Author Archives: Cristian Boemo

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Picco Tre Signori

Picco dei Tre Signori (3499 m) Vetta d’Italia – 15 e 16 luglio 2018

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile   – Escursionismo Ο – Escursionismo Seniores
Capo escursione: Federico Lupieri  Ivano Roppa  
Contatti: 3284112534 3474049868  
Grado di difficoltà: EEA Per escursionisti esperti, con attrezzatura
Tempi: dom. 3 ore salita + (facoltativo 1.30+1.15)- lun. 4.50-5.00 ore salita+5.00-5.30 discesa.
Dislivello: Salita I°825+(470 m) II° 1150 m Discesa (I°470 m) II° 1975 m  
Itinerario: I° giorno: da località Casere in Val Aurina salita al Rifugio Tridentina a 2440 m. Facoltativa la salita alla Vetta d’Italia 2912 m (EE). II° giorno dal rifugio salita attraverso la Vedretta di Predoi, la Forcella di Lana 2837 m, la Vedretta di Lana, le roccette a 3150 m, la calotta ghiacciata e crestina rocciosa terminale.
Cartografia: Esempio: Tabacco 1:25000 foglio 035
Sentieri CAI: sent.13
Interesse: Alpinistico, geologico, paesaggistico.
Equipaggiamento / attrezzatura Da alta montagna, piccozza, ramponi, imbragatura, casco, anelli di cordino adeguati, 2 moschettoni ghiera, occhiali da ghiacciaio, saccolenzuolo.
Pranzo: Mezza pensione al Rifugio. domenica e lunedì pranzo al sacco.
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, domenica ore 5.45. Partenza ore 6.00
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 22.30 circa.
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.

Relazione:

Il Picco dei Tre Signori deve il suo nome alla posizione di confine naturale tra tre Signorie (Salisburgo, Tirolo e Gorizia). Ora, con i suoi quasi 3500 m sarà meta della nostra escursione alpinistica. Se il dislivello rimane uguale, sempre, le condizioni dell’innevamento e del ghiacciaio, condizioneranno i tempi e le difficoltà di salita. Viene quotata PD, e la vera difficoltà di misto si trova a ca. 3150 m. Qualche tratto crepacciato, e tanto dislivello al ritorno. Raggiunta la loc. Casere a Predoi in Val Aurina dopo 240 Km di asfalto, a q. 1600 m slm, con lo zaino in spalla percorreremo i 4 km di strada pianeggianti del fondo valle per poi salire gradatamente su sentiero battuto fino al Rif. Tridentina. Solamente nell’ultimo tratto la pendenza aumenta. Se le condizioni lo permetteranno, la salita alla Vetta d’Italia potrebbe essere una valida alternativa al riposo pomeridiano davanti una birra. La difficoltà della salita si concentra solamente nell’ultima parte tra rocce granitiche, rocce metamorfiche, lo gneiss. Possibile tracce di nevai residuali.

Picco Tre Signori

Dopo il pernotto, la partenza di buon’ora è obbligatoria. Si sale da qui la via più diretta alla cima, percorrendo la morena della Vedretta del Predoi, il ghiacciaio stesso, raggiungendo la forcella di Lana a quota 2837 m. Questo è il punto dove si oltrepassa facilmente il crinale roccioso che divide i ghiacciai di Lana e Predoi. Discesi ora sulla Vedretta di Lana, la si risale schivando i crepacci e ci si porta al centro del ripido scivolo di neve e roccette a circa 3150 m di quota, punto che costituisce il tratto più impegnativo. Superatolo, ci si porta sul crinale di confine, ad est, e puntando a N si raggiunge la calotta ghiacciata terminale. Una breve crestina rocciosa ci condurrà alla vetta. Panorama indimenticabile, ce lo auguriamo. Dopo una breve sosta e le foto di rito, la lunga discesa, ripercorrendo lo stesso itinerario di salita.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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lez neve ghiaccio foto di Davide De Piante

