Monthly Archives: Marzo 2019

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SOS Montagna

SOS Montagna Insieme per riaprire i sentieri – 29-31 marzo 2019 Forni di Sopra

Dopo l’uragano VAIA dello scorso autunno che ha colpito duramente la montagna triveneta, il ripristino e la manutenzione della rete sentieristica è prioritaria rispetto altre attività. Dopo la raccolta fondi con la campagna SOS Montagna patrimonio da salvare ideata dalla nostra sezione alla quale hanno aderito diverse associazioni, attività e privati locali, è arrivato il momento di operare direttamente sul territorio.
In accordo con i colleghi e amici della sezione CAI di Forni di Sopra, abbiamo concordato una serie di appuntamenti. Le istituzioni locali ci metteranno a disposizione vitto e alloggio.

SOS Montagna

Il primo appuntamento è per fine mese e qui di seguito troverete il programma.
Capite bene che per motivi organizzativi ed assicurativi, chi è intenzionato a partecipare, mi dovrà contattare al più presto.
29 marzo venerdì sera partenza – pernotto a Forni di Sopra.
30 marzo sabato Colazione – raggiungimento del cantiere sent. 212 – pranzo al sacco – ritorno a valle – cena e pernotto a Forni di S.
31 marzo domenica Colazione – raggiungimento del cantiere sent. 212 – pranzo al sacco – ritorno a casa tardo pomeriggio.
I particolari verranno comunicati via mail o telefono a chi desidera partecipare.
Comunque, anche chi non fosse disponibile per questa sessione, mi può inviare i suoi dati e rendersi disponibile per il futuro.
Grazie per la collaborazione.
Boemo Cristian
Responsabile sentieri ed opere alpine sezionale.
boemo.c@alice.it
348 7693599

Category : Attività varie


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Ennio Antonello e Marco Salvaneschi

Serate di Montagna 2019 – Tra il Bianco e l’Azzurro – Antonello e Salvaneschi – 25 marzo 2019 ore 20:45

Serate di montagna 2019
Tra il bianco e l’azzurro”

di Ennio Antonello e Marco Salvaneschi
Lunedì 25 marzo, sede CAI di Cervignano del Friuli

Ennio Antonello e Marco Salvaneschi

Due alpinisti goriziani in cima al Broad Peak (8.047 m), uno dei quattordici ottomila della Terra, montagna dell’Himalaya contigua al celebre K2.
Il 12 luglio 2007, dopo sette giorni di trekking e una ventina di acclimatamento ai vari campi base, Ennio Antonello raggiunge il suo primo ottomila mentre Marco Salvaneschi è al secondo, avendo salito il Cho Oyu (8.201 m) nel 2006. I due alpinisti del CAI di Gorizia, che avevano già tentato assieme il Ghasherbrum II (8.035 m) nel 2005, presenteranno le eccezionali immagini e i filmati della loro spedizione ai confini tra il Pakistan, la Cina e il cielo, lunedì 25 marzo alle ore 20.45, presso la sede del CAI di Cervignano del Friuli in Via Garibaldi 18.

Ingresso libero.

Category : Attività varie


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Castello Predjama

Castello di Predjama e Grotte di Postumia – Mercoledì 27 marzo 2019

Stemma CAI nazionale

CLUB ALPINO ITALIANO

Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”

Logo Alpinismo Giovanile
Gruppo: Ο – Alpinismo Giovanile  Ο – Escursionismo  – Escursionismo Seniores
Capo escursione: GONELLA Giuseppe SVERZUT Livio  
Contatti: 340 5566052 328 3617576  
Grado di difficoltà: E Escursionistico
Tempi: Tempo del percorso a piedi ore 1,30
Dislivello: Salita 150 m    
Itinerario: Valicato il confine a Fernetti si raggiunge il villaggio di Strane posto ai piedi del Monte Nanos. Superato l’abitato si prosegue verso nord fino a giungere, dopo altri 45 minuti, al Castello di Predjama
Cartografia:  
Sentieri CAI: locali segnati
Interesse: Paesaggistico, storico-culturale e naturalistico
Equipaggiamento / attrezzatura Scarponcini leggeri da montagna
Pranzo: Al sacco preparato dall’organizzazione
Luogo e ora di partenza: Ritrovo: Cervignano del Friuli sede CAI, via Garibaldi, 18, ore 7:00.
Luogo e ora di arrivo:  
Mezzo: Corriera
Allegati:  
Note: Sarà ad insindacabile giudizio degli Accompagnatori e/o capi escursione responsabili ogni variazione di itinerario e/o programma, in funzione delle condizioni atmosferiche, del percorso e della preparazione del gruppo.
L’iscrizione all’escursione è un atto volontario che ognuno deve compiere responsabilmente. Il partecipante deve essere consapevole che l’escursione, pur se guidata da accompagnatori e/o capi-escursione di provata esperienza pratica, presenta le difficoltà illustrate nella presente relazione; pertanto è tenuto a verificare da sé il proprio effettivo grado di preparazione a garanzia della personale incolumità. La responsabilità personale del partecipante perdura per l’intera escursione e non viene meno neppure nel caso in cui l’accompagnatore e/o capo escursione non abbia esercitato la facoltà di esclusione.

