DALLA TORRE MOSCARDA AL BOSCO BANDITO DI CLEULIS – PALUZZA (1014 m) MERCOLEDI’ 29 NOVEMBRE 2023

DALLA TORRE MOSCARDA AL BOSCO BANDITO DI CLEULIS – PALUZZA (1014 m) MERCOLEDI’ 29 NOVEMBRE 2023

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo:  – Escursionismo Seniores
Capo escursione: Gregorat Massimo Morettin Lucio
Contatti:

349 6567580

335 5371963
Grado di difficoltà: T/E Turistico/Escursionistico
Tempi:

Anello complessivo: ore 4,00

Dislivello: 400 m
Itinerario:

Stavoli Raut (1002 m) – Borgo Placis (917 m) – Ponte But (821 m) – Bar Pakai (832 m) – Madonna in Cima al Moscardo (750 m) – Bosco Moscardo (750 m) – Strada statale 52 bis (650 m) – Parcheggio loc. San Daniele (655 m)

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 09
Sentieri CAI:

n. 161 – pista forestale – strada asfaltata

Interesse:

storico – paesaggistico – naturalistico

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI RISPETTARE LE NOTE OPERATIVE. 

Normale da montagna

Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:15. Partenza ore 7:15, Palmanova park Briko (lato opposto Caramel) – ore 7:30
Luogo e ora di arrivo:

Palmanova park Briko ore 17:15, Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 17:30

Mezzo: Auto propria
Allegati:
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI

COME DI CONSUETO, PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO PASSARE IN SEDE IL GIOVEDÌ PRIMA DELL’ESCURSIONE PER ISCRIVERSI O CONTATTARE PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE

Relazione:

Parcheggiate le auto, iniziamo il nostro cammino e, dopo aver superato il torrente But tramite nuovo ponte ciclo-pedonale (620 m), raggiungiamo una stradina cementata abbandonandola quasi subito svoltando a destra, in discesa, per una pista non molto evidente in direzione Centrale elettrica con segnavia CAI n. 161. In breve, ora in salita, percorriamo un’ altra stradina denominata “Strada Romana”, che si inerpica con pendenza costante costeggiata da antichi muretti a secco e lastricata con ciottoli e lastre calcaree.

Lasciato a sinistra un sentiero che ci riporta alla stradina cementata, superiamo un rio per raggiungere una casa che, su una parete porta l’ evidente scritta “Strade di Ramacàs”.

Oltrepassiamo una cappelletta e altri fienili ristrutturati a chalet e proseguiamo sempre diritti per strada lastricata nel bosco fino a raggiungere uno spiazzo erboso dove incontreremo le costruzioni ancora ben conservate denominate “Case Ramzàs” (823 m) e la cappelletta della “Madonna del Viandante” con annesso campanile. In questo tratto diversi noccioli hanno ormai preso il sopravvento sui prati e su alcuni casolari disabitati testimoniando un profondo stato di abbandono. Proseguiamo superando un altro rio raggiungendo i ristrutturati “Stavoli Raut” (1002 m), un’ altra piccola edicola sacra e la fine della salita. Dopo meritata sosta, si riparte, in discesa, seguendo sempre il segnavia CAI n. 161 fino a collegarci ad una strada asfaltata che seguiamo sulla destra e, proseguendo tra le case, ci porterà al “borgo di Placis” (917 m). Proseguiamo ancora per strada seguendo i segnavia fino ad immetterci su una pista cementata che seguiamo in discesa affiancati dal rio Coll’alto.

Giunti alla strada principale, svoltiamo a destra per incontrare il ponte sul torrente But (821 m) e, una volta attraversato, proseguiamo a destra fino a raggiungere prima e superare poi la strada statale per ritrovarci nel piazzale dove parte la strada per la “Foresta di Pramosio”.

Noi, invece, svolteremo ancora a destra affiancando il bar Pakai proseguendo poi per strada asfaltata fino a raggiungere il guado sul Rio Moscardo (possibilità di attraversamento Rio tramite nuovo ponte ad arco). Dopo il guado, scendiamo per qualche metro lungo la strada asfaltata per poi svoltare a sinistra poco prima della cappelletta della “Madonna in Cima al Moscardo” (750 m) passando in mezzo ad alcune baite e stalle saliamo ora verso il rio Paularo svoltando poi a destra su una pista che corre alla base del bosco Moscardo (750 m), passando tra case e prati da sfalcio, fino a collegarci con la strada statale Carnica 52 bis (650 m) e percorrendo, con la massima attenzione, un tratto di quest’ultima fino al parcheggio (655 m).

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 00431 364288
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it


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