Tecniche di ghiaccio – mercoledì 18 aprile e domenica 22 aprile

Gli innumerevoli ambienti e situazioni che si incontrano in montagna, necessitano di un’adeguata preparazione tecnica ed una specifica conoscenza delle attrezzature da usare e delle tecniche di ghiaccio; quanto detto serve per diminuire quella percentuale di rischio, che come sappiamo, non sarà mai nulla.
lezione di neve e ghiaccioLa fine della stagione invernale, consente a moltissimi di tornare a calcare i sentieri senza la preoccupazione del terreno innevato. Ma ancora si possono trovare dei tratti di neve dura o ghiacciata, principalmente canali o versanti riparati dal sole che possono mettere in difficoltà i meno esperti. Inoltre durante la bella stagione si potranno percorrere alle quote più alte tratti di ghiacciai per raggiungere cime oltre i tre o quattromila metri.
Quindi, l’invito per questi due appuntamenti è rivolto a quei soci che dimostrano una certa dose d’insicurezza nel percorrere alcuni terreni insidiosi.
Mercoledì 18 aprile p.v. alle ore 20.45 presso la sede sociale, condivideremo alcune elementari nozioni e tecniche di ghiaccio fondamentali sull’uso della piccozza e ramponi e la progressione su ghiaccio. A completamento della lezione teorica, domenica 22 aprile metteremo in pratica quanto condiviso qualche giorno prima in sede. Il luogo e gli orari per l’uscita verranno decisi dipendentemente dall’evoluzione delle condizioni meteo.
Saranno necessari: Piccozza, ramponi, casco, imbragatura bassa, due moschettoni a ghiera, qualche anello di cordino.
Responsabile lezioni: ASE Boemo Cristian. 348 7693599
Buona montagna!

Category : Attività varie


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Sabato 3 domenica 4 febbraio 2018 – Monte Tranego (1849 m)

Ciaspolata notturna per il Monte Tranego con pernottamento al rif. Antelao e alba al colle di San Dionisio (1946 m), al cospetto dell’Antelao, con panorama mozzafiato sul Cadore.

Vorresti vivere un’esperienza diversa dal solito, camminando alla luce delle torce elettriche o al chiarore della luna per poi dormire in un rifugio delle Dolomiti Cadorine? Pensi di poterti adattare a situazioni disagiate?
Allora telefona subito per informarti, per iscriverti e versare la quota di € 20,00 che ti consentirà di validare la prenotazione. I posti sono limitati.
Fine iscrizioni domenica 28 gennaio.
I ritardatari pagheranno un supplemento di € 5,00, dipendente comunque dai posti disponibili.
L’escursione partirà dal paese di Pozzale (1054 m) nel tardo pomeriggio di sabato, per raggiungere la cima del Monte Tranego (1849 m) dopo quasi due ore. Qui faremo una breve sosta con cena frugale a sorpresa. Proseguiremo in discesa per forc. Antracisa (1693 m) e continueremo per la strada segnavia n.250 fino al Rifugio Antelao, a 1796 m, (1.00 ora) dove pernotteremo.
Il giorno seguente, di buon’ora, lasceremo il rifugio per salire al colle di San Dionisio (1946 m) punto panoramicissimo da dove ammireremo sorgere il sole. Ritorno al rifugio per fare colazione e riprendere la nostra attrezzatura. Da qui ripercorreremo la strada della sera precedente, con breve sosta al monte Tranego per ammirare il panorama anche da questa cima, per esser di ritorno a Pozzale verso mezzogiorno. Prevediamo di pranzare in un locale nei pressi di Pieve di Cadore e magari, per chi volesse, far quattro passi nella cittadina natia del famoso pittore Tiziano Vecellio.
La quota da versare comprende: il pernotto e la colazione, la quota escursione e la cena frugale.
Si richiede buon spirito di adattamento, sufficiente allenamento, vestiario adeguato per escursione invernale in notturna, torcia elettrica frontale. Ricordiamo che il programma potrà subire dei cambiamenti che vi verranno comunicati, dipendenti dalle condizioni ambientali e meteo.
Presentazione dell’escursione giovedì 01 febbraio alle 21.30 in sede.
ASE Boemo Cristian 348 7693599, Vecchi Gianfranco 328 8026072
sede CAI giovedì sera-sabato pomeriggio 0431 30283

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