Author Archives: Renato Taverna

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Anello delle Malghe del Piancavallo (h. max 1.505 m) – Mercoledì 19 gennaio 2022

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo:  – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

Renato TAVERNA

Aldo BERTOLDI

 
Contatti:

331 2095993

320 8324936

 
Grado di difficoltà: EAI Escursionismo in ambiente innevato
Tempi:

Complessive ore 5:00 – 6:00

Dislivello: Complessivi 550 m    
Itinerario:

Escursione anulare. Traccia: Park Piancavallo 1.328 m (v. Capitano Maset) – Casera Caseratte (1.349 m) – Bivio segnavia CAI 985 – Quota 1.505 m – Bivio segnavia CAI 985/988 – Bivio segnavia CAI 985/971 – C.ra Pian delle More (1.203 m) – Bivio segnavia CAI 925  (Pass. Tornidor) – Park Piancavallo (1.328 m). Sviluppo indicativo 13 km.

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 012
Sentieri CAI:

985 – 988 – 971 – 925

Interesse: Paesaggistico
Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI AVERE CON SE MASCHERINA E GEL DISINFETTANTE (dispositivi DPI). 

GREEN PASS, unitamente alla normale attrezzatura da escursionismo in ambiente innevato (CIASPE/RAMPONCINI/GHETTE).

Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 6:45. Partenza ore 7:00
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 16:30-17:00 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI IN EMERGENZA COVID-19 

I partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo dei dispositivi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale. I partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione responsabili dell’attuazione delle misure anticovid durante l’escursione.

I partecipanti si impegnano a COMPILARE E SOTTOSCRIVERE IL MODULO DI DICHIARAZIONE E DI CONSEGNARLO AI CAPI-ESCURSIONE PRIMA DELL’INIZIO DELL’ESCURSIONE STESSA.

Chi intende aderire è consapevole che non potrà essere ammesso:

– se sprovvisto dei necessari DPI (mascherina e gel disinfettante) e di quant’altro indicato dai capi-escursione;

– se è soggetto a quarantena, se è a conoscenza di essere stato a contatto, negli ultimi 14 giorni, con persone positive o se non è in grado di certificare di avere una temperatura corporea inferiore a 37,5°C e assenza di sintomi simil influenzali ascrivibili al Covid-19.

Durante l’escursione i partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente il distanziamento di 2 metri tra le persone.

Sono vietati scambi di attrezzature, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

E’ responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso al fine di evitare inquinamento a danno di tutti ma in specialmodo delle popolazioni montane.

IL NUMERO DI PARTECIPANTI E’ LIMITATO A 20 PERSONE PIU’ I CAPI-ESCURSIONE. PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO ISCRIVERSI CONTATTANDO PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE TELEFONICAMENTE

Relazione:

Indicazioni stradali.

Avvicinamento

Da Aviano raggiungere la località di Piancavallo dove, in corrispondenza della grande rotatoria si imbocca via Collalto percorrendola fino all’intersezione con. v. Capitano Maset dove si può parcheggiare comodamente.

