Mercoledì 5 giugno 2019 – Anello del Monte Colmajer (1858 m)

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Mercoledì 5 giugno 2019 – Anello del Monte Colmajer (1858 m)

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile  Ο – Escursionismo  – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

CASTELLAN Ferdinando

FREGONESE Graziano

 
Contatti:

340 6680515

346 6853375

 
Grado di difficoltà: E Escursionistico
Tempi:

Tempo totale ore 4,30

Dislivello: Salita 600 m    
Itinerario:

Dopo Ampezzo si segue, a destra, la strada che sale al Passo Pura. Giunti al passo si parcheggia l’auto davanti il rifugio Tita Piaz.

Cartografia: Tabacco 02
Sentieri CAI: 238
Interesse:

Storico, paesaggistico e naturalistico

Equipaggiamento / attrezzatura

Equipaggiamento da media montagna e bastoncini

Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, ore 7,15

Palmanova parcheggio Caramel ore 7,30

Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18
Mezzo:

Mezzi propri

Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.

Relazione:

Si imbocca la strada forestale che parte a fianco del rifugio Tita Piaz che si percorre per pochi metri abbandonandola per seguire il sentiero CAI 238. Il percorso sale in maniera decisa fino a raggiungere il limitare della radura di Casera Nauleni dove si incontra una traccia di sentiero che sale verso destra. Seguiamo questa traccia con pendenza moderata ed, in poco tempo, si raggiunge Forchia Nauleni (1703 m) dove ci si affaccia sulla Valle del Tagliamento e Ampezzo. Il sentiero piega, quindi, a sinistra prendendo a salire con pendenza decisa lungo una traccia scavata nel pendio erboso. Più in alto la pendenza si attenua con un traverso che raggiunge la cresta del Monte Colmaier e con una serie di modesti saliscendi ci porta in cima (1858 m).

Il sentiero prosegue in discesa sul versante opposto fino a raggiungere l’insellatura di Forchia Grande e, dopo una breve salita ed una successiva discesa, si raggiunge l’intaglio di Forchia Piccola.

Da qui si segue il sentiero di sinistra che scende a Casera Colmaier, bella struttura adibita a bivacco,  e quindi, sempre seguendo il sentiero, prima, e la strada forestale, poi, ambedue che portano il numero di segnavia 238, si raggiunge il ricovero Casera Nauleni. Dopo poche decine di metri dalla casera si incontra il bivio che chiude l’anello. Si segue il sentiero già percorso in salita che in breve ci riporta alla macchina.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

Tags :

Category : Gruppo Seniores


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Festa in Montagna assieme SOS Montagna al Rifugio Tolazzi – 16 giugno 2019

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: – Alpinismo Giovanile – Escursionismo  – Escursionismo Seniores
Capo escursione: ASAG Valent Flavia Sattolo Michele ASE Sverzut Livio
Contatti: 347 9781810 340 7114846  
Grado di difficoltà: E Escursionisti  
Tempi: 3 ore e 30 circa
Dislivello: Salita 600 m circa Discesa: 600 m circa  
Itinerario: ESCURSIONISMO: percorso ad anello lungo la valletta del Rio Plumbs 

ALPINISMO GIOVANILE: sentiero del Corvo lungo il Rio Landri

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 01
Sentieri CAI: 150
Interesse: Naturalistico, enogastronomico
Equipaggiamento / attrezzatura

Abbigliamento da media montagna

Pranzo:

Per chi ha prenotato con caparra pranzo in rifugio. Alternativamente pranzo al sacco.

Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, partenza ore 6:30
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 19:00 circa
Mezzo: Pullman
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.

Relazione:

RELAZIONE: eccoci giunti alla nostra consueta “FESTA IN MONTAGNA” che quest’anno si svolgerà in una veste un po’ particolare perché uniremo alle nostre attività di escursionismo anche la solidarietà. Infatti nel pomeriggio prima del rientro, saremo tutti partecipi presso lo Staipo da Canobio, alla consegna della raccolta fondi “SOS MONTAGNA” ad un apicoltore della zona che ha subito danni ingenti agli alveari delle proprie api. Con la collaborazione delle associazioni CORIMA e BLIZZARD RUN doneremo quanto raccolto e saremo ospiti ad una lezione/spiegazione sull’importante ruolo che le api hanno per il nostro pianeta e la nostra sopravvivenza. Per questa escursione sono previsti due itinerari, uno per gli escursionisti e uno per Alpinismo Giovanile. Da entrambi si giungerà al Rifugio Tolazzi dove ci troveremo tutti assieme alle ore 13 per goderci un ottimo pranzetto preparato dai gestori.

ESCURSIONISMO + ESCURSIONISMO SENJORES

L’escursione ha inizio presso il parcheggio del locale Edelweiss (m 1224), al quale giungeremo con il pullmann e da qui seguiremo subito il segnavia CAI n. 150. Dopo una marcata ansa la strada si dirige verso la valletta del Rio Plumbs ma la si abbandona subito per imboccare a sinistra il nostro sentiero che si innalza nell’abetaia traversando a mezza costa le pendici del Monte Gola. Nei pressi di una radura aquitrinosa che ospita anche un vecchio fienile rovinato (m 1477) la pendenza appiana ulteriormente. Successivamente il sentiero interseca un impluvio tra le alte erbe entrando poi nel pascolo di Casera Plumbs e si innesta sulla pista di servizio. In breve, una volta usciti dal sentiero, raggiungeremo la casera presso la quale faremo una breve sosta per poi rientrare utilizzando la pista di servizio e recarci al Rifugio Tolazzi dove, alle ore 13, ci aspetta il pranzo.

