casera Malins. Si segue la strada forestale che scende per un pò nello stupendo bosco di abeti fino a toccare il punto più basso dell’escursione (1060 m) dove, dopo una curva a destra, si comincia dolcemente a salire sulla pista che costeggia il Rio Malins che guadiamo una prima volta in corrispondenza di una briglia costruita per contenere le piene e poi una seconda volta ed infine una terza nei pressi di Costa di Rioda i cui fianchi sono tormentati dall’erosione e dalle continue frane che si riversano sul greto. L’itinerario fin qui comodo comincia ora a salire a tornanti abbandonando il torrente e tagliando le pendici del soprastante monte Malins, sempre su strada forestale, fino ad aggirarlo completamente.

Quando il bosco comincia a diradarsi si intravedono i pascoli di casera Malins ormai prossima. Superato il torrente, con una brevissima salita si esce dal bosco che ci ha accompagnato per quasi tutto il percorso e attraversando gli spazi aperti dei pascoli coperti di neve con alcuni brevi tornanti si arriva al complesso di alpeggio di casera Malins (1672 m).

La casera è ottimamente ristrutturata e curata, con le stalle disposte a circolo e ben inserita nel contesto naturale dell’ambiente circostante. La casera è chiusa ma è presente sotto la falda un tavolo con delle panche.

Dalla casera si possono osservare le montagne della Val Pesarina, dalle lontane Dolomiti ai Brentoni, dalla Creta di Mimoias e Cresta di Enghe al Creton di Clap Grande e più a destra il Siera, mentre tutto a sinistra i pascoli di Casera Rioda.

Il rientro avviene per il medesimo itinerario.

SI AVVISA CHE LA PARTECIPAZIONE ALL’ESCURSIONE E’ CONSENTITA, IN BASE ALLE NORME VIGENTI, A:

– SOGGETTI IN POSSESSO DI GREEN PASS RAFFORZATO;

– SOGGETTI ESENTI DALLA CAMPAGNA VACINALE SULLA BASE DI IDONEA CERTIFICAZIONE MEDICA

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
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info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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