18 marzo 2018 – Anello delle Grotte di Tercimonte (604 m)

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18 marzo 2018 – Anello delle Grotte di Tercimonte (604 m)

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile   – Escursionismo Ο – Escursionismo Seniores
Capo escursione: Durì Luca Cargnelli Ciro  
Contatti: 328 1027056 3383821476  
Grado di difficoltà: T Turistico  
Tempi: 4.oo ore circa
Dislivello: Salita 600 m  Discesa 600 m  
Itinerario: Da Cividale per San Pietro al Natisone e quindi a Savogna, parcheggio presso Poste Italiane
Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 041
Sentieri CAI:  
Interesse: Geologico, paesaggistico
Equipaggiamento / attrezzatura  
Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 8.00 Partenza ore 8.10
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18 – ore 17.30 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.

Relazione:

Dal parcheggio (210 m) scenderemo tramite passaggio pedonale sulla strada principale sottostante, e in direzione est (a monte) al bivio successivo seguiremo la strada asfaltata a DX in direzione del Rif.Pelizzo per circa 1300 m. Qui in corrispondenza di un cartello a SX (grotte) imboccheremo una traccia che sale subito ripida nel bosco. In questa prima parte del percorso, perlustreremo in successione (solo l’ingresso ove possibile) di alcune grotte (4), prima scendendo lungo l’impluvio a DX, poi risalendo il bosco fino a raggiungere l’abitato di Tercimonte (644 m). Attraversato l’abitato nella parte bassa, seguiremo un tratto di strada e quindi una traccia sulla SX al cartello “chiesa”; in breve, dalla dorsale raggiungeremo la bella chiesetta con cimitero annesso di San Giovanni, punto più elevato della nostra escursione (704 m). La cima è sgombra dalla vegetazione, e quindi ottimo punto di osservazione sul monte Matajur e tutti i borghi circostanti. Da qui scenderemo, ora per strada asfaltata attraversando la parte alta dell’abitato di Tercimonte, giù fino a ripercorrere una piccola parte del percorso precedente, e quindi imboccando un’antica mulattiera, che attraversando anche il piccolo borgo di Stefenic (350m) ci riporterà a valle al punto di partenza, Savogna.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 


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Monte Vodice

Anello del Monte Santo e del Monte Vòdice – Domenica 12 novembre 2017

Sui sentieri della Grande Guerra del fronte isontino: il Museo all’aperto del Monte Vòdice

A nord-est di Gorizia inizia l’Altopiano della Bainsizza (in sloveno Banjška planota), il più occidentale degli altipiani dinarici, calcareo, ricoperto da fitti boschi, oggi si trova nella Repubblica di Slovenia. Il suo margine occidentale, a picco sopra la Valle dell’Isonzo, è formato da una catena di montagne: il Monte Cucco di Plava (Kuk nad Paljevim), il Monte Vòdice (Vodice), il Monte Santo (Skalnica) ed il Monte San Gabriele (Škabrijel). Queste alture furono testimoni di spaventosi scontri tra l’esercito italiano e quello austro-ungarico, durante la Prima Guerra Mondiale, sul fronte isontino. Oggi, grazie al lavoro di archeologia bellica della Fondazione slovena “Pot Miru” (Sentieri della Pace), sono state ripristinate alcune caverne/gallerie e trincee sul monte Vodice. Il Monte Santo (Sveta Gora) 681 m ha una storia più antica. Dopo l’apparizione della Madonna sulla sua sommità nell’anno 1539, venne edificata una chiesetta che fu rasa al suolo durante la Grande Guerra 1915-1918 e ricostruita nel 1928. Dal piazzale del monte Santo si scende per una scalinata al parcheggio e quindi si inizia a seguire la larga strada a fondo naturale che porta alla sella tra le due cime e quindi si prende la stradina centrale che dopo poche decine di metri si lascia per imboccare un sentiero segnalato che senza difficoltà ci conduce sulla cima del Vodice caratterizzata dal momumento al generale Gonzaga. Dalla cima si prosegue verso nord per una stradina e in breve si arriva ad uno slargo da dove, proseguendo ancora verso nord in pochissimi minuti si giunge alla cima nord del Vodice 651 m, più alta dell’altra di un metro, anche questa caratterizzata da un monumento con una colonna sormontata da un’aquila. Anche qui numerose gallerie di guerra visitabili.
Partenza: 7.45 ore dalla sede CAI di Cervignano del Friuli
Escursione turistica
Dislivello: 400 m
Tempo percorso: 4,00 ore (circa)
Coordinatori: Fregonese Graziano tel. 0431 34303 e Olivo Aulo 0431 30874

N.B. Presso la Casa Rossa a Gorizia verso le ore 8,30 incontreremo gli amici del CAI di Pieve di Cadore, Calalzo di Cadore e Domegge di Cadore che assieme a noi faranno l’escursione programmata.


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Vista da Stari Tabor

Domenica 11 dicembre 2016 – Anello STARI TABOR (603 m) (Slovenija)

L’anello dello Stari Tabor viene proposto in sostituzione dell’uscita al Monte Lascek in calendario.
Presa l’autostrada verso Trieste, usciamo a Fernetti con direzione Sezana.
Lo Stari Tabor e’ un punto panoramico del Carso sloveno situato al centro di tre paesi: Povir, (punto di partenza), Divaca e Lokev.
Dal parcheggio del ristorante si inizia la camminata per strada sterrata fra prati e boschi poi, lasciata la strada, si segue un sentiero facile che sale il versante nord dello Stari Tabor. Poco sotto alla cima incontriamo un facile passaggio che si supera con l’ausilio di un cavo. Dalla cima lo sguardo spazia dai meravigliosi luoghi circostanti, fino alle lontane cime della valle del Vipava.
Oltre al libro di vetta con timbro, si trova una singolare costruzione a tettoia dove a Natale i paesani allestiscono un particolare presepe.
La discesa avviene su sentiero facile verso nord-ovest e poi per strada sterrata. Ad un bivio si procede a sinistra fino alla cava e poi per strada asfaltata fino ad una sella, dalla quale un sentiero ci conduce alla bella chiesetta di S. Marija Vnebovzeta. Ritorniamo per lo stesso sentiero fino alla sella e da qui per sterrata al parcheggio.
Al ristorante ci possiamo fermare per un piatto di jota.

Note tecniche
Escursione tipo: T
Dislivello: 200 m
Tempo complessivo 3 ore
Ritrovo alle ore 7.45 presso la sede di via Garibaldi.
Coordinatorice: Daniela Molinari 349 5189152


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