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Domenica 26 settembre 2021 – Monte CROSTIS da Collina

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile – Escursionismo  – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

BERTOLDI  Aldo

FREGONESE  Graziano

 
Contatti:

320 8324936

346 6853375

 
Grado di difficoltà: EE Per escursionisti esperti
Tempi:

Tempo totale ore 6:00

Dislivello: Salita 1.250 m    
Itinerario:

Risalita la val Degano fino a Forni Avoltri, si devia per Collina passando per Frassenetto, Sigilletto poi Collinetta e Collina.

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 09
Sentieri CAI:

CAI 150, 151 e 174

Interesse:

Naturalistico,  paesaggistico

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI AVERE CON SE MASCHERINA E GEL DISINFETTANTE (dispositivi DPI).

Normale attrezzatura di escursionismo, bastoncini.

Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 6:45. Parcheggio Caramel a Palmanova ore 7:00
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18
Mezzo: Auto propria.

RISPETTANDO LE NORME NAZIONALI E REGIONALI

Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI IN EMERGENZA COVID-19

I partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo dei dispositivi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale. I partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione responsabili dell’attuazione delle misure anticovid durante l’escursione.

I partecipanti si impegnano a COMPILARE E SOTTOSCRIVERE IL MODULO DI DICHIARAZIONE E DI CONSEGNARLO AI CAPI-ESCURSIONE PRIMA DELL’INIZIO DELL’ESCURSIONE STESSA.

Chi intende aderire è consapevole che non potrà essere ammesso:

– se sprovvisto dei necessari DPI (mascherina e gel disinfettante) e di quant’altro indicato dai capi-escursione;

– se è soggetto a quarantena, se è a conoscenza di essere stato a contatto, negli ultimi 14 giorni, con persone positive o se non è in grado di certificare di avere una temperatura corporea inferiore a 37,5°C e assenza di sintomi simil influenzali ascrivibili al Covid-19.

Durante l’escursione i partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente il distanziamento di 2 metri tra le persone.

Sono vietati scambi di attrezzature, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

E’ responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso al fine di evitare inquinamento a danno di tutti ma in specialmodo delle popolazioni montane.

IL NUMERO DI PARTECIPANTI E’ LIMITATO A 20 PERSONE PIU’ I CAPI-ESCURSIONE. PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO ISCRIVERSI CONTATTANDO PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE TELEFONICAMENTE

Relazione:

Superato l’abitato di Collina si raggiunge l’ex Edelweiss dove si parcheggia l’auto. Si imbocca quindi la strada forestale di servizio alla Casera Plumbs che sale con dolce pendenza nel bosco. Poco prima di raggiungere la casera, al primo tornante, si prende a destra, un sentiero di collegamento che ci porta a Sella Bioicha dove incontriamo il sentiero 151 che da Givigliana sale fino alla cima del monte Crostis. Ora il bosco lascia il posto ad un ambiente di prateria alta, dove rari Abeti stenti e qualche Larice ci accompagnano nei prati erbosi verso la meta dandoci la possibilità di godere di una magnifica vista sulle cime del mote Talm, Pleros, Creta della Fuina e Cimon ad ovest, e la val Degano a sud. Alla fine di questa prateria dopo alcune svolte per prendere quota, passando sotto la cima del monte Coventas ci si porta in cresta e si raggiunge la vetta del monte Crostis accompagnati dalla stupenda vista del gruppo del monte Coglians Chianevate. Dopo aver goduto di tanta bellezza dell’ampia vista a disposizione, e rifocillati a dovere, iniziamo a scendere prendendo il sentiero 174 che in tre quarti d’ora ci porta a forcella Plumbs, sentiero da prendere con buona attenzione per la sua conformazione discretamente ripida, ed è il tratto più impegnativo, ma preso con le dovute cautele ci permette di scendere dalla cima velocemente. Proseguiamo ora per prati ancora alti, scendendo per sentiero 150 e, in dolce pendenza, si passa vicino alla casera Plumbs e poco dopo si lascia la carareccia della casera per prendere il sentiero che s’inoltra nel bosco rendendo più apprezzabile il tratto finale dell’anello.