ALPINISMO GIOVANILE

Per il nostro gruppo di AG l’itinerario sarà diverso e partendo sempre dal locale Edelweis ci sposteremo sulla sinistra orografica del Rio Landri e ci inoltreremo nel Bosco Cercen costeggiando quasi interamente il ruscello, immersi in una natura spettacolare, giungeremo al Rifugio Tolazzi attraversando il Plan di Val di Bos. Il percorso non presenta nulla di impegnativo ma trascorreremo la mattinata ad esplorare luoghi incantevoli che il suggestivo ambiente alle pendici del gruppo del Monte Coglians ci offre. Poi ci abbufferemo tutti assieme in rifugio.

NOTE IMPORTANTI: si raccomanda la perfetta puntualità e il rispetto degli orari e della scadenza delle iscrizioni , che dovranno avvenire in sede entro e non oltre giovedì 6 giugno versando le quote a Flavia Valent o a Michele Sattolo come da precedente email che vi è stata inviata. Inoltre si raccomanda un abbigliamento adeguato alla stagione. Grazie!!!

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 


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DIGA DEL VAJONT – 22 maggio 2019

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile  Ο – Escursionismo  – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

SVERZUT Livio

TOLLOI Lucio

 
Contatti:

328 3617576

335 1341217

 
Grado di difficoltà: EEA Per escursionisti esperti, con attrezzatura
Tempi:

Tempo totale Gruppo A ore 4:00 Gruppo B ore 4:00

Dislivello:

Gruppo A 300 m

Gruppo B 700 m

 
Itinerario:

Raggiunta la località di Erto si prosegue fino al parcheggio nei pressi della diga del Vajont quindi il Gruppo A prosegue a piedi lungo la Strada Regionale 251 fino al punto di partenza della via ferrata.

Cartografia: Tabacco 021
Sentieri CAI:  
Interesse:

Storico, paesaggistico e naturalistico

Equipaggiamento / attrezzatura

Gruppo A      Scarponi, casco, imbrago, set da ferrata e pila

Gruppo B      Scarponi da montagna e bastoncini

Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 6:30. Palmanova parcheggio Caramel ore 6:45 
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.

Relazione:

L’odierna escursione si divide in due gruppi: il primo gruppo percorrerà la Ferrata della Memoria, mentre il secondo gruppo, accompagnato dalla guida Italo Filippin, effettuerà un’escursione di difficoltà E nei boschi attorno ai paesi di Erto e Casso. Al termine delle due escursioni è prevista la visita guidata alla diga del Vajont. Il costo complessivo è di Euro 7  a persona.

Descrizione della FERRATA DELLA MEMORIA 

Lasciata l’auto si inizia a percorrere il sentiero posto alla destra di una galleria e subito dopo si entra in un’altra galleria lunga 100 m. Si esce su una cengia attrezzata imboccando poi una seconda galleria più corta. Uscendo si percorre una lunga cengia, parzialmente attrezzata, fino ad una scala. Dopo la scala si percorre un tratto di parete verticale ed espostissima con un passaggio in aderenza dove è necessario arrampicarsi sul cavo fino a raggiungere un pulpito di sosta. Dopo un breve traverso si riparte in verticale con l’aiuto di alcune staffe in ferro. Alla fine di questi primi impegnativi 100 m arriva una zona più tranquilla prima di  affrontare un diedro racchiuso tra 2 lame di roccia raggiungendo rapidamente una lingua di terra che funge da cengia. Si continua la salita lungo un piano inclinato con roccia estremamente levigata, ma sempre ben attrezzata fino a giungere ad un piccolo pulpito dove inizia una lunga cengia dalla quale si intravvede la diga del Vajont . Si riprende a salire nettamente in verticale uscendo su una nuova lunga cengia alla fine della quale riprende la salita portandosi lentamente in una zona di roccia più sporca uscendo presso un traverso orizzontale. Al termine del traverso riprende la salita, ma ora con maggiore ricchezza di appigli e con minore verticalità. Si avanza, quindi, senza incontrare particolari difficoltà su gradoni di roccia in mezzo a vegetazione con un notevole abbassamento dell’esposizione. Si giunge, quindi, ad una scala che permette di risalire uno strapiombo. La scala segna la fine della ferrata visto che da qui si procede per alcune decine di metri senza attrezzature fino al termine del percorso. Si segue il sentiero CAI 380 che in 15 minuti ci conduce alla diga del Vajont.

LA VIA FERRATA, QUINDI, SI PRESENTA CON ELEVATA ESPOSIZIONE, MA BEN ATTREZZATA ED IN PARTICOLARE NELLA PARTE CENTRALE DEL PERCORSO RICHIEDE UNA CONSIDEREVOLE FORZA DI BRACCIA DA ESERCITARE SUL CAVO.

PER MOTIVI ORGANIZZATIVI E’ NECESSARIO DARE L’ADESIONE ENTRO DOMENICA 19 MAGGIO PRECISANDO A QUALE DEI DUE GRUPPI SI INTENDE PARTECIPARE.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

Category : Gruppo Seniores


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