Author Archives: Stefano Viotto

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CAI – Val Rauna e Malga Priu (1255 m) – Domenica 7 marzo 2021

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile – Escursionismo Ο – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

Ottaviano Braida

Stefano Viotto

 
Contatti:

333 5281 532

340 6790 399

 
Grado di difficoltà: EAI Escursionismo in ambiente innevato
Tempi:

escursione ad anello ore 4:30

Dislivello: Salita 450 m Discesa: 450 m  
Itinerario:

Dal parcheggio 1080 m si risale la Val Rauna fino alla Sella Collarice 1407 m, si raggiunge la Casera Mezesnik 1416 m e poi in discesa alla Malga Priu 1255 m e rientro al punto di partenza.

Cartografia:

Tabacco 019  1:25000

Sentieri CAI:

504, 504a

Interesse:

naturalistico, ambientale.

Equipaggiamento / attrezzatura E’ OBBLIGO DEI PARTECIPANTI AVERE CON SE MASCHERINA E GEL DISINFETTANTE (dispositivi DPI). ramponcini o ramponi, oltre alla normale attrezzatura di escursionismo
Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:15
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18
Mezzo: Auto propria

RISPETTANDO LE NORME NAZIONALI E REGIONALI

Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.
NOTE OPERATIVE PER I PARTECIPANTI IN EMERGENZA COVID-19

I partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo dei dispositivi DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale. I partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dai capi-escursione responsabili dell’attuazione delle misure anticovid durante l’escursione.

I partecipanti si impegnano a COMPILARE E SOTTOSCRIVERE IL MODULO DI DICHIARAZIONE E DI CONSEGNARLO AI CAPI-ESCURSIONE PRIMA DELL’INIZIO DELL’ESCURSIONE STESSA.

Chi intende aderire è consapevole che non potrà essere ammesso:

– se sprovvisto dei necessari DPI (mascherina e gel disinfettante) e di quant’altro indicato dai capi-escursione;

– se è soggetto a quarantena, se è a conoscenza di essere stato a contatto, negli ultimi 14 giorni, con persone positive o se non è in grado di certificare di avere una temperatura corporea inferiore a 37,5°C e assenza di sintomi simil influenzali ascrivibili al Covid-19.

Durante l’escursione i partecipanti si impegnano a rispettare scrupolosamente il distanziamento di 2 metri tra le persone.

Sono vietati scambi di attrezzature, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

E’ responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso al fine di evitare inquinamento a danno di tutti ma in specialmodo delle popolazioni montane.

IL NUMERO DI PARTECIPANTI E’ LIMITATO A 20 PERSONE PIU’ I CAPI-ESCURSIONE. PER PARTECIPARE ALL’ESCURSIONE E’ NECESSARIO ISCRIVERSI CONTATTANDO PERSONALMENTE UNO DEI CAPI-ESCURSIONE TELEFONICAMENTE

Relazione:

RELAZIONE DELL’ESCURSIONE:

L’escursione che vi proponiamo si svolge nell’area della Val Rauna, valle parallela alla Valcanale, posta a nord di Ugovizza, caratterizzata dalla presenza di popolazioni di origine slava e austriaca dedite da sempre allo sfruttamento di boschi e pascoli .

Malga Priu

Superato il ponte sul Rio Uque lasciamo le auto al parcheggio ed iniziamo la risalita della carrareccia passando vicino al rifugio Gortani, proseguendo lungo l’ampia valle punteggiata da belle baite ristrutturate con vista sul sovrastante monte Cocco. Superate alcune fattorie attive che allevano bestiame si prosegue fino all’ultima baita, dove sul retro sale il sentiero fino a Sella Collarice 1407 m che si affaccia sul selvaggio Vallone di Malborghetto.

Ora svoltiamo in direzione sud risalendo le pendici boscose della catena del Monte Stabet, lungo strade forestali di lieve pendenza che toccano punti storici con toponimi slavi ed austriaci; ad un bivio voltiamo a destra e saliamo con pendenza decisa fino a raggiungere il crinale dal quale, attraversando ampie radure, raggiungiamo in breve la Casera Mezesnik 1416 m, non attiva, dalla quale possiamo ammirare uno stupendo panorama sulla Valcanale e sulle cime delle Giulie Slovene, sul Mangart, Lussari, Cima Cacciatore, Jof Fuart, Jof di Miezegnot e Jof di Montasio.