L’escursione proposta prende avvio lungo la via principale ove si incontrerà sulla sinistra il cartello indicante l’inizio  della Passeggiata delle Malghe. Ci si inoltrerà nel rado bosco fino ad avvicinarsi alla stazione di arrivo di un impianto di risalita; in seguito i segnavia giallo-blu  ci condurranno in falsopiano in prossimità di alcune doline ben evidenziate dal manto nevoso. Dopo aver incrociato ed oltrepassato una carrareccia verrà raggiunta l’insellatura posta tra il Col delle Lastre ed il Col Spizzat. Ci si calerà quindi in diagonale, sulla sinistra, puntando alla vicina Casera Caseratte (1.349 m). Da quest’ultima ci si inoltrerà lungo il segnavia CAI 985 che, con moderata pendenza contorna il fianco sudorientale del Col Spizzat; tralasciando le eventuali tracce che si raccordano alla carrareccia; si  punterà ad una  elevazione sormontata da una grande antenna raggiungendo un’insellatura alla  quale convergono plurime direzioni. Si proseguirà quindi, perdendo leggermente quota ed in ambiente aperto,  lungo il segnavia CAI 985 fino al successivo bivio con il segnavia CAI 988, che lasceremo sulla destra per proseguire fino al bivio successivo con il segnavia CAI 971 posto a circa 1.400 m. di quota. Da qui proseguiremo sulla sx per breve tratto lungo la carrareccia di servizio alla malga di Pian delle More, abbandonandola dopo poco, e costeggiandola perdendo quota all’interno di una estesa faggeta fino al suo sbocco su un’ulteriore carrareccia ed in prossimità di un invaso artificiale in prossimità della Casera che raggiungeremo in breve.  Da qui seguendo i segnavia bianco-rossi proseguiremo per carrareccia fino ad un’ansa dove lasceremo a dx il sentiero che conduce al m.te Caulana per seguire  la Passeggiata Tornidor che con qualche lieve dislivello ci ricondurrà alla località di Piancavallo in prossimità del centro sportivo e da qui al parcheggio di sosta dei veicoli.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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Category : Gruppo Seniores


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Anello di Brica da Pian Meluzzo (h. max 2076 m) – Mercoledì 18 agosto 2021

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile  Ο – Escursionismo  – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

Renato TAVERNA

Aldo BERTOLDI

 
Contatti:

331 2095993

320 8324936

 
Grado di difficoltà: E Escursionistico  
Tempi:

complessive ore 6:30 – 7:00

Dislivello: Salita 900 m Discesa: 900 m  
Itinerario:

Escursione ad anello. Traccia: Park Pian Meluzzo (1174 m) – Bivio CAI 361-362 (1205 m) – Bivio Cason dei Pecoli (1363 m) – Ric. C.ra Valbinon (Valmenon) (1778 m) – Bivio CAI 361-369 – Forc. Val di Brica (2076 m) – Bivio CAI 369-379 – Ric. Cason di Brica (1775 m) – Bivio CAI 379-361 – Park Pian Meluzzo (1174 m)

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 021
Sentieri CAI:

361-369-379

Interesse:

Paesaggistico – Naturalistico

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI AVERE CON SE MASCHERINA E GEL DISINFETTANTE (dispositivi DPI), oltre alla normale attrezzatura di escursionismo
Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18. Partenza ore 6:30
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 17:30-18:00
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI IN EMERGENZA COVID-19

I partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo dei dispositivi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale. I partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione responsabili dell’attuazione delle misure anticovid durante l’escursione.

I partecipanti si impegnano a COMPILARE E SOTTOSCRIVERE IL MODULO DI DICHIARAZIONE E DI CONSEGNARLO AI CAPI-ESCURSIONE PRIMA DELL’INIZIO DELL’ESCURSIONE STESSA.

Chi intende aderire è consapevole che non potrà essere ammesso:

– se sprovvisto dei necessari DPI (mascherina e gel disinfettante) e di quant’altro indicato dai capi-escursione;

– se è soggetto a quarantena, se è a conoscenza di essere stato a contatto, negli ultimi 14 giorni, con persone positive o se non è in grado di certificare di avere una temperatura corporea inferiore a 37,5°C e assenza di sintomi simil influenzali ascrivibili al Covid-19.

Durante l’escursione i partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente il distanziamento di 2 metri tra le persone.

Sono vietati scambi di attrezzature, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

E’ responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso al fine di evitare inquinamento a danno di tutti ma in specialmodo delle popolazioni montane.

IL NUMERO DI PARTECIPANTI E’ LIMITATO A 20 PERSONE PIU’ I CAPI-ESCURSIONE. PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO ISCRIVERSI CONTATTANDO PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE TELEFONICAMENTE

Relazione:

Indicazioni stradali.

