Creta di Collina (2689 m) e Creta della Chianevate (2769 m) – Domenica 19 settembre 2021

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Creta di Collina (2689 m) e Creta della Chianevate (2769 m) – Domenica 19 settembre 2021

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile – Escursionismo Ο – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

BARUZZO MAURO

BARBAROTTO CHRISTIAN

 
Contatti:

338 855 9872

347 818 8094

 
Grado di difficoltà: E Escursionistico  
Tempi: totali 7:00-8:00 ore
Dislivello: Salita 1.450 m Discesa: 1.450 m  
Itinerario:

Salita alla Creta di Collina (sentiero attrezzato e molto esposto) e alla Creta della Chianevate (sentiero poco attrezzato e molto esposto) dal passo di Monte Croce Carnico  – Alpi Carniche

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 09
Sentieri CAI:

SALITA 146-171           DISCESA 171-146

Interesse:

Paesaggistico

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI AVERE CON SE MASCHERINA E GEL DISINFETTANTE (dispositivi DPI).

Abbigliamento da montagna estivo e autunnale/scarponi/bastoncini

SET DA FERRATA + IMBRAGO + CASCHETTO

Pranzo:

Al sacco con molta acqua visto il notevole dislivello e l’esposizione solare di tutta l’escursione

Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 5:45. Partenza ore 6:00
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 18:30 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI IN EMERGENZA COVID-19

I partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo dei dispositivi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale. I partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione responsabili dell’attuazione delle misure anticovid durante l’escursione.

I partecipanti si impegnano a COMPILARE E SOTTOSCRIVERE IL MODULO DI DICHIARAZIONE E DI CONSEGNARLO AI CAPI-ESCURSIONE PRIMA DELL’INIZIO DELL’ESCURSIONE STESSA.

Chi intende aderire è consapevole che non potrà essere ammesso:

– se sprovvisto dei necessari DPI (mascherina e gel disinfettante) e di quant’altro indicato dai capi-escursione;

– se è soggetto a quarantena, se è a conoscenza di essere stato a contatto, negli ultimi 14 giorni, con persone positive o se non è in grado di certificare di avere una temperatura corporea inferiore a 37,5°C e assenza di sintomi simil influenzali ascrivibili al Covid-19.

Durante l’escursione i partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente il distanziamento di 2 metri tra le persone.

Sono vietati scambi di attrezzature, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

E’ responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso al fine di evitare inquinamento a danno di tutti ma in specialmodo delle popolazioni montane.

IL NUMERO DI PARTECIPANTI E’ LIMITATO A 20 PERSONE PIU’ I CAPI-ESCURSIONE. PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO ISCRIVERSI CONTATTANDO PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE TELEFONICAMENTE

Relazione:

Indicazioni stradali.

Usciti dall’autostrada ad Amaro si percorre  la statale n. 52 in direzione Tolmezzo, Timau, fino al parcheggio di Passo Monte Croce Carnico.

Escursione

Dal parcheggio si imbocca il sentiero CAI 146 (all’inizio una mulattiera) che sale lungo la dorsale su terreno reso disagevole dalle rocce affioranti.

Giunti ad un successivo bivio segnalato (1870 m) si lascia a sinistra il sentiero che scende verso la “Scaletta” per salire invece, a piccole svolte, il pendio prativo dello “Stivale”. Poco dopo fanno la loro comparsa le prime attrezzature, costituite da un cavo metallico che protegge i tratti più esposti. Si prosegue sul sentiero CAI  171 fino ad un bivio a ridosso di un piccolo bivacco, dopo il quale si procede a destra verso la Creta di Collina (2689 m).

Dalla minuscola struttura si può subito dare un’occhiata alla prosecuzione dell’itinerario, riservata comunque ad Escursionisti esperti e motivati, avvezzi a percorsi aerei moderatamente esposti, dove necessita piede fermo e la consapevolezza di incontrare tratti con passaggi di I° e II°. Per raggiungere la Creta della Chianevate (2769 m) ci sono ancora circa 180 m di dislivello lungo un sentiero molto esposto e poco attrezzato.

Per il rientro si segue a ritroso il percorso fatto in salita. Buona Escursione a tutti.

2020 20-60

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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Anello della PORTICINA – 1 settembre 2021

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile  Ο – Escursionismo  – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

SVERZUT   Livio

FABRIS   Gabriella

 
Contatti:

328 3617576

338 3860656

 
Grado di difficoltà: E Escursionistico  
Tempi:

Tempo totale ore 5:30

Dislivello: Salita 900 m    
Itinerario:

Da Tarvisio imboccare la strada per Fusine e all’altezza dell’abitato prendere a destra la strada che sale ai laghi (transito a pedaggio) parcheggiando a metà strada tra i due laghi.

