Author Archives: Stefano Viotto

  • 0
Casermetta

Anello forcella CUEL TAROND 1740 m – Domenica 24 settembre 2017

L’anello di forcella Cuel Tarond fa parte delle escursioni programmate in ricordo del centenario della Grande Guerra e si svolge su un tratto della linea del fronte italiano che, in cresta, percorreva la Val Dogna fino allo Jôf di Miezegnot.

Accesso: dal paese di Dogna si sale la strada della Val Dogna fino a raggiungere l’abitato di Mincigos dove si parcheggia la macchina.
Salita: nei pressi del ponte sul Rio Bieliga (916 m), poco prima dell’abitato, inizia uno stretto ma agevole sentiero CAI che sale a regolari tornanti il ripido pendio a pino nero del versante sud. Si continua costeggiando il vallone, facendo attenzione a qualche punto in cui il sentiero è franato; in alto la vegetazione di pino nero lascia spazio al faggio e all’abete e il sentiero, divenuto meno ripido, raggiunge in breve la radura erbosa di Sella Bieliga (1479 m), dove è presente una casera non attiva.
Superata la sella, dalla quale si gode di ampio panorama sulla valle del Fella, si procede in quota lungo il versante nord seguendo una pista forestale. Oltrepassato il ricovero, che prende il nome dalla Sella, si continua fino al termine della pista, dove ci cimenteremo nel ritrovare le scarse tracce di un sentiero non ufficiale e poco utilizzato. La traccia risale il versante fino a raggiungere la dorsale ricoperta di mughi dalla quale scollina, dopo averci condotto a dei resti di postazioni militari, e scende collegandosi al sentiero CAI 649. Giunti alla forcella di Cuel Tarond si possono osservare i resti di numerosi ricoveri militari in pietra, casermette e postazioni, alcuni parzialmente recuperati.
Discesa: avviene lungo il sentiero CAI 647 che scende il bosco misto di abete e faggio, lungo il quale si incontra il “belvedere di Rio Budic” con splendida vista sul versante ovest dello Jof di Montasio e poi, a quota 1400, i ruderi del Comando del Battaglione Val Fella.
Terminato il sentiero si segue la strada asfaltata scendendo a destra fino al parcheggio.
Giovedì 21 settembre illustrazione dell’itinerario in sede.
DISLIVELLO : 900 m
DIFFICOLTA’ : E
TEMPO PERCORSO : 6 h anello
PARTENZA : ore 7.15 dalla sede di via Garibaldi.
COORDINATORI: Stefano Viotto 340 6790399 e Ciro Cargnelli 338 3821476

SICUREZZA
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto, è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore non abbia esercitato la facoltà di esclusione.

Tags :

Categoria : Le nostre escursioni


  • 0

Percorso Botanico del Monte Plauris – 18 giugno 2017

Escursione sociale domenica 18 giugno 2017 – Percorso Botanico del Monte Plauris – con il Corpo Forestale

L’escursione si svolge nel Parco delle Prealpi Giulie, lungo la valle del torrente Venzonassa.
Superato l’abitato di Venzone si segue la strada che costeggia il torrente, inizialmente asfaltata e poi sterrata fino alla malga Confin (1331 m), dove si parcheggia.
L’escursione prevede due possibili itinerari a seconda del numero dei partecipanti e delle preparazione fisica degli stessi:
Primo itinerario – dalla Malga si prosegue fino alla sella Slips lungo il sentiero CAI 726, per poi salire fino in cima al monte Plauris 1958 m, accompagnati dal Forestale Dario Di Gallo .
Dislivello 630 m circa
Difficoltà EE
TEMPO 3 ore salita 2 ore discesa
Secondo itinerario – si sviluppa ad anello lungo il sentiero 726 e 702 ed il gruppo sarà accompagnato dal Forestale Maurizio Guzzinati.
Dislivello 300 m circa
Difficoltà E
Tempo complessivo circa 5 ore
A fine passeggiata la Gabriella, gestore della Malga Confin, sarà a disposizione con le sue delizie culinarie.
Nota Importante; chi decide di salire in cima al Plauris deve avere una ottima padronanza di movimento su tratti esposti.
Iscrizioni: Giovedì 15 in sede CAI

ONC Minisini Loretta 3486530263
1° Ritrovo in sede ore 7.00
2° Ritrovo “Fungo” a Gemona ore 7.40
Carta Tabacco: 027
Accompagnatori forestali: Dario Di Gallo e Maurizio Guzzinati.