2020 20-60

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 


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Creta di Collina (2689 m) e Creta della Chianevate (2769 m) – Domenica 19 settembre 2021

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile – Escursionismo Ο – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

BARUZZO MAURO

BARBAROTTO CHRISTIAN

 
Contatti:

338 855 9872

347 818 8094

 
Grado di difficoltà: E Escursionistico  
Tempi: totali 7:00-8:00 ore
Dislivello: Salita 1.450 m Discesa: 1.450 m  
Itinerario:

Salita alla Creta di Collina (sentiero attrezzato e molto esposto) e alla Creta della Chianevate (sentiero poco attrezzato e molto esposto) dal passo di Monte Croce Carnico  – Alpi Carniche

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 09
Sentieri CAI:

SALITA 146-171           DISCESA 171-146

Interesse:

Paesaggistico

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI AVERE CON SE MASCHERINA E GEL DISINFETTANTE (dispositivi DPI).

Abbigliamento da montagna estivo e autunnale/scarponi/bastoncini

SET DA FERRATA + IMBRAGO + CASCHETTO

Pranzo:

Al sacco con molta acqua visto il notevole dislivello e l’esposizione solare di tutta l’escursione

Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 5:45. Partenza ore 6:00
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 18:30 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI IN EMERGENZA COVID-19

I partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo dei dispositivi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale. I partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione responsabili dell’attuazione delle misure anticovid durante l’escursione.

I partecipanti si impegnano a COMPILARE E SOTTOSCRIVERE IL MODULO DI DICHIARAZIONE E DI CONSEGNARLO AI CAPI-ESCURSIONE PRIMA DELL’INIZIO DELL’ESCURSIONE STESSA.

Chi intende aderire è consapevole che non potrà essere ammesso:

– se sprovvisto dei necessari DPI (mascherina e gel disinfettante) e di quant’altro indicato dai capi-escursione;

– se è soggetto a quarantena, se è a conoscenza di essere stato a contatto, negli ultimi 14 giorni, con persone positive o se non è in grado di certificare di avere una temperatura corporea inferiore a 37,5°C e assenza di sintomi simil influenzali ascrivibili al Covid-19.

Durante l’escursione i partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente il distanziamento di 2 metri tra le persone.

Sono vietati scambi di attrezzature, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

E’ responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso al fine di evitare inquinamento a danno di tutti ma in specialmodo delle popolazioni montane.

IL NUMERO DI PARTECIPANTI E’ LIMITATO A 20 PERSONE PIU’ I CAPI-ESCURSIONE. PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO ISCRIVERSI CONTATTANDO PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE TELEFONICAMENTE

Relazione:

Indicazioni stradali.

Usciti dall’autostrada ad Amaro si percorre  la statale n. 52 in direzione Tolmezzo, Timau, fino al parcheggio di Passo Monte Croce Carnico.

Escursione

Dal parcheggio si imbocca il sentiero CAI 146 (all’inizio una mulattiera) che sale lungo la dorsale su terreno reso disagevole dalle rocce affioranti.

Giunti ad un successivo bivio segnalato (1870 m) si lascia a sinistra il sentiero che scende verso la “Scaletta” per salire invece, a piccole svolte, il pendio prativo dello “Stivale”. Poco dopo fanno la loro comparsa le prime attrezzature, costituite da un cavo metallico che protegge i tratti più esposti. Si prosegue sul sentiero CAI  171 fino ad un bivio a ridosso di un piccolo bivacco, dopo il quale si procede a destra verso la Creta di Collina (2689 m).

