Archivio Categoria

  • 0
Sentieri di fede nel vento

Maurizio Tolloi – Sentieri di fede nel vento – il libro e l’autore – 13 aprile

Originario di Cervignano del Friuli, Maurizio Tolloi l’autore del libro, risiede da tempo nel centro montano di Forni di Sopra, eletto negli anni a sua fonte personale d’ispirazione.

Maurizio TolloiDa sempre autodidatta nelle sue espressioni artistiche, matura la scelta dello scrivere solo dopo una serie di avvenimenti che lo hanno visto coinvolto suo malgrado.
Come lui stesso ama definirsi, diviene ben presto un sensibile cantore delle meraviglie naturali, dopo aver avuto modo di osservarle attentamente fin da bambino. Nel frattempo il suo percorso continua a riservare all’autore momenti intensi sempre crescenti, al pari di un’esigenza coinvolgente dalla quale non può più prescindere.

SENTIERI DI FEDE NEL VENTO
Giovedì 13 aprile 2017 ore 20,45
sede CAI Cervignano

Sentieri di fede

Il libro
Perennemente alla ricerca di una sua dimensione, della propria identità e di uno spazio personale all’interno di un mondo molto più grande di lui, l’esistenza di Sebastiano, interprete principale del presente romanzo, è piena d’incognite. Colma di dubbi, d’insicurezze e interrogativi, insieme a una continua inquietudine interiore, che lo farà prendere decisioni non sempre consone alle sue aspettative. Domande alle quali spesso, per l’essere umano, ci può essere risposta soltanto con una professione di fede. Ed è un cammino di fede, quello dell’autore, vissuto attraverso gli occhi del protagonista della storia, che non si ferma soltanto a quella religiosa, ma analizza anche quelle dei rapporti con gli altri ed i propri valori. Attraverso eventi più o meno gravi che hanno segnato la storia del passato recente, arriverà di frequente a emarginare persino alcune sue convinzioni.
Un cammino spesso rivolto verso i sentimenti, quelli che di frequente ci consentono di superare degli ostacoli a prima vista insormontabili. Un cammino disseminato di difficoltà che riuscirà a superare con la tenacia, l’esperienza e la fede nei propri mezzi che la natura riuscirà a trasmettergli, mostrandosi ancora una volta prodiga d’insegnamenti.

Ingresso libero.

Tags :


  • 0

Mercoledì 5 aprile 2017 – Monte Medol (1124 m)

L’escursione al Monte Medol ha inizio dall’abitato di Arcola percorrendo per circa 200 metri la strada regionale della Val Cellina fino a giungere al ponte che attraversa il torrente Cellina.

Oltrepassato il ponte si imbocca la Valle Prescudin risalendola lungo la strada che porta a Villa Emma. Dopo circa quindici minuti si devia a sinistra seguendo il Sentiero del Clap che si inoltra nel bosco. Dopo aver attraversato una prima volta la strada asfaltata il sentiero sbuca sulla strada stessa che la si percorre per un non breve tratto fino ad un bivio ove si prende, a destra, la strada forestale che conduce nel piazzale che ospita il Palazzo Prescudin noto anche col nome di Villa Emma. La foresta del Prescudin era un possedimento dei signori di Montereale-Mantica fin dai tempi del Patriarcato di Aquileia mantenendola fino al 1883 quando viene ceduta al conte Cattaneo il quale decide di dare il nome al palazzo, costruito dal precedente proprietario, di “Villa Emma”. La villa, attorniata da una casera con stalla e latteria, era adibita a residenza estiva padronale.

Monte Medol

Lasciata la località si segue la mulattiera con segnavia CAI 978 che si inoltra nella Val Tesseit fino a giungere ad un bivio ove si abbandona il sentiero principale per seguire la mulattiera che si dirige a destra che, dopo aver attraversato il torrente inizia a salire le pendici del monte Medol. Salendo si attraversa una bella faggeta caratterizzata dalla presenza da alcuni esemplari di tasso, uno di questi pluricentenario caratterizzato da un tronco tormentato e da un esteso apparato radicale. Giunti alla base del pendio terminale lo si risale a comode svolte guadagnando in breve il crinale dove è collocata una vecchia, e ormai in disuso, centralina meteorologica. Da qui si prosegue verso destra lungo la dorsale sempre più panoramica fino alla cima completamente sgombra dalla vegetazione.
Particolarmente bello ed ampio è il panorama che si apre sulla dorsale Crep Nudo-Monte Messer-Monte Sestier oltre la quale si estende l’Alpago.
Per il ritorno si segue il medesimo itinerario.

Carta Tabacco: 012
Dislivello: 700 m
Lunghezza: 14,5 km
Difficoltà: E
Altitudine min: 442 m
Altitudine max: 1114 m
Tempo del percorso: salita ore 3,30 discesa ore 2,00
Trasporto: mezzi propri
Coordinatori: Livio Sverzut 328 3617576 e Lucio Tolloi 335 1341217


  • 0
Via Gervasutti

Casa Natale di Giusto Gervasutti – 8 aprile 2017

Carissimi soci, durante alcune ricerche fatte lo scorso anno in occasione del 70° anniversario della scomparsa dell’Alpinista cervignanese Giusto Gervasutti, è stata localizzata la sua abitazione natale in Cervignano del Friuli.

Via Gervasutti

A tal proposito la sezione intende posare una targa commemorativa sulla facciata dell’edificio.

SABATO 8 APRILE 2017
ALLE ORE 10.30

siete invitati a partecipare alla posa della targa in Via Gervasutti, n.19
Cordiali saluti
La Presidente

Category : Archiviato , Avvisi ai soci


Calendario articoli pubblicati

luglio: 2018
L M M G V S D
« Giu    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Le nostre immagini