  • 0

Domenica 4 giugno 2017 – M. Cuzzer (1462 m) da Case Gost, discesa a Lischiazze

L’escursione per il M. Cuzzer parte da Lischiazze, in Val Resia, dove parcheggeremo le auto in prossimità dell’ampio spiazzo all’inizio della strada che porta a Sella Carnizza.

In 15-20 minuti di strada ci portiamo fino a case Gost, dove, in corrispondenza della tabella CAI, inizia il nostro sentiero 707.
Attraversato un rio, su un masso troviamo una targa dedicata a Claudio Vogrig, a cui è intitolato questo sentiero.
Già da subito la pendenza si fa sentire. Si attraversa dapprima una zona a pino nero (fioriture di citiso rosso e rododendro cistino), poi si risale un ripido costone, talvolta aiutati da qualche spezzone di cavo o gradini di legno che agevolano il passaggio e trattengono il terreno franoso.
Più in alto si percorre lungamente un bosco di faggio seguendo la traccia che sale sempre ripida su un letto di foglie talvolta scivoloso. Raggiunta una insellatura, il sentiero svolta a sinistra, effettua un traverso nel bosco rimontando in breve sulla stretta dorsale dalla quale finalmente si riesce ad intravedere la croce di vetta e in circa 20 minuti si raggiunge la cimetta erbosa.
La vista è notevole, essendo la cima isolata: a nord il gruppo del Montasio e Canin, a sud si dispiegano tutte le cime dei Musi, a ovest il M. Lavara e le Cime di Campo separate dalla forca Campidello.
Dopo la meritata sosta, si scende con attenzione per verdi e roccette verso sud-ovest, si contorna il versante orientale della cima intermedia e, passando per un canalino attrezzato, si risale alla cima del M. Cuzzer di quota 1449 m. Da qui finalmente si scende in modo deciso e in breve a Forca Tasacuzzer 1235 m, prima nel bosco e poi su un tracciato più assolato e roccioso (già in fiore la genziana di Clusius); dopo il bivio con il sent. 703 il percorso si fa finalmente piacevole e riposante, immerso in una della più belle faggete della val Resia; il sentiero esce poi (attenzione all’attraversamento del rio Secco) in corrispondenza del parcheggio.
E’ questa di certo un’escursione che non concede sconti: terreno quasi sempre ripido, che richiede attenzione su alcuni tratti esposti. Ma il panorama ripaga sicuramente, oltre ad essere un buon allenamento per le future escursioni estive programmate dal CAI…
Tempi: alla cima ore 3 circa; discesa ore 2
Difficoltà escursione: EE
Carta escurs. Tabacco n. 27
Dislivello: 950 m
Abbigliamento: leggero, buoni scarponi, vivamente consigliati i bastoncini
N.B.: portare molta acqua, non ci sono sorgenti lungo il percorso

Coordinatori: Tiziana Delpiccolo 0432 985881, Ottaviano Braida 333 5281532

Partenza da Cervignano, di fronte alla sede sociale di via Garibaldi: ore 7;
eventuale secondo ritrovo: piazzale Hotel Carnia ore 8

AVVISO
Si informa che sono state apportate delle modifiche al programma escursionistico di giugno :
L’escursione “Anello Del M. Plauris” viene posticipata a domenica 18 giugno;
L’escursione “M. Cuzzer” viene anticipata a domenica 4 giugno;
L’escursione “Cuel Da La Bareta” viene posticipata ad ottobre.
Le modifiche sono conseguenti alle condizioni climatiche del mese di maggio che hanno rallentato le fioriture sul Plauris e all’organizzazione della giornata di formazione per i capi escursione di sabato 10 giugno.

Cordiali saluti.
Il Presidente

Tags :

Categoria : Le nostre escursioni


Calendario articoli pubblicati

settembre: 2017
L M M G V S D
« Ago    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

Le nostre immagini