Archivio Categoria

  • 0
Rifugio De Gasperi

Festa in Montagna – 17 giugno 2018 – Rifugio De Gasperi

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: – Alpinismo Giovanile – Escursionismo  – Escursionismo Seniores
Capo escursione: ASAG Flavia Valent Michele Sattolo ASE Livio Sverzut
Contatti: 347 9781810 340 7114846  
Grado di difficoltà: E Escursionisti
Tempi: 5 ore e 30 circa (soste escluse)
Dislivello: Salita 900 m Discesa: 600 m  
Itinerario: ANELLO GRANDE: escursione ad anello da Pian di Casa (1236 m) per Casera Mimoias (1623 m) passando per Passo Elbel (1963 m) per raggiungere il Rifugio De Gasperi. ANELLO MEDIO: stesso percorso fino alla Casera Mimoias ma più corto rispetto all’anello grande evitando il Passo Elbel.
Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 01
Sentieri CAI: 201 – 202 – 202a – 315 – 201    201 – 202 – 203 – 201
Interesse: Naturalistico, enogastronomico
Equipaggiamento / attrezzatura Abbigliamento da media montagna
Pranzo: Per chi ha prenotato con caparra pranzo in rifugio. Alternativamente pranzo al sacco.
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 6.45 Partenza ore 7.00
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 18,00 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati: Relazione
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.

Relazione:

RELAZIONE: eccoci giunti alla nostra consueta “Festa in montagna” per questa escursione sono previsti due itinerari, uno più lungo per i più allenati e uno medio per i bambini di Alpinismo Giovanile e per i più sfaticati. Da entrambi si giungerà al Rifugio De Gasperi dove ci troveremo tutti assieme alle 13.00 – 13.30 per goderci un ottimo pranzetto preparato dai gestori.

Rifugio De Gasperi

ANELLO LUNGO PER PASSO ELBEL

Passato l’abitato di Ovaro, prima di raggiungere Comeglians, imboccare a sinistra la strada della Val Pesarina e proseguendo a lungo per un po’ di chilometri si arriva alla località Pian di Casa. Parcheggeremo comodamente presso il parcheggio del Centro Fondo (1236 m),  dopo l’albergo Pradibosco. Poco sopra le casette di legno seguiamo i cartelli e imbocchiamo la pista forestale che si inoltra nel bosco. Alle diramazioni successive ci teniamo sul sentiero 201 seguendo le indicazioni per il Rifugio De Gasperi fino ad un bivio al quale ci terremo sulla sinistra seguendo il sentiero 202. Attraverseremo più volte durante l’escursione il greto di un piccolo rio. Il percorso è molto vario che, con qualche saliscendi ci condurrà a visitare un meraviglioso scenario delle Alpi Carniche, tra vecchie casere, boschi di faggio, abete rosso e larice, forcelle e torrioni. Questo itinerario si sviluppa anche all’esterno del bosco regalandoci delle visuali spettacolari sul pascolo della Casera Mimoias, giunti alla quale procederemo verso il sentiero 202a che ci porterà in un ora circa al Passo Elbel, stando attenti a non perdere il segnale del sentiero subito dopo l’attraversamento del greto del torrente.  Tra mughi e larici, arriveremo al bivio con il sentiero 202a che si trova sulla destra e che ci porterà al Passo Elbel. Una comoda mulattiera ci farà attraversare alla base della Cresta di Enghe verso il Campanile di Mimoias. Proseguendo imboccheremo il sentiero 315 che aggira alla base il Campanile e poi perdendo quota tra i mughi e lingue ghiaiose entrando per un tratto nel bosco di conifere il lungo traverso si esaurisce nella radura di Casera Clap Piccolo e da qui arriveremo in breve al rifugio.

ANELLO MEDIO

Il percorso di questo anello sarà lo stesso del precedente fino alla Casera Mimoias, ma più adatto ai bambini del Gruppo di Alpinismo Giovanile e a qualche escursionista meno allenato, in quanto è più breve e con dislivello inferiore. Giunti alla Casera ci si tiene sulla destra e proseguendo per un ora circa in un suggestivo bosco alternato di vecchi faggi secolari e abeti rossi giungeremo, perdendo quota, al  piccolo guado del Rio Pradibosco e da qui poi si ricomincerà a risalire repentinamente con strette svolte. Sfiorata una cavità con la Madonnina, il ripido sentiero rimonta verso un dosso e ci porterà con una brevissima discesa al nostro rifugio.

IL RIENTRO ALLE AUTO, SARA’ PER TUTTI LO STESSO PERCORRENDO IL SENTIERO 201

AVVERTENZE: sebbene la nostra escursione non presenti grosse difficoltà tecniche, non è da sottovalutare per chi non è sufficientemente allenato, in quanto presenta un buon dislivello su terreno umido dove bisogna prestare attenzione a non scivolare e avere un buon passo sicuro.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 


  • 0

Monte Veltri (2003 m) – 6 Giugno 2018

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile  Ο – Escursionismo  – Escursionismo Seniores
Capo escursione: Castellan Ferdinano Sverzut Livio  
Contatti: 340 6680515 328 3617576  
Grado di difficoltà: E Escursionistico
Tempi: salita ore 3,45 discesa ore 2,15
Dislivello: Salita 900 m 10 km   
Itinerario: Dal parcheggio campo sportivo di Forni Avoltri per strada forestale fino alla Casera e ritorno per lo stesso itinerario di salita.
Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 01
Sentieri CAI:  
Interesse: Paesaggistico
Equipaggiamento / attrezzatura Scarponi da montagna, calzettoni termici e traspiranti, pile, giacca a vento impermeabile non troppo pesante, berretto, guanti, occhiali da sole, zaino, bastoncini da trekking telescopici, borraccia, thermos, ciaspe e ramponcini
Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:00. Palmanova parcheggio Caramel ore 7,15
Luogo e ora di arrivo:  
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.