L’ISCRIZIONE ALL’ESCURSIONE DOVRA’ ESSERE FATTA ENTRO IL GIORNO LUNEDI’ 18 MARZO VERSANDO UNA CAPARRA DI €. 20,00 PERMETTENDO COSI’ DI COMPLETARE L’ORGANIZZAZIONE.

Relazione:

Arrivati a Strane, paesino ai piedi del monte Nanos, si inizia la camminata in direzione est. Il percorso si snoda in un bosco carsico con leggeri saliscendi per lo più su strade sterrate e in circa 45 minuti si raggiunge il villaggio di Smihel. Superato l’abitato si prosegue verso nord fino a giungere, dopo altri 45 minuti, a Predjama: spettacolare la vista del castello costruito nel dodicesimo secolo e ristrutturato nella forma attuale nel 1500.

Castello di Predjama

Il castello ebbe, nei secoli, diversi proprietari tra cui anche, per un lungo periodo, il patriarca di Aquileia. A metà del 1400 il proprietario fu Erasmo di Lueg investito del titolo di barone dall’imperatore d’Austria Federico III. Nelle lotte tra l’imperatore d’Austria e il re d’Ungheria Erasmo si schierò dalla parte di quest’ultimo sfidando l’imperatore, attaccando e depredando le carovane di commercianti sulla strada che da Trieste giungeva a Vienna passando per Lubiana. Federico III, quindi, ordinò di porre fine a ciò facendo attaccare il castello di Predjama dove si rifugiava Erasmo, castello, che per la sua collocazione, risultava imprendibile. Inspiegabile fu per gli assedianti il fatto che, dopo un lungo periodo di assedio, gli abitanti del castello non soffrissero affatto la mancanza di rifornimenti alimentari, anzi Erasmo, per beffare gli assedianti faceva arrivare loro carne cotta alla brace e, perfino, ciliegie fresche. Il fatto si spiega perchè all’interno della grotta esisteva un cunicolo, ora murato, che conduceva sull’altipiano soprastante la grotta. L’unico punto debole nella struttura del castello era il bagno padronale ed infatti fu lì che gli assalitori, avvertiti da un servo traditore, colpirono con proiettili di pietra e uccisero Erasmo nel momento dei suoi bisogni. Terminata la visita al castello e dopo un pranzo a base di salame formaggi e dolci vari offerti dall’organizzazione accompagnati dall’immancabile bicchiere di vino, la corriera ci conduce a Postumia dove ci attende la visita alle grotte. Le grotte di Postumia si espandono per circa 21 Km, ma la parte visitabile turisticamente è lunga circa 4. Si parte con il primo tratto di circa 2 Km su un trenino che ci conduce al monte calvario, una collinetta sotterranea di circa 45 metri. Da qui il percorso a piedi ci fa giungere al Ponte Russo, alla sala Degli Spaghetti, alla sala Bianca e per finire alla grotta Del Proteo e alla sala dei Concerti dove ci si imbarca nuovamente sul trenino che ci conduce all’uscita dopo circa un ora e trenta minuti di visita. All’uscita troviamo la corriera che ci riporta a casa. Costo complessivo €. 50,00 a persona comprensivo della corriera, del biglietto d’ingresso al castello di Predjama, del biglietto d’ingresso alle grotte di Postumia e del pranzo al sacco.

L’ISCRIZIONE ALL’ESCURSIONE DOVRA’ ESSERE FATTA ENTRO IL GIORNO LUNEDI’ 18 MARZO VERSANDO UNA CAPARRA DI €. 20,00 PERMETTENDO COSI’ DI COMPLETARE L’ORGANIZZAZIONE.

CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Cervignano del Friuli “Giusto Gervasutti”
Via Garibaldi, 18 – 33052 Cervignano del Friuli (UD)
Tel. 0431 30283
info@caicervignano.it – www.caicervignano.it
 

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Category : Gruppo Seniores