Scendendo lungo il pascolo innevato in direzione est ritroviamo la pista forestale che si addentra nel bosco di abeti e dopo circa 20 minuti ci porta a Malga Priu 1255 m. L’edificio svolge durante la stagione estiva il servizio di agriturismo, dopo aver ammirato il paesaggio riprendiamo la pista di servizio che ci riporta al parcheggio.

2020 20-60

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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Sabato 7 marzo 2020 – Malga Glazzat Alta (1348 m) – da sella Cereschiatis

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile – Escursionismo Ο – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

Stefano Viotto

Ottaviano Braida

 
Contatti:

340 6790 399

333 5281 532  
Grado di difficoltà: EAI Escursionismo in ambiente innevato
Tempi:

salita 2:00 ore – discesa 1:30 ore.

Dislivello: Salita 400 m Discesa: 400 m  
Itinerario:

Escursione notturna da sella Cereschiatis (1048 m) in Val Aupa alla Malga Glazzat Alta.

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 018
Sentieri CAI: 434
Interesse:

Paesaggistico al chiarore della Luna.

Equipaggiamento / attrezzatura Ciaspe, lampada frontale.
Pranzo:

Cena allo Spiedo a Resiutta.

Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:00. Partenza ore 15:30
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 23:00 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.

Relazione:

Indicazioni stradali.

Giunti in centro a Pontebba si prosegue brevemente in direzione di passo Pramollo, superato un sottopasso, si svolta a sinistra salendo in direzione della Val Aupa. Usciti dal paese si segue la Strada Provinciale per alcuni  chilometri sino ad arrivare alla sella Cereschiatis (cartello stradale). Qui potrete trovare parcheggio sulla sinistra oppure poco dopo a destra della sella. Dipende dal livello di neve.

Escursione.

Si parte dallo spiazzo antistante il cartello stradale di Sella Cereschiatis imboccando l’evidente traccia più a destra, si tratta della carrareccia che conduce alle Malghe Glazzat Bassa ed Alta. Percorriamo la strada avvolta nel bosco, passando qualche canalone di scarico di acqua e detriti e una piccola casupola per il fieno, sino a sbucare su un ampia radura. Siamo arrivati nelle vicinanze della Malga Glazzat Bassa.

Attraversata la radura si prosegue sempre lungo l’ampia strada che si inoltra in un bosco di faggio ben curato.

Superata una seconda area prativa con al centro un abbeveratoio e un masso con le indicazioni del sentiero CAI, rientriamo nel bosco e saliamo alcuni tornanti fino a giungere nei pressi del cartello di indicazione della malga, qui voltiamo decisamente a destra per salire sull’altura che sovrasta la malga .

L’area, priva di vegetazione, consente col chiarore della Luna di ammirare un bellissimo panorama a 360 gradi spaziando dal Vallone dei Gleris, alle cime dei Due Pizzi e alla “piramide” del Jof di Miezegnot, al Cavallo di Pontebba e alle cime delle Carniche a ovest.

Scendiamo in direzione nord per giungere in breve a Malga Glazzat Alta. D’inverno la malga è chiusa, ma i tavoli esterni invitano ad una breve sosta per uno spuntino e godersi lo spettacolo che offre il panorama e la natura immersi nel bianco.

Per il ritorno proseguiamo oltre la casera, in direzione nord-est scendendo lungo i pascoli della malga fino ad incrociare la carrareccia nei pressi dell’abbeveratoio incontrato precedentemente.

Qui si potrà riprendere a ritroso il percorso fatto all’andata fino a giungere al parcheggio.

La ciaspolata è molto semplice e nel complesso poco faticosa, ma regala davvero un bellissimo panorama illuminato dalla Luna.

