CAI – Gallerie del Monte Santo (681 m) e Monte Vodice (651 m) – 8 marzo 2023 – Escursione Storico – Culturale

CAI – Gallerie del Monte Santo (681 m) e Monte Vodice (651 m) – 8 marzo 2023 – Escursione Storico – Culturale

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo:  – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

Nevio Medeot (Guida St/Cult)

Andrea Gaspardis

Gabriella Fabbris

Contatti:

338 3138968

335 8387161

338 3860656

Grado di difficoltà: E Escursionistico
Tempi: 6:30 ore circa
Dislivello: Salita 710 m Discesa: 710 m  
Itinerario:

Escursione guidata tra i musei all’aperto del “Sentiero della Pace” – Progetto “Pot Miru”. Da forcella Prevala della Bainsizza (300 m) al Monte Santo (681 m) e al M. Vodice (651 m) tramite sentieri e gallerie del 1915-18.

Cartografia:

Tabacco n.054, Collio-Brda-Gorizia – Pot Miru, Brda-Canal-Nova Gorica (1:25.000)

Sentieri CAI:

Sentieri senza numerazione

Interesse:

Storico, paesaggistico

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI RISPETTARE LE NOTE OPERATIVE. 

Attrezzatura di escursionismo, torcia frontale (mani libere), caschetto e guanti.

Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:00 – Gradisca, Piazza Unità d’Italia ore 7:30
Luogo e ora di arrivo: Gradisca  ore 17:15, Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 17:45 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI 

Viene raccomandato ai partecipanti di rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro disposto dalle Autorità competenti in termini di misure anti-Covid, rispettando altresì scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione.

COME DI CONSUETO, PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO PASSARE IN SEDE IL GIOVEDÌ PRIMA DELL’ESCURSIONE PER ISCRIVERSI O CONTATTARE PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE

Relazione:

Da Cervignano ci recheremo prima a Gradisca d’Isonzo per poi dirigerci al valico Goriziano di Solkan (Salcano) in Slovenia. Appena fuori del centro abitato di Salcano, al semaforo sotto il Sabotino, prenderemo la salita verso Sveta Gora (Monte Santo). Giunti alla rotonda per Lokve (Loqua – Selva di Tarnova) e Cepovan (Chiapovano) prenderemo la terza uscita che ci porta al Monte Santo. Dopo una cinquantina di metri, parcheggeremo a destra in un ampio spazio. Il percorso, inserito nel Progetto “Sentiero della Pace” – “Pot Miru” o “Walk of Peace” (cofinanziato da Fondi Europei, Nazionali e Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia – Slovenia) parte in corrispondenza del primo crocefisso della Via Crucis a sinistra della strada e del parcheggio. Prima di muoverci, breve introduzione e spiegazione Storico/Geografica a cura del Gr. Culturale. In rapida salita costeggeremo più volte la strada asfaltata incontrando numerose gallerie e resti della Grande Guerra. Dopo una breve fermata su un punto panoramico sull’Isonzo e sul Sabotino, proseguiremo fino alla corrispondenza dell’ultimo tornante della strada. Qui, ben celata, dentro una trincea si apre l’ingresso alla galleria militare che trafora il monte da parte a parte, uscendo dopo 300 m circa sul lato nord. La galleria presenta un forte abbassamento della volta solo in un brevissimo tratto iniziale, poi consente di procedere sempre in posizione eretta. Dopo questo passaggio comincia la parte ripida ma attrezzata con una corda libera, poi con una fune metallica e infine con 4 gradini/maniglioni di metallo che facilitano la salita. Da questo punto, fino all’uscita, cammineremo agevolmente in piano. Presso l’uscita passeremo accanto una grande vasca per la raccolta dell’acqua che filtra dalle rocce e che appare, ancora oggi limpidissima. Una volta usciti saliremo in breve all’anticima del Monte Santo, proprio sotto la grande statua di San Francesco.

Dopo un breve resoconto storico, su fatti e personaggi (civili e militari) sempre a cura del Gruppo Culturale, raggiungeremo il Santuario per poi scendere e nuovamente risalire verso il Monte Vodice (651 m). Qui lasceremo sulla destra il Mausoleo dedicato al Generale Gonzaga, poi in leggera discesa attraverseremo un’area monumentale e infine le note gallerie “multipiano” che si percorreranno facilmente in piedi scendendo e salendo varie rampe di scale in cemento. Una volta usciti e tornati sui nostri passi fino all’area monumentale, scenderemo a sinistra verso “Case Vodice” (5 casolari) dove prenderemo la stradina che in leggera salita ci porta alla sella tra il Monte Kuk (612 m) e il Kosutnik (592 m). Anche qui alcuni monumenti e un nuovo resoconto Storico/Informativo su personaggi e fatti accaduti. Da questo punto inizieremo la discesa verso l’Isonzo e l’incrocio con la stradina che porta al borgo di Zagomilla e poi a Zagora. Lungo questo tratto troveremo ulteriori tracce storiche della permanenza Italiana durante il primo conflitto, alcuni di questi luoghi sono particolarmente sconosciuti e difficilmente individuabili dal passante occasionale. All’incrocio prenderemo a sinistra per risalire con pendenza sempre più accentuata verso il Monte Santo per poi imboccare, a destra, il sentiero in prossimità del parcheggio del Santuario caratterizzato da un portale in legno e che ci farà scendere ripercorrendo, in breve, il percorso dell’andata fino al parcheggio.

NOTA: Per tutti coloro che non volessero attraversare la galleria del Monte Santo è stato predisposto un percorso alternativo per il ricongiungimento con il resto del gruppo, presso la statua di San Francesco con Capogita già designato. Allo stesso modo, chi non vorrà entrare nella galleria “multipiano”, attenderà, con il medesimo Capogita, presso la zona monumentale del Vodice il ritorno del gruppo per poi proseguire tutti assieme.

Per questioni organizzative si è deciso di limitare le iscrizioni a un massimo di 25 partecipanti più i 3 Capogita.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 00431 364288
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 


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