Relazione:

Giunti a forca di Pani si imbocca il sentiero CAI n. 235 salendo, all’interno del bosco, in direzione della Casera Chiarzò. Intorno a quota 1300 m il sentiero scavalca il crinale oltre il quale si apre, sulla destra,il panorama sulla conca di Pani con i suoi numerosi stavoli. Si continua a salire con modesta pendenza fino a scavalcare una ulteriore costa boscata oltre la quale si perde leggermente quota uscendo, infine, nella radura di Casera Chiarzò (1393 m). Il sentiero, sempre con segnavia CAI 235, riprende dietro la casera in discesa nel bosco fino a raggiungere il fondo di un ampio vallone dove ricomincia la salita che ci porta, senza ulteriori perdite di quota, alla Forca del Colador. Raggiunto il limite della vegetazione arborea il sentiero sale a strette svolte lungo la pala erbosa che fiancheggia il ghiaione per poi spostarsi nel canalino detritico che, con un’ultima serie di strette svolte, conduce alla Forca del Colador (1865 m) che è il punto meno elevato del lungo crinale che unisce il Monte Veltri al Col Gentile. Si prende, quindi, a sinistra la traccia di sentiero non segnato che risale la cresta piuttosto esposta in cui è necessario porre qualche attenzione fino a dove si svolta a destra addentrandosi tra gli ontani, e da qui, su facili pendii erbosi, si arriva in breve alla cima (2003 m). La discesa avviene per lo stesso percorso di salita.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

Tags :

Category : Gruppo Seniores


  • 0

Monte Vas (1964 m) – 3 giugno 2018

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile – Escursionismo Ο – Escursionismo Seniores
Capo escursione: Ciro Cargnelli Lorenzo Cristiani  
Contatti: 338 3821476 340 5779506  
Grado di difficoltà: E Escursionistico
Tempi: 6.00 ore circa
Dislivello: Salita 850 m Discesa: 875 m  
Itinerario: Anello di Casera Monte dei buoi (1723 m) da Sigilletto (1221 m) e salita al M. Vas (1964 m). Discesa a Frassenetto (1089 m) attraverso Casera Vas.
Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 01
Sentieri CAI: Alcuni tratti del n. 169
Interesse: Paesaggistico e naturalistico
Equipaggiamento / attrezzatura Normale equipaggiamento estivo. Utili berretto, crema e occhiali da sole, bastoncini per la salita al Monte Vas, prodotti anti zecche, binocolo per osservare le marmotte.
Pranzo: Al sacco, non ci sono sorgenti d’acqua sicure lungo il percorso.
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7. Altri punti da concordare.
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 17,00 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.

Relazione:

La partenza avviene da Sigilletto (1.221 m), frazione di Forni Avoltri, dove si lasciano le automobili in un comodo parcheggio. Procedendo fra le case, oltre il parcheggio, si imbocca a sx il sentiero C.A.I. n. 169, una bella mulattiera che in breve si innesta sulla pista forestale che serve la cava. Superata la cava, si raggiunge un crocevia dove è consigliabile abbandonare temporaneamente la pista forestale per procedere diritti all’interno di un bel bosco. In corrispondenza di un’ancona si riprende la pista e si procede sempre all’ombra di abeti rossi e più in alto di numerosi larici. Prendendo quota, le sempre più ampie schiarite della vegetazione consentono la visuale delle cime che circondano la nostra vallata, sulla sx quelle che ci separano dalla Val Pesarina e sulla dx quelle dei monti di Volaia. Al centro, invece, si innalza isolato il M. Vas con il suo impervio cocuzzolo. Incontreremo anche una curiosa lingua di neve all’interno della quale scorre un ruscelletto con una particolare vegetazione. Lasciando sulla sx la deviazione per Casera Vas, che seguiremo al ritorno, e sulla dx quella per Cima Ombladet, in breve la mulattiera termina sul ripiano di Casera Monte dei buoi (1.723 m, ore 1:45 circa). La casera, ben ristrutturata e accogliente, si trova abbarbicata su alcuni poderosi macigni e domina tutta la valle sottostante. Solo i più esperti potranno da qui affrontare, dopo un traverso che porta ad aggirare la cima verso ovest, il ripido e disagevole sentiero, percorribile solo con terreno asciutto, che conduce in vetta al M. Vas (1.964 m) in poco più di mezz’ora dalla casera. Lo sforzo sarà però indiscutibilmente remunerato dalla splendida vista a 360° sulle numerose vette e vallate circostanti. Ricongiunti con coloro che hanno eventualmente atteso in casera, in compagnia delle numerose marmotte stanziali in questa zona che avranno senz’altro avuto modo di osservare, scenderemo al bivio per Casera Vas per chiudere l’anello passando prima per la Casera (eventuale sosta pranzo), continuando fino al Poz di Suttul e poi scendendo per una comoda pista forestale, ombreggiata da una vegetazione particolarmente rigogliosa di splendidi abeti che formano un bosco molto curato e piacevole da attraversare, che sfocia a Frassenetto (1.089 m), in corrispondenza del parcheggio dove al mattino avevamo lasciato un’automobile.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

Tags :


Calendario articoli pubblicati

luglio: 2018
L M M G V S D
« Giu    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Le nostre immagini