Iscrizioni: presso la sede CAI il giovedì dalle ore 21:00 – tel. 0431 30283

2020 20-60

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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Domenica 13 ottobre 2019 – Due Pizzi (2046 m) e bivacco Bernardinis – Val Dogna

 

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

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Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile  – Escursionismo Ο – Escursionismo Seniores
Capo escursione:

Stefano Viotto

   
Contatti:

340 6790 399

   
Grado di difficoltà: EEA Per escursionisti esperti, con attrezzatura
Tempi:

salita 3:30 ore – discesa 2:30 ore.

Dislivello: Salita 950 m Discesa: 950 m  
Itinerario:

Escursione dal Pian dei Spadovai in Val Dogna, al bivacco Bernardinis, fino alla cima Due Pizzi – Alpi Giulie – tra resti di fortificazioni, galleria di guerra e cengia artificiale

Cartografia: Tabacco 1:25000 foglio 019
Sentieri CAI: 648
Interesse:

Paesaggistico e storico:  prima linea della Grande Guerra.

Equipaggiamento / attrezzatura

imbrago, set di ferrata omologato, casco e lampada frontale.

Pranzo: Al sacco
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 6:30. Partenza ore 6:45
Luogo e ora di arrivo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 18:00 circa
Mezzo: Auto propria
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.

Relazione:

La salita alla cima DUE PIZZI (2046 m) dal Pian dei Spadovai in Val Dogna percorre un tratto del sentiero Battaglione Gemona, recentemente sistemato; si tratta della prima linea del fronte della Grande Guerra, dove l’Esercito Italiano  realizzò trincee, postazioni per mitragliatrici, una galleria attraverso la cima Vildiver ed una lunga cengia artificiale a mezza altezza sulla parete sud della cima ovest dei Due Pizzi .

PERCORSO

Usciti dall’autostrada a Carnia si procede lungo la strada statale fino al paese di Dogna, dal quale si risale la carrabile della Val Dogna fino a poco oltre il Pian dei Spadovai dove si parcheggia nei pressi di un ponticello (1268 m).

Il sentiero inizia rimontando subito con pendenza marcata un pendio scosceso per poi attraversare  un impluvio su terreno friabile e proseguire attraverso una macchia boscata di mughi e pini.

Superato un canalone si attraversa un bosco di faggi fino a all’incrocio con il segnavia CAI 649 (1749 m) dove si volge a sinistra.  Perdendo leggermente quota, si segue un traverso  sotto la parete, caratterizzato dalla presenza di fine detrito e da alcuni tratti attrezzati con cavo che agevolano il passaggio sui punti esposti.

Al termine del traverso riprende la salita con una lunga serie di tornanti fino a raggiungere la Forchia di Cjanalot (1830 m). Nei pressi della forcella si possono notare fortificazioni scavate nella roccia e i resti di un piccolo osservatorio affacciato sulla Valcanale. Dalla forcella si prosegue verso sinistra superando, con una serie di tornantini, uno spallone ricoperto di mughi. La successiva diagonale, su terreno più aperto, conduce in breve al ricovero Bernardinis (1907 m), ricavato dai resti di una vecchia costruzione di guerra.

Dal ricovero si risale il pendio soprastante attraverso il quale si accede alla cima Vildiver, cima orientale del Due Pizzi. Ritornati brevemente sui propri passi e indossato l’imbrago e il kit da ferrata, si prosegue contornando la cima fino a raggiungere il versante settentrionale del monte, dove si trovano alcune trincee e resti di ricoveri.

Qui si apre l’ingresso di una galleria (targa commemorativa) che trafora la montagna per circa sessanta metri sbucando su un breve tratto di sentiero in discesa in cui occorre prestare attenzione per i passaggi su roccia non protetti e per la presenza di detriti

Siamo in vista dell’esposta cengia attrezzata, realizzata dalle truppe italiane sul versante sud della parete che, con andamento molto esposto aggira la cima ovest fino a raggiungere il bivio con il sentiero che in breve sale in cima al Due Pizzi (2046 m).

Il ritorno avviene per il medesimo percorso di salita.

Iscrizioni: presso la sede CAI il giovedi dalle ore 21 – tel. 0431 30283

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
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