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 019
Sentieri CAI:

CAI 512, 512/a e 513

Interesse:

Naturalistico,  paesaggistico

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI AVERE CON SE MASCHERINA E GEL DISINFETTANTE (dispositivi DPI).  

Normale attrezzatura di escursionismo, bastoncini.

Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:00. Partenza ore 6:45.  

Parcheggio Caramel a Palmanova ore 7:00

Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18
Mezzo: Auto propria  

RISPETTANDO LE NORME NAZIONALI E REGIONALI.

Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI IN EMERGENZA COVID-19  

I partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo dei dispositivi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale. I partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione responsabili dell’attuazione delle misure anticovid durante l’escursione.

I partecipanti si impegnano a COMPILARE E SOTTOSCRIVERE IL MODULO DI DICHIARAZIONE E DI CONSEGNARLO AI CAPI-ESCURSIONE PRIMA DELL’INIZIO DELL’ESCURSIONE STESSA.

Chi intende aderire è consapevole che non potrà essere ammesso:

– se sprovvisto dei necessari DPI (mascherina e gel disinfettante) e di quant’altro indicato dai capi-escursione;

– se è soggetto a quarantena, se è a conoscenza di essere stato a contatto, negli ultimi 14 giorni, con persone positive o se non è in grado di certificare di avere una temperatura corporea inferiore a 37,5°C e assenza di sintomi simil influenzali ascrivibili al Covid-19.

Durante l’escursione i partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente il distanziamento di 2 metri tra le persone.

Sono vietati scambi di attrezzature, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

E’ responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso al fine di evitare inquinamento a danno di tutti ma in specialmodo delle popolazioni montane.

IL NUMERO DI PARTECIPANTI E’ LIMITATO A 20 PERSONE PIU’ I CAPI-ESCURSIONE. PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO ISCRIVERSI CONTATTANDO PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE TELEFONICAMENTE

Relazione:

Giunti ai laghi di fusine (dopo aver pagato il previsto pedaggio di 4.00 € per macchina) si parcheggia l’auto a metà strada tra il lago inferiore e il lago superiore. Ritornati indietro lungo la strada asfaltata  si incontra, sulla destra, l’inizio del sentiero CAI 512 con indicazione rifugio Zacchi. Si inizia a salire all’interno di un fitto bosco con diversi tornanti fino a guadagnare una dorsale dove la pendenza si attenua. Con una decisa ansa il sentiero raggiunge il crinale del Monte Svabezza dove si apre una prima visuale sulla conca di Fusine e sul Monte Mangart. Poco dopo si raggiunge un piccolo ripiano che costituisce la cima dello Svabezza (1284 m). Si riprende a salire, immersi ancora nel bosco, fino a quota 1640 circa dove si raggiunge il punto più impegnativo del sentiero: un canale detrittico e dirupato il cui attraversamento è facilitato da una cengia piuttosto esposta con cavi fissi e strutture in legno che facilitano il percorso. Da qui una serie di saliscendi ci fa raggiungere il bivio con il sentiero 812/a che sale alla forcella della Porticina (1844 m), stretto intaglio tra la Ponza Piccola e la Ponza Grande. Il sentiero dapprima costeggia il torrente e poi lo attraversa iniziando a salire con pendenza abbastanza forte. Giunti sulla stretta forcella ci si affaccia sulla sottostante Val Planica in territorio sloveno.

Da qui si ridiscende per il sentiero di salita fino al bivio con il sentiero 512 ove si prende a sinistra il comodo sentiero immerso nel bosco che ci conduce al rifugio Zacchi. Dal rifugio si scende lungo la strada di servizio fino ad incontrare, sulla sinistra, il sentiero CAI 513 che si addentra nel bosco. Preso il sentiero lo si segue fino a raggiungere un bivio con il sentiero che sale alla Via della Vita e, poco dopo, un bivio con il sentiero che sale al bivacco Nogara, in tutti e due i casi continuiamo a seguire il sentiero di destra 513. Da qui il sentiero scende in maniera più marcata fino a raggiungere il pianoro dell’Alpe di Tamer. In breve si raggiunge la strada di servizio al Rifugio Zacchi e, lungo questa, il lago superiore e da qui il parcheggio.