Dalla minuscola struttura si può subito dare un’occhiata alla prosecuzione dell’itinerario, riservata comunque ad Escursionisti esperti e motivati, avvezzi a percorsi aerei moderatamente esposti, dove necessita piede fermo e la consapevolezza di incontrare tratti con passaggi di I° e II°. Per raggiungere la Creta della Chianevate (2769 m) ci sono ancora circa 180 m di dislivello lungo un sentiero molto esposto e poco attrezzato.

Per il rientro si segue a ritroso il percorso fatto in salita. Buona Escursione a tutti.

2020 20-60

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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Festival del Coraggio 2021

FESTIVAL DEL CORAGGIO – GLI EROI INVISIBILI DELL’EVEREST Mercoledì 6 ottobre 2021, ore 18:30, Casa della Musica

FESTIVAL DEL CORAGGIO 6 – 10 ottobre 2021

Associazione Culturale Bottega Errante

Club Alpino Italiano – Sez. di Cervignano del Friuli, “Giusto Gervasutti

Presentano:

Dušan Jelinčič

GLI EROI INVISIBILI DELL’EVEREST

Mercoledì 6 ottobre 2021, ore 18:30, Casa della Musica, largo G. Bradaschia, Cervignano del Friuli

Sarà un incontro d’eccezione quello programmato dal CAI di Cervignano, mercoledì 6 ottobre, nella giornata di apertura del Festival del Coraggio – 2021. Si tratta dell’incontro con l’autore Dušan Jelinčič e della presentazione del suo romanzo “GLI EROI INVISIBILI DELL’EVEREST” (Bottega Errante Edizioni).

EROI INVISIBILI EVEREST

Jelinčič, alpinista, narratore e giornalista tra i più tradotti e apprezzati, ci presenterà un racconto a cavallo fra occidente e oriente che mette al centro il ruolo degli sherpa e il loro rapporto con la montagna sacra, un romanzo ricco di tensione che getta ombre sulle prime ascese all’Everest e su come gli occidentali affrontano la cima più alta del mondo. “Come affronti la tua montagna più alta? Con lo spirito di uno sherpa o con l’attrezzatura di un alpinista americano?

Modera Alessandro Venier.

DUŠAN JELINČIČ

Il triestino Dušan Jelinčič, giornalista e alpinista, laureato in storia e lettere moderne è uno degli scrittori sloveni contemporanei più autorevoli e apprezzati. Come giornalista caposervizio della sede RAI di Trieste ha firmato importanti servizi per le testate nazionali, come alpinista ha scalato nel 1986, primo in Friuli-Venezia Giulia, un Ottomila himalayano, il Broad Peak. Nel 1990 ha salito l’Everest e nel 2003 ha conquistato l’Ottomila Gasherbrum 2. Con i suoi oltre venti libri, tra cui spiccano soprattutto romanzi e racconti, ma anche saggi e piece teatrali, ha creato una produzione letteraria vasta e variegata. Con il centenario Boris Pahor è lo scrittore sloveno più tradotto in italiano, Le notti stellate sono il titolo più premiato della letteratura slovena, il romanzo Dove va il vento quando non soffia è stato ripubblicato nell’estate del 2016 come allegato settimanale dei quotidiani Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, mentre i suoi ultimi due libri tradotti in italiano Quella soffitta in Cittavecchia e I fantasmi di Trieste sono opere tutte triestine. I libri di Jelinčič sono stati tradotti anche in tedesco, francese e serbo-croato.

Festival del Coraggio

EVENTO AD INGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: piattaforma eventbrite sul sito www.festivaldelcoraggio.it

Ogni persona può prenotare un altro posto oltre al proprio.

Evento realizzato nel rispetto della normativa e delle linee guida vigenti per il contenimento del contagio da Covid-19.

Eventuali variazioni del programma vengono comunicate sul sito: www.festivaldelcoraggio.it

Ulteriori informazioni: 3383138968 (Nevio Medeot, Gruppo Culturale del CAI di Cervignano)

Category : Gruppo Culturale