Avvicinamento

Imboccata l’autostrada A4 al casello di Palmanova si proseguirà in direzione Venezia fino all’uscita di Pordenone-Portogruaro (pedaggio € 4,00), proseguendo quindi lungo la tangenziale fino all’uscita di Cimpello e conseguente prosecuzione verso Pordenone e la val Cellina ( attenzione a prendere la direzione a sinistra verso Pordenone ) dopo di che si raggiungerà l’abitato di Cimolais (via Montereale V.C. – Barcis). Da qui si seguiranno le indicazioni per il Parco delle Dolomiti Friulane addentrandosi nella lunga Val Cimoliana fino a giungere al park di Pian Meluzzo (transito a pagamento dalla Loc. Ponte Compol € 6,00). Si proseguirà quindi lungo la pista lasciando subito a dx la deviazione per le Bregoline, attraversando un esteso ghiaione e giungendo ad un’ampia radura limitata dal bosco.

Raggiunta la confluenza con la Val Postegae si giungerà ad un bivio lasciando a dx il segnavia CAI 362 per proseguire a sx sul sentiero principale, CAI 361, verso il Cason dei Pecoli , procedendo quindi nella direzione indicata da alcuni ometti. Di seguito si raggiungerà un importante bivio presso la radura del Cason dei Pecoli dove si lasceranno a sx la deviazione per il bivacco Marchi-Granzotto ed a dx il sentiero che risale la Val di Brica, CAI 379, che verrà utilizzato per il ritorno. Oltrepassata un’estesa radura tra grandi esemplari di abete rosso e larice si giungerà alla C.ra Valbinon (Vamenon) 1778 m oltre la quale, poco dopo, ci si immetterà verso dx sul Truoi dai Sclops proveniente da F.lla Urtisiel, segnavia CAI 369. Si raggiungerà di seguito il pianoro erboso del Campuros, lasciando a sx il segnavia CAI 367 per il vicino Passo Lavinal, iniziando a risalire il vallone alla base di Cima Valmenon raggiungendo di seguito la F.lla Val di Brica, punto più elevato dell’escursione, 2076 m, con una serie di svolte. Ci si calerà sull’opposto versante tagliando in quota i pendii ghiaiosi che scendono dalle Cime Fantulina fino ad un evidente bivio dove si abbandonerà il Truoi dai Sclops per immettersi a dx sul sentiero CAI 379 che ci condurrà dapprima verso il Cason di Brica (1745 m) e successivamente al bivio con il sentiero CAI 361 sul greto principale della Val Meluzzo. Da qui si ripercorrerà a ritroso quanto fatto in precedenza.

2020 20-60

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
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Domenica 27 giugno 2021 – Anello del Monte Chiavals dalla val Alba (2098 m)

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile  – Escursionismo Ο – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

Renato TAVERNA

Luca DURI’

 
Contatti:

331 2095993

328 1027056

 
Grado di difficoltà: E Escursionistico  
Tempi:

complessive ore 6:00

Dislivello: Salita 1000 m Discesa: 1000 m  
Itinerario:

Escursione ad anello. Traccia: Park Vualt (1050 m) – Bivacco Bianchi (1712 m) – tratto di Alta via CAI Moggio – m.te Chiavals (2098 m) – segnavia CAI 425 (1752 m) – Bivacco Bianchi (1712 m) – Park Vualt.

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 018
Sentieri CAI:

425-428-428a

Interesse:

Storico-Paesaggistico

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI AVERE CON SE MASCHERINA E GEL DISINFETTANTE (dispositivi DPI),

oltre alla normale attrezzatura di escursionismo

Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18. Partenza ore 7:00
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 16:00 circa
Mezzo:

Veicoli propri – trasporto persone in conformità alle disposizioni anti-Covid

Allegati: Termine ultimo per le iscrizioni: ore 12:00 del 26 giugno 2021.
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI IN EMERGENZA COVID-19

I partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo dei dispositivi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale. I partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione responsabili dell’attuazione delle misure anticovid durante l’escursione.