2020 20-60

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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Category : Gruppo Seniores


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Anello di Brica da Pian Meluzzo (h. max 2076 m) – Mercoledì 18 agosto 2021

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile  Ο – Escursionismo  – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

Renato TAVERNA

Aldo BERTOLDI

 
Contatti:

331 2095993

320 8324936

 
Grado di difficoltà: E Escursionistico  
Tempi:

complessive ore 6:30 – 7:00

Dislivello: Salita 900 m Discesa: 900 m  
Itinerario:

Escursione ad anello. Traccia: Park Pian Meluzzo (1174 m) – Bivio CAI 361-362 (1205 m) – Bivio Cason dei Pecoli (1363 m) – Ric. C.ra Valbinon (Valmenon) (1778 m) – Bivio CAI 361-369 – Forc. Val di Brica (2076 m) – Bivio CAI 369-379 – Ric. Cason di Brica (1775 m) – Bivio CAI 379-361 – Park Pian Meluzzo (1174 m)

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 021
Sentieri CAI:

361-369-379

Interesse:

Paesaggistico – Naturalistico

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI AVERE CON SE MASCHERINA E GEL DISINFETTANTE (dispositivi DPI), oltre alla normale attrezzatura di escursionismo
Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18. Partenza ore 6:30
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 17:30-18:00
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI IN EMERGENZA COVID-19

I partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo dei dispositivi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale. I partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione responsabili dell’attuazione delle misure anticovid durante l’escursione.

I partecipanti si impegnano a COMPILARE E SOTTOSCRIVERE IL MODULO DI DICHIARAZIONE E DI CONSEGNARLO AI CAPI-ESCURSIONE PRIMA DELL’INIZIO DELL’ESCURSIONE STESSA.

Chi intende aderire è consapevole che non potrà essere ammesso:

– se sprovvisto dei necessari DPI (mascherina e gel disinfettante) e di quant’altro indicato dai capi-escursione;

– se è soggetto a quarantena, se è a conoscenza di essere stato a contatto, negli ultimi 14 giorni, con persone positive o se non è in grado di certificare di avere una temperatura corporea inferiore a 37,5°C e assenza di sintomi simil influenzali ascrivibili al Covid-19.

Durante l’escursione i partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente il distanziamento di 2 metri tra le persone.

Sono vietati scambi di attrezzature, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

E’ responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso al fine di evitare inquinamento a danno di tutti ma in specialmodo delle popolazioni montane.

IL NUMERO DI PARTECIPANTI E’ LIMITATO A 20 PERSONE PIU’ I CAPI-ESCURSIONE. PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO ISCRIVERSI CONTATTANDO PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE TELEFONICAMENTE

Relazione:

Indicazioni stradali.

Avvicinamento

Imboccata l’autostrada A4 al casello di Palmanova si proseguirà in direzione Venezia fino all’uscita di Pordenone-Portogruaro (pedaggio € 4,00), proseguendo quindi lungo la tangenziale fino all’uscita di Cimpello e conseguente prosecuzione verso Pordenone e la val Cellina ( attenzione a prendere la direzione a sinistra verso Pordenone ) dopo di che si raggiungerà l’abitato di Cimolais (via Montereale V.C. – Barcis). Da qui si seguiranno le indicazioni per il Parco delle Dolomiti Friulane addentrandosi nella lunga Val Cimoliana fino a giungere al park di Pian Meluzzo (transito a pagamento dalla Loc. Ponte Compol € 6,00). Si proseguirà quindi lungo la pista lasciando subito a dx la deviazione per le Bregoline, attraversando un esteso ghiaione e giungendo ad un’ampia radura limitata dal bosco.

Raggiunta la confluenza con la Val Postegae si giungerà ad un bivio lasciando a dx il segnavia CAI 362 per proseguire a sx sul sentiero principale, CAI 361, verso il Cason dei Pecoli , procedendo quindi nella direzione indicata da alcuni ometti. Di seguito si raggiungerà un importante bivio presso la radura del Cason dei Pecoli dove si lasceranno a sx la deviazione per il bivacco Marchi-Granzotto ed a dx il sentiero che risale la Val di Brica, CAI 379, che verrà utilizzato per il ritorno. Oltrepassata un’estesa radura tra grandi esemplari di abete rosso e larice si giungerà alla C.ra Valbinon (Vamenon) 1778 m oltre la quale, poco dopo, ci si immetterà verso dx sul Truoi dai Sclops proveniente da F.lla Urtisiel, segnavia CAI 369. Si raggiungerà di seguito il pianoro erboso del Campuros, lasciando a sx il segnavia CAI 367 per il vicino Passo Lavinal, iniziando a risalire il vallone alla base di Cima Valmenon raggiungendo di seguito la F.lla Val di Brica, punto più elevato dell’escursione, 2076 m, con una serie di svolte. Ci si calerà sull’opposto versante tagliando in quota i pendii ghiaiosi che scendono dalle Cime Fantulina fino ad un evidente bivio dove si abbandonerà il Truoi dai Sclops per immettersi a dx sul sentiero CAI 379 che ci condurrà dapprima verso il Cason di Brica (1745 m) e successivamente al bivio con il sentiero CAI 361 sul greto principale della Val Meluzzo. Da qui si ripercorrerà a ritroso quanto fatto in precedenza.

2020 20-60

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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Category : Gruppo Seniores