I partecipanti si impegnano a COMPILARE E SOTTOSCRIVERE IL MODULO DI DICHIARAZIONE E DI CONSEGNARLO AI CAPI-ESCURSIONE PRIMA DELL’INIZIO DELL’ESCURSIONE STESSA.

Chi intende aderire è consapevole che non potrà essere ammesso:

– se sprovvisto dei necessari DPI (mascherina e gel disinfettante) e di quant’altro indicato dai capi-escursione;

– se è soggetto a quarantena, se è a conoscenza di essere stato a contatto, negli ultimi 14 giorni, con persone positive o se non è in grado di certificare di avere una temperatura corporea inferiore a 37,5°C e assenza di sintomi simil influenzali ascrivibili al Covid-19.

Durante l’escursione i partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente il distanziamento di 2 metri tra le persone.

Sono vietati scambi di attrezzature, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

E’ responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso al fine di evitare inquinamento a danno di tutti ma in specialmodo delle popolazioni montane.

IL NUMERO DI PARTECIPANTI E’ LIMITATO A 20 PERSONE PIU’ I CAPI-ESCURSIONE. PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO ISCRIVERSI CONTATTANDO PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE TELEFONICAMENTE

Relazione:

Indicazioni stradali.

Avvicinamento

Usciti dall’autostrada a Gemona del Friuli si proseguirà lungo la “Pontebbana” sino a Carnia raggiungendo quindi Moggio Udinese. Si risalirà la val Aupa fin poco dopo il primo ponte dove si imboccherà a destra il bivio per Pradis. Si proseguirà infine  per Drentus e Virgulins facendo attenzione alla deviazione sulla destra per il rifugio Vualt  inoltrandosi fino al termine consentito alla circolazione dei veicoli dove si parcheggerà (1050 m).

Imboccato il segnavia CAI 428a si proseguirà all’interno di una bella faggeta caratterizzata dalla presenza di grossi macigni lasciando a destra la deviazione per forcella Vidus calandosi quindi sul greto principale, seguendo alcuni ometti e ritrovando la traccia sulla sua sinistra orografica. La si risalirà fino a circa 1200 m di quota immettendosi su un’ampia mulattiera proveniente da sinistra (segnavia CAI 428). Oltrepassato il greto del rio Pecol  si risalirà fino al dosso dove trova ubicazione il nuovo Bivacco Bianchi (1712 m). Da quest’ultimo si risalirà verso nord giungendo ad un bivio dove si seguiranno le segnalazioni dell’Alta via CAI Moggio che salgono direttamente lungo la linea di massima pendenza. Percorso un tratto di terreno friabile si raggiungerà il crinale sud del M. te  Chiavals percorrendo la cresta con particolare attenzione dove  questa si fa sottile ed esposta. Si raggiungerà quindi la base del cimotto terminale dove ci si sposterà sulla sinistra per riportarsi sul filo della dorsale ora più comoda ed agevole in prossimità della vetta del M.te Chiavals (2098 m). Dalla cima si proseguirà lungo l’A.V. CAI Moggio scendendo diagonalmente sotto la vetta lungo il versante ovest fino alla sommità di un inclinato pendio di zolle erbose miste a detriti. Il sentiero si riporta quindi verso il filo di un crinale calando ripidamente fino ad una selletta detritica che separa il corpo montuoso da uno sperone roccioso  immettendosi a sinistra sul segnavia CAI 425 che seguito in leggera discesa ci riporterà sulla conca ove è dislocato il Bivacco Bianchi dal quale si rientrerà al  Vualt lungo il medesimo itinerario di salita.                

Avvertenze.

Si rende noto che al momento la prevista escursione sulla Creta Grauzaria è sospesa in ragione dello stato dei luoghi valutato difficilmente praticabile con ricognizione dd.18.06.2021.

L’eventuale futuro svolgimento sarà comunque reso noto a mezzo sito istituzionale.

— Termine ultimo per le iscrizioni: ore 12:00 del 26 giugno 2021.

2020 20